redazione dequo
03 mar 2020
Tasse e imposte

Bollette 2020: novità su bonus e forniture

Le novità in arrivo nel 2020 sulle bollette di luce, gas, acqua e i cambiamenti a sostegno del consumatore sulla telefonia mobile.

Sono diverse le novità in arrivo nel 2020 sulle bollette:









Vediamo di seguito, punto per punto, quali sono i principali cambiamenti introdotti a sostegno del consumatore finale a proposito delle bollette 2020.







Bollette 2020: nuovo
tetto ISEE per il bonus sociale





Il bonus sociale rappresenta uno sconto sulle bollette dell’energia elettrica, del gas e dell’acqua al quale hanno diritto le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica. Nel 2020 cambia il limite di reddito che non deve essere superato per ricevere il bonus, che passa da 8.107,5 euro a 8.265 euro.





Lo sconto non viene applicato in modo automatico ai soggetti che possono beneficiarne: per riceverlo è infatti necessario fare domanda al proprio Comune di residenza o a un CAF di competenza utilizzando i moduli che sono disponibili sul sito di ARERA, al quale ci si può rivolgere per maggiori informazioni contattando il numero verde 800 166 654, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 18:00.





Hanno diritto a ricevere il bonus sociale anche:









Il bonus sociale ha durata di 12 mesi, ai termini dei quali deve essere rinnovato con la presentazione di una nuova domanda. Per quanto riguarda il valore della riduzione:









Lo sconto sulla luce viene calcolato in base al numero dei
componenti del nucleo familiare. Nel 2020 sarà pari a:





  1. 125 euro per le famiglie con 1-2 componenti;
  2. 148 euro per quelle con 3-4 componenti;
  3. 173 euro per le famiglie con più di 4 componenti.




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Bollette 2020:
prescrizione ridotta per la bolletta dell’acqua





Il cambiamento più significativo sulle bollette dell’acqua è relativo alla riduzione della prescrizione, che passa da 5 a 2 anni, nei casi in cui la responsabilità del ritardo sia dovuta a una cattiva gestione della fatturazione da parte del fornitore.





È bene tenere a mente che la riduzione della prescrizione viene applicata soltanto alle bollette che scadono a partire dal 1° gennaio 2020:









In base a quanto stabilito da ARERA, sarà anche possibile avere a propria disposizione più tempo per il pagamento delle bollette nel 2020 prima che si verifichi un’interruzione del servizio o il distacco totale. 





Bollette 2020: le
nuove tariffe del mercato tutelato





Il mercato tutelato si apre con una riduzione del costo dell’energia elettrica del 5,4%, in base a quanto comunicato da ARERA, valore che fa riferimento ai consumi medi di una famiglia di tipo pari a 2.700 kWh e con una potenza di 3 kW. Per il gas è stato rilevato invece un aumento dell’0,8% per un consumo di 1.400 metri cubi all’anno.





Il decreto Milleproroghe ha fatto slittare al 1° gennaio 2022 la data ufficiale che segna la fine del Maggior Tutela, a partire dalla quale si sarà obbligati a scegliere una delle tariffe disponibili nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale. I consumatori hanno già la possibilità di effettuare il passaggio in anticipo, prima dello slittamento definitivo.





Bollette 2020: i
rimborsi automatici sulle bollette a 28 giorni





Il caso delle bollette a 28 giorni introdotte da alcuni operatori telefonici nel 2017, che si traducevano nella pratica con il pagamento di una tredicesima mensilità, aveva destato un certo scalpore, al punto da provocare l’intervento dell’Antitrust e dell’Agcom.





Fino a oggi i rimborsi dei giorni erosi in bolletta sono stati versati soltanto agli utenti che hanno presentato la relativa domanda, ma le cose sono destinate a cambiare in seguito all’ultima sentenza del Consiglio di Stato. La pratica delle bollette a 28 giorni è stata definita sleale nei confronti del consumatore, al quale spetta di diritto uno storno in bolletta di circa 20-30 euro, e contrarie al principio di trasparenza.





