19 ott 2021
Consulenza

Danno biologico da infortunio sul lavoro: la nuova tabella INAIL

Come viene calcolato il risarcimento INAIL nel caso di infortunio sul lavoro? Chi paga il risarcimento e a chi spetta? Analizziamo il contenuto della nuova tabella INAIL al fine di conoscere tutte le novità in materia.



La nuova tabella INAIL per il danno biologico


La nuova tabella INAIL per il danno biologico da origine lavorativa è stata introdotta dal D.M. 45/2019, il quale ha sostituito il precedente decreto del 2000 (D.M. 12 luglio 2000). 

Tale tabella permette di determinare il risarcimento del danno biologico da origine lavorativa, derivante da un infortunio sul lavoro, oppure da una malattia professionale. L’indennizzo previsto si potrà ricevere sotto forma di capitale o di rendita, sulla base della percentuale di invalidità. 

Le differenze principali contenute nella nuova tabella sono relative:


danno biologico da infortunio sul lavoro

Schema risarcitorio


Nella tabella che segue sono stati inseriti i ristori che si potranno ricevere in relazione alla percentuale di invalidità riconosciuta. 

Percentuale di invaliditàRistoro previsto
Invalidità inferiore al 6%Non è previsto alcun ristoro (si parla di franchigia)
Invalidità compresa tra il 6% e il 15% L’indennizzo fa riferimento a quanto contenuto nella tabella indennizzo danno biologico
Invalidità pari o maggiore del 16%L’indennizzo va calcolato facendo riferimento sia alla tabella indennizzo danno biologico, sia alla tabella dei coefficienti

Nuova tabella di indennizzo per il danno biologico in capitale


La nuova tabella INAIL ha mantenuto alcune caratteristiche di quella precedentemente in vigore, in particolare in relazione al fatto che l’indennizzo:

  1. non dipenda dal reddito o dalla retribuzione dell’assicurato;
  2. sia maggiore all’aumentare della gravità di menomazione e della percentuale di invalidità;
  3. sia minore in relazione all’età

Con la nuova tabella, non esiste più una distinzione tra uomini e donne e, pertanto, e gli indennizzi saranno gli stessi. Questi ultimi sono, invece, sono più alti del 40% rispetto a quelli indicati nella tabella del 2000. 

danno biologico da infortunio sul lavoro

Ambiti di applicazione nuova tabella INAIL


La “Nuova tabella di indennizzo del danno biologico in capitale” (determina del Presidente n. 2 del 9 gennaio 2019, approvata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con decreto n. 45 del 23 aprile 2019) sarà in vigore nel triennio 2019-2021.

Viene applicata sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali che sono stati denunciati dal 1° gennaio 2019. Per gli accertamenti provvisori che si riferiscono a eventi antecedenti il 1° gennaio 2019, si utilizzano, invece, gli importi della precedente tabella.

Nel caso di unificazione dei postumi, ovvero quando si prende in considerazione un’unica menomazione complessiva, per capire quale tabella applicare, bisogna riferirsi alla data dell’ultimo evento lesivo che è oggetto di unificazione. 

La nuova tabella INAIL viene applicata anche nel caso in cui vi siano richieste di aggravamento da parte del malato, a partire dal 1° gennaio 2019.

Erogazione indennizzi


Gli indennizzi previsti nel caso di danno biologico da infortunio sul lavoro o malattia professionale saranno erogati, dopo l’accertamento del grado di menomazione, con una delle seguenti modalità:


Danno biologico da infortunio sul lavoro – Domande frequenti


Come richiedere danno biologico?

Al fine di ottenere il risarcimento da danno biologico, sarà necessario recarsi da un medico legale, il quale dovrà determinare il danno che è stato subito e la relativa percentuale di invalidità.

Cosa fare per avere il danno biologico INAIL?

Gli indennizzi da danno biologico per infortunio sul lavoro prevedono il possesso di requisiti specifici per averne diritto: clicca qui per conoscere quali sono.


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