Vai al contenuto

Il Governo rafforza la lotta alla tratta di esseri umani: novità nel Codice penale e tutele per le vittime

Il recente decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2024/1712 introduce importanti modifiche all'impianto normativo antitratta: dalla gestazione per altri alle sanzioni per i "clienti consapevoli", passando per indennizzi più consistenti e una formazione rafforzata per gli operatori del settore.

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
17 Marzo 2026
nuove norme tratta esseri umani

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente adottato uno schema di decreto legislativo volto a recepire la direttiva europea 2024/1712 in materia di prevenzione e contrasto alla tratta di esseri umani. Il provvedimento, sottoscritto dai ministri Foti e Roccella, si articola in quattordici disposizioni e incide su diversi fronti del sistema penale e assistenziale. Analizziamoli.

Ampliamento delle condotte punibili dal Codice penale

Sul piano del diritto sostanziale, il decreto interviene sugli articoli 600 e 601 del Codice penale, aggiornando il catalogo dei comportamenti rilevanti ai fini dei reati di riduzione in schiavitù e tratta.

Alle fattispecie già previste – sfruttamento lavorativo, sessuale, accattonaggio, prelievo di organi – si aggiungono ora la gestazione per altri (comunemente nota come maternità surrogata), le adozioni illegali e i matrimoni forzati. Viene inoltre estesa la nozione di sfruttamento sessuale, includendovi la produzione di immagini, video e materiale analogo di natura sessuale.

Tra le disposizioni ancora in fase di definizione spicca la proposta di introdurre una nuova norma – il futuro articolo 601.1 c.p. – che punirebbe chi utilizza consapevolmente prestazioni sessuali rese da soggetti vittime di tratta o riduzione in schiavitù.

La pena ipotizzata va fino a tre anni di reclusione, cui si affianca una sanzione pecuniaria compresa tra 500 e 3.000 euro. Si tratta di una disposizione ancora soggetta a confronto interno all’Esecutivo, mutuata per certi versi dall’approccio già adottato in altri ordinamenti europei sul fronte della prostituzione.

Approfondisci leggendo Violenza sessuale di gruppo: prescrizione e procedibilità

tutela vittime di tratta
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Formazione specialistica e figure istituzionali di riferimento

Il decreto rafforza significativamente i percorsi formativi destinati a pubblici ufficiali, operatori sociali e magistrati. Non si tratta più di una previsione generica: le amministrazioni competenti saranno tenute a organizzare moduli periodici e specialistici, mentre il ministero della Giustizia dovrà inserire la tematica nelle linee programmatiche annuali destinate alla Scuola superiore della magistratura.

Sul piano organizzativo, viene individuato nel Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio il coordinatore nazionale antitratta, supportato da una cabina di regia interistituzionale e da un comitato tecnico. Viene inoltre riconosciuta copertura normativa al numero di pronto intervento gratuito per le vittime, attivo ventiquattro ore su ventiquattro.

Indennizzi più elevati e tutele ampliate

Il testo interviene anche sul versante delle misure di sostegno alle vittime. Gli indennizzi a carico del Fondo antitratta, finora fissi a 1.500 euro, diventano variabili, con una forbice che va da 1.500 fino a 10.000 euro. Il programma di assistenza e integrazione sociale viene poi esteso anche alle cosiddette vittime presunte, anticipando la tutela a una fase precedente all’accertamento formale dello status.

LEGGI pure Mutilazione genitali femminili: cosa sono e quando è reato

tratta esseri umani novità

Pianificazione strategica e raccolta dati

Il decreto delinea infine la cornice del Piano nazionale antitratta, da aggiornarsi con cadenza almeno quinquennale, e disciplina il meccanismo nazionale per l‘identificazione precoce delle vittime. I dati statistici raccolti dall’Istat saranno trasmessi annualmente alla Commissione europea entro il 30 settembre, con una dotazione di 200.000 euro già stanziata per l’adeguamento dei sistemi informativi del Ministero della Giustizia.

Ti potrebbe interessare Reato di riduzione in schiavitù: cosa prevede il Codice penale

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su News

Approfondimenti, novità e guide su News

Leggi tutti
rottamazione quinquies imu e tari
15 Maggio 2026
L'emendamento al decreto fiscale n. 38/2026, approvato il 13 maggio 2026, estende la rottamazione quinquies ai debiti verso i Comuni, includendo IMU, TARI e sanzioni amministrative. Chi aderisce paga solo la quota capitale e le spese di notifica: sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione vengono azzerati. Il decreto…
Decreto fiscale 2026
14 Maggio 2026
Il decreto fiscale 2026, in vigore dal 28 marzo 2026, è in fase di conversione in legge. La riforma prevede una serie di misure che riguardano il tessuto produttivo italiano. Tra le novità contemplate emergono, per esempio, l'introduzione del credito d'imposta per gli investimenti e l'aumento dell'imposta di bollo. Il Decreto Legge n.…
Iperammortamento 2026
14 Maggio 2026
Quando si parla di iperammortamento ci si riferisce a una maxi deduzione fiscale che permette alle imprese di dedurre una quota maggiore del costo dei beni strumentali nuovi acquistati, ottenendo in tal modo un risparmio di tasse. La misura in questione si applica a tutti gli investimenti effettuati dal 1° gennaio…
regole ue voli cancellati per mancanza di carburante
13 Maggio 2026
Le compagnie aeree non possono più aumentare il prezzo del biglietto dopo l'acquisto, nemmeno per il caro carburante. In caso di ritardo prolungato o cancellazione, hai diritto a pasti, alloggio e rimborso secondo soglie precise. Il rincaro generico del cherosene non è una "circostanza straordinaria" e non esenta il vettore…
modello 730 precompilato
11 Maggio 2026
Sul portale dell'AdE è disponibile il modello 730 precompilato 2026, che può essere consultato, modificato e inoltrato dal 30 aprile al 30 settembre 2026. Se il contribuente si accorge di un errore dopo l'invio del modello, può annullare l'invio ed effettuare nuovamente la procedura entro il 20 giugno 2026. Qualora…
leva usa obbligatoria automatica
11 Maggio 2026
Dal 2026 gli USA registreranno automaticamente i giovani uomini idonei alla leva, senza più affidarsi alla loro iniziativa volontaria. In Italia le liste di leva esistono già e vengono aggiornate ogni anno, ma la leva obbligatoria è sospesa dalla legge 23 agosto 2004, n. 226 (la cd. Legge Martino) e…