Vai al contenuto

RAL: significato e calcolo stipendio netto

Cosa significa la parola RAL? Perché è così importante per i lavoratori? Ecco da quali voci è costituita e come fare a calcolare lo stipendio netto mensile.

cos'è la ral

Quanti sono 30 k di RAL? Quale RAL per 2.000 euro netti? Sono solo alcune delle domande che chi è alla ricerca di un lavoro si sarà molto probabilmente posto. 

RAL è l’acronimo di Retribuzione Annua Lorda. Si tratta di un termine molto importante per i lavoratori, in particolare per i dipendenti sia del settore pubblico sia del privato, in quanto indica il loro stipendio annuale lordo

Trattandosi di un importo lordo che copre il periodo di 12 mesi o più, qualora vi fosse anche la tredicesima e la quattordicesima retribuzione, non è semplice riuscire a calcolare l’importo netto dello stipendio dalla stessa. 

Supponiamo di avere uno stipendio di 1.200 euro al mese. Di quanto dovrà essere la RAL per capire come fare ad avere un importo mensile netto più alto cambiando lavoro? Vediamolo insieme, analizzando come funziona la RAL

RAL: cos’è

La RAL rappresenta lo stipendio che un lavoratore riceverà nell’arco temporale di un anno, al lordo della tassazione. Viene concordato dal lavoratore e l’azienda al momento dell’assunzione. 

La nuova direttiva sulla parità salariale e sulla trasparenza retributiva, che è stata approvata dal Parlamento europeo il 30 marzo 2023, ha previsto che la RAL dovrà essere pubblicata obbligatoriamente negli annunci di lavoro

La RAL comprende la retribuzione mensile lorda, ovvero le trattenute IRPEF, calcolate in base al proprio scaglione di reddito, le ritenute assistenziali e previdenziali, i contributi INPS, sui quali si applica il taglio del cuneo fiscale. 

La retribuzione annua lorda viene indicata in busta paga sotto la voce Totale competenze

ral come si calcola lo stipendio netto
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Calcolo stipendio netto da RAL

Come viene calcolato lo stipendio netto a partire dalla propria RAL? Intanto, la RAL non comprende eventuali importi presenti in busta paga sotto forma di bonus, come le detrazioni fiscali da lavoro dipendente. 

Queste ultime non contribuiscono a formare il reddito lordo, ma aumentano il valore netto totale delle busta paga. Oggi è disponibile un gran numero di calcolatori online che permettono di trovare il netto dello stipendio partendo dalla RAL

Se lo si volesse fare manualmente, si dovrà partire dall’imponibile IRPEF, ovvero la RAL meno le ritenute assistenziali e previdenziali. Da questa cifra, si potrà calcolare l’IRPEF da pagare in base al proprio scaglione di reddito. 

A questo proposito, leggi Riforma IRPEF 2024 e taglio del cuneo fiscale: come aumenta la busta paga

Si dovranno poi togliere dalla RAL i costi di:

  • ritenute previdenziali e assistenziali;
  • addizionali IRPEF comunali e regionali. 

Si dovrà quindi dividere la cifra ottenuta per le mensilità previste dal proprio CCNL (12, 13 o 14) e aggiungere bonus e detrazioni che permetteranno di conoscere l’importo esatto del proprio stipendio netto mensile. 

Potrebbe interessarti anche Calcolo codice fiscale: significato e decodifica

ral calcolo esempio

RAL: esempio di calcolo

Fare un esempio di calcolo dello stipendio netto partendo dalla RAL non è semplice, in quanto si dovranno considerare parametri variabili, come le addizionali regionali e comunali. 

Facendo un’ipotesi su uno stipendio di un lavoratore impiegato in Lombardia, approssimativamente il suo guadagno netto mensile per una RAL di 20.000 euro sarà di 1.312 euro al mese

Quindi, tornando alla domanda iniziale, un lavoratore che guadagna 1.200 euro al mese dovrebbe ambire a una nuova RAL di almeno 20.000 per euro per poter avere una stipendio mensile maggiore. 

LEGGI ANCHE Verifica partita IVA: si può ricercare da nome e cognome?

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto del Lavoro

Approfondimenti, novità e guide su Diritto del Lavoro

Leggi tutti
licenziamento per esubero
27 Gennaio 2026
Il licenziamento per esubero è un tema che, dal punto di vista giuridico, mette in tensione due interessi costituzionalmente rilevanti: da un lato la libertà di iniziativa economica dell’imprenditore, dall’altro il diritto del lavoratore alla stabilità del posto di lavoro. Non ogni crisi aziendale porta a ridurre il personale, e…
licenziato per cv falso
26 Gennaio 2026
È passibile di licenziamento per giusta causa il dipendente che inserisce dichiarazioni non veritiere sul CV. Il licenziamento in questione scatta in quanto il datore, una volta scoperto l'inganno, si trova davanti a un soggetto che ha assunto un comportamento sleale e di malafede. In questi casi, il lavoratore può…
messaggiare sul posto di lavoro e licenziamento
23 Gennaio 2026
L’uso dello smartphone durante l’orario di lavoro è ormai una prassi diffusa. Applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp, Telegram o Messenger vengono utilizzate quotidianamente dai lavoratori, spesso anche durante l’attività lavorativa. Questo fenomeno solleva interrogativi giuridici rilevanti: messaggiare durante l’orario di lavoro può legittimare un licenziamento? Il datore di lavoro…
liquidazione e lavoro in nero
22 Gennaio 2026
Per ottenere la liquidazione in assenza di contratto, il lavoratore deve fornire la prova della subordinazione attraverso testimonianze, messaggi di testo, tracciabilità dei pagamenti o documenti che attestino l'orario e il vincolo di dipendenza. Il termine di prescrizione per l'azione di recupero è di 5 anni dalla cessazione del rapporto.…
registrare conversazioni nei luoghi di lavoro è legale
14 Gennaio 2026
Il dipendente può usare in giudizio una conversazione registrata quando ha partecipato personalmente al dialogo e la registrazione è funzionale alla tutela dei propri diritti. In questi casi non si configura una violazione della privacy e la prova è generalmente ritenuta utilizzabile sia nel processo civile, sia in quello penale.…
pensione minima
12 Gennaio 2026
La pensione minima è stata introdotta in Italia con la legge 638/1983. Indica la pensione che si ha il diritto di ricevere al fine di poter condurre una vita dignitosa. L'importo previsto per il 2025 sarà soggetto a un incremento provvisorio pari all'1,4%. Sono diverse le situazioni reddituali che non…