04 mar 2021
Consulenza

Zona bianca: cosa si può fare?

Quali sono i cambiamenti nelle regole anti-covid in vigore in zona bianca? Cosa è ancora vietato e come funziona il coprifuoco? Ecco quali sono le differenze con le altre zone e cosa si può fare.







Regole per bar e ristoranti





La zona bianca prevede l’apertura di bar e ristoranti anche la sera, nel rispetto della regola in base alla quale al tavolo possono esserci al massimo 4 persone, se non conviventi. 





Per quanto riguarda gli orari di chiusura:









L’asporto e la consegna a domicilio sono consentiti nel rispetto delle regole di chiusura. 





Leggi anche: “Nuovo DPCM 2 marzo“.





zona bianca




Coprifuoco





Per fare in modo che i ristoranti possano proseguire la propria attività lavorativa fino alle ore 23:00, il coprifuoco in Sardegna sarà in vigore dalle ore 23:30 fino alle 5:00 del mattino successivo. 





Sono comunque possibili:









Riaperture





Sarà possibile la riapertura della seguenti attività:









Per quanto riguarda le attività didattiche, gli studenti di ogni ordine e grado potranno andare a scuole con didattica al 100% in presenza





Obblighi e divieti 





Sarà possibile fare visita ad amici e parenti in qualsiasi momento, nel rispetto degli orari del coprifuoco in vigore. 





Resta l’obbligo di rispettare le distanza interpersonali e di indossare la mascherina “anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici ove, per le caratteristiche fisiche, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e o occasionale”.





Sono esclusi da tale obbligo:









Sono vietati gli assembramenti, infatti in zona bianca non sono ancora ammessi il pubblico negli stadi, la riapertura delle discoteche, le fiere, i congressi e tutte quelle attività nelle quali non è possibile il rispetto delle distanze interpersonali. 





Tali disposizioni resteranno in vigore fino al 15 marzo “salvo proroga esplicita e salvo ulteriori diverse prescrizioni, anche di segno contrario, che dovessero rendersi necessarie in dipendenza dell’andamento della curva di diffusione del virus, che sarà costantemente monitorata dai competenti organi dell’amministrazione e delle aziende”. 





Leggi anche: “Cos’è la visita intramoenia”.





zona bianca




Cosa cambia dall’8 marzo





Al fine di mantenere i dati attuali e contenere una possibile nuova avanzata del virus, a partire dall’8 marzo 2021 sarà in vigore l’obbligo di tampone per poter entrare in Sardegna





Lo ha stabilito il presidente di Regione, Cristian Solinas, con le seguenti parole:





“Da lunedì se chi arriva ha già un certificato che attesti la negatività al virus fatto nelle 48 ore prima dell’imbarco, una volta arrivato passerà da un percorso rapido e potrà uscire immediatamente dall’aeroporto.





Chi non abbia avuto l’opportunità di farlo deve dedicarci qualche minuto del suo tempo per sottoporsi a un test rapido, di quelli accreditati dall’Istituto superiore di sanità, e in pochi minuti avrà il suo risultato”. 





Nel caso in cui si risultasse positivi, scatteranno i protocolli previsti e si avrà l’obbligo di restare in quarantena, anche nell’ipotesi in cui si fosse asintomatici. L’idea per il prossimo futuro è quella di consentire l’ingresso sull’isola soltanto ai soggetti vaccinati. 





Le Ordinanze del 27 febbraio 2021





Nel frattempo, lo scorso 27 febbraio 2021 il ministro della Salute Speranza ha emanato 5 nuove Ordinanze





In particolare:





  1. con la prima, è stata confermata la zona arancione per Abruzzo, Toscana, Umbria e Provincia autonoma di Trento e Bolzano;
  2. con la seconda, sono passate in arancione le Regioni Marche, Lombardia e Piemonte;
  3. la terza ha decretato il passaggio della Basilicata in zona rossa;
  4. la quarta ha portato in zona rossa il Molise;
  5. con la quinta è stato disposto il passaggio in zona bianca della Sardegna




In questo momento dunque, a parte il caso Sardegna, le altre Regioni si trovano nelle seguenti aree: