11 feb 2021
Responsabilità civile

Fino a quando i genitori sono responsabili dei figli?

I genitori sono responsabili dei figli minori, ma ci sono dei casi in cui sono previste delle eccezioni: ecco cosa cambia dal punto di vista civile, penale e amministrativo.

I genitori sono responsabili dei comportamenti dei figli, ma fino a che età? Sono sempre i genitori a pagare il danno del figlio maggiorenne? A chi spetta, in quel caso, il risarcimento e il pagamento di debiti o multe? Cosa succede in caso di reato?

Vediamo di seguito fino a quando sono in vigore, per la legge, i doveri dei genitori nei confronti dei figli. A molte delle domande poste ha dato risposta l’ordinanza della Cassazione n. 23019/19, che si è occupata proprio di responsabilità genitoriale


Tipologie di responsabilità dei genitori


Le responsabilità dei genitori nei confronti dei figli possono essere di tre tipi:

  1. responsabilità civile;
  2. responsabilità amministrativa;
  3. responsabilità penale

La responsabilità di tipo civile


La responsabilità civile ha a che fare con le azioni illecite che provocano un danno: i genitori sono responsabili, e dunque tenuti a risarcire, di tutti i danni che vengono commessi dai figli, sia ad altre persone, sia a cose altrui.  

Il loro obbligo in questo senso è indipendente dall’entità del danno procurato dal figlio: se dovesse essere maggiore rispetto alle loro capacità economiche, sarebbero comunque tenuti a occuparsi dell’indennizzo. 

Questa tipologia di responsabilità è a carico dei genitori fino a quando il figlio non diventa maggiorenne: da quel momento in poi, il figlio dovrà tenere conto, e risarcire, eventuali danni che procurerà. Anche nel caso in cui fosse nullatenente o non avesse un reddito. 

I genitori non saranno più responsabili della condotta del figlio maggiorenne neanche nel caso in cui quest’ultimo dovesse convivere con loro, quindi nell’ipotesi in cui sia considerato a carico. 

responsabilità dei genitori

Quando i genitori non sono responsabili di un danno del figlio minorenne


Se il proprio figlio ha contratto un debito quando erano minorenne, i genitori non potranno liberarsene nel momento in cui diventa maggiorenne.

Tuttavia, ci sono alcune situazioni nelle quali non si è responsabili dei danni che sono stati procurati dal figlio minorenne, ovvero:


Questo secondo punto non è affatto facile da dimostrare: la sentenza n. 24475/2014 della Cassazione spiega che i genitori possono non essere ritenuti colpevoli per le azioni del figlio se sono in grado di dimostrare di avergli dato una buona educazione e di aver avuto su di lui una vigilanza adeguata. Questi due elementi sono i principi cardine della responsabilità genitoriale

Cosa succede nel caso di debiti


Tutti i contratti che sono stati stipulati da chi ha meno di 18 anni, possono essere annullati entro 5 anni, in quanto il firmatario non possiede la cosiddetta capacità di agire, che si acquisisce solo con la maggiore età. 

Questo significa che nell’ipotesi in cui il proprio figlio dovesse sottoscrivere, quando è ancora minorenne, dei contratti senza informare i genitori, questi ultimi avranno a propria disposizione ben 5 anni di tempo per richiedere l’annullamento del contratto in questione e non pagare quanto richiesto. 

Quando il figlio diventa maggiorenne, diventerà responsabile di tutti i contratti che deciderà di firmare e delle relative obbligazioni che ne deriveranno. 

responsabilità dei genitori

Reati commessi dal figlio minorenne: la responsabilità penale


Nell’ipotesi in cui il proprio figlio dovesse commettere un reato, sarà punito in base all’età, sulla base della seguente norma:


Qualora il minore di 14 anni che ha commesso un reato fosse ritenuto pericoloso dal giudice, potrebbe essere applicata una misura di sicurezza, come la libertà vigilata o il ricorso al riformatorio

Per i minori di età compresa tra i 14 e i 18 anni, i genitori dovranno pagare eventuali risarcimenti (in base alle regole della responsabilità civile), ma non potranno in alcun modo andare in carcere per un fatto delittuoso che è stato commesso dal figlio

La responsabilità amministrativa


Ancora diverso è il caso della responsabilità amministrativa, che prevede regole simili a quelle della responsabilità civile. In pratica, i genitori dovranno pagare le sanzioni relative agli illeciti commessi dai propri figli

Facendo un esempio, se un figlio minorenne prende una multa con il motorino, saranno i genitori a pagarla. Inoltre, l’agente che si occuperà del verbale di accertamento, dovrà intestarla ai genitori, ovvero a chi esercita la potestà sul minore.

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