Per questo motivo sono stati previsti i rimborsi automatici nei confronti di tutti i clienti ai quali sono state applicate le bollette a 28 giorni. Le associazioni dei consumatori hanno già denunciato la lentezza con la quale le procedure sono state attivate da parte delle varie compagnie telefoniche.





Ad ogni modo, i rimborsi devono necessariamente avvenire:





  1. tramite compensazione sulle fatturazioni successive, nelle quali saranno sottratti i costi che sono stati pagati in più;
  2. attraverso la presentazione di un reclamo per quei clienti che nel frattempo hanno scelto di cambiare gestore.




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Bollette 2020: i
cambiamenti più importati sulla telefonia fissa e mobile





Sono stati fissati dei termini che ogni operatore telefonico
deve rispettare nel caso in cui un utente scelga di effettuare, legittimamente,
il passaggio a un altro gestore di telefonia:









Un’altra novità che potrà fare molto piacere a tutti i consumatori abituati a ricevere sul cellulare servizi indesiderati, come per esempio quelli relativi all’oroscopo, al meteo o ai giochi, è quella attraverso la quale potranno procedere con la disattivazione del messaggio inviando un semplice SMS con la scritta “annulla” al numero dal quale hanno ricevuto l’attivazione, non richiesta, di un determinato servizio. Entro 6 ore di tempo, il servizio dovrebbe essere del tutto disattivato.





È possibile annullare il servizio in questione anche:





  1. attraverso una richiesta al proprio operatore, al quale si può chiedere in anticipo il blocco dell’attivazione involontaria di questo genere di servizi a pagamento, che spesso vengono sottoscritti cliccando per sbaglio su qualche link o pop-up che si apre mentre si sta navigando;
  2. chiamando l’Agcom, al numero verde 800 44 22 99.




Bollette 2020:
diritto di recesso e procedure di conciliazione





Per Legge, i consumatori hanno il diritto di esercitare il recesso da un contratto nel caso in cui, per esempio, avessero trovato un’offerta più economica o più interessante da sottoscrivere. L’Agcom ha imposto ai vari operatori di esplicitare quali sono i costi previsti per un eventuale recesso: non si potrà dunque trattare di costi a forfait, ma ogni singola voce dovrà essere dettagliata nelle condizioni contrattuali.





Si dovrà, per esempio, specificare cosa succede in caso di migrazione a un altro gestore oppure quali saranno le conseguenze in caso di cessazione della fornitura o interruzione della linea, per tutti i contratti di tipo telefonico. I costi da pagare dovranno inoltre essere coerenti con il valore del contratto e fare riferimento alla spesa reale sostenuta dall’operatore in caso di interruzione del servizio o di trasferimento a un altro gestore.





Agcom è intervenuta anche sul tema controversie tra utenti e operatori, per le quali sarà previsto un tentativo di conciliazione. Inoltre, l’Agcom avrà il diritto di applicare delle sanzioni agli operatori che agiscano in modo illegittimo nei confronti dei consumatori.





Bollette 2020 –
Domande frequenti





Qual è il limite di reddito 2020 per avere accesso al bonus sociale?

Il bonus sociale, ovvero lo sconto sulla bolletta del gas, della luce e dell’acqua, può essere ottenuto per redditi inferiori a 8.265 euro e a 20.000 euro nel caso di famiglie numerose, con almeno 4 figli.

Qual è il nuovo termine di prescrizione per il pagamento della bolletta dell’acqua?

Il termine di prescrizione per pagare le bollette dell’acqua nel 2020 è stato ridotto da 5 a 2 anni.

A quanto ammonta il bonus luce nel 2020?

Nel 2020 il bonus luce è pari a 125 euro le famiglie di 1-2 persone, 148 euro per quelle di 3-4 persone, 173 euro per le famiglie con più di 4 persone.