Vai al contenuto

Quanto paga l’INAIL per infortunio?

A quanto ammonta l'indennità INAIL prevista per i lavoratori dipendenti in caso di infortunio sul lavoro? Ecco come si calcola e quando può essere richiesto il risarcimento per il danno biologico.

indennita inail infortunio
  • L’indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta è una prestazione erogata dall’INAIL.
  • È prevista nei casi di infortunio sul lavoro.
  • L’erogazione, che è sostitutiva della retribuzione, corrisponde a una percentuale del proprio stipendio mensile.

I lavoratori che subiscono un infortunio sul lavoro hanno diritto a ricevere, dall’INAIL, un’indennità giornaliera. Come funzionano i pagamenti INAIL e qual è la prestazione economica che si potrà ricevere?

Tale contributo deriva dal fatto che i lavoratori dipendenti sono assicurati in modo obbligatorio contro le malattie professionali e gli infortuni sul lavoro

Vediamo di seguito a quanto ammonta la cifra che si potrà ricevere, la quale subirà delle variazioni a seconda dei giorni di astensione che sono indicati sul certificato medico di infortunio

Cos’è l’infortunio sul lavoro

L’infortunio sul lavoro si può verificare tutte le volte in cui un lavoratore è vittima di un evento traumatico generato da una causa violenta, la quale provoca una impossibilità temporanea di svolgere la propria attività lavorativa per un numero di giorni superiore a 3

Tale evento traumatico rientrerà nella definizione di infortunio sul lavoro solo nel caso in cui sia stato prodotto:

  1. da una causa violenta, quindi sia avvenuto in modo brusco e repentino;
  2. nel corso dello svolgimento della propria attività lavorativa;
  3. generando una condizione nella quale il lavoratore non sia in grado di lavorare per più di 3 giorni. 

In merito al secondo punto, l’incidente può verificarsi anche durante il tragitto casa-lavoro: la seconda condizione prevede infatti che ci debba essere un nesso di occasionalità tra l’infortunio e la prestazione lavorativa. 

inail pagamento infortunio
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Pagamento infortunio INAIL: quando arriva

Nel caso di infortunio sul lavoro, il lavoratore riceverà un certificato medico di infortunio nel quale sarà indicato il numero di giorni in cui dovrà restare a casa a riposo. 

L’indennità INAIL sostituirà la retribuzione spettante al lavoratore nei giorni in cui non potrà lavorare a causa dell’infortunio subito per le giornate che sono state prescritte dal medico, a partire dal 4° giorno fino all’avvenuta guarigione. 

Nella pratica, si tratta di una prestazione sociale del tutto simile all’indennità di malattia che viene erogata dall’INPS nei giorni in cui il lavoratore non può prestare la propria attività lavorativa a causa del suo stato morboso. 

LEGGI ANCHE Assegno funerario INAIL: importo, modulo e come si richiede

Quanto paga l’INAIL per l’infortunio sul lavoro?

L’importo dell’indennità INAIL che si potrà ricevere in caso di infortunio sul lavoro dipende dalla durata dell’assenza del lavoratore

Nello specifico, quest’ultimo avrà diritto:

  • al 60% della retribuzione media giornaliera nel periodo compreso tra il 4° e il 90° giorno;
  • al 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno fino alla guarigione clinica.

I primi 3 giorni di assenza dal lavoro, invece, non saranno indennizzati dall’INAIL, ma sarà il datore di lavoro che, per legge, dovrà erogare al proprio dipendente un’indennità sostitutiva corrispondente al 60% della retribuzione media giornaliera percepita dal lavoratore.

Potrebbe interessarti anche Assegno per assistenza personale continuativa INAIL

inail pagamento infortunio sul lavoro come funziona

Infortunio sul lavoro e danno biologico

Nell’ipotesi in cui l’infortunio sul lavoro dovesse provocare una lesione permanente dell’integrità psico-fisica del lavoratore, ovvero un danno biologico, il dipendente avrà il diritto di richiedere all’INAIL il risarcimento del danno biologico

Tale indennizzo potrà essere erogato sotto forma di rendita o di capitale in relazione alla percentuale di danno che è stata riscontrata dalla perizia medico-legale. 

Nel caso in cui, invece, l’infortunio fosse stato procurato dalla mancata adozione delle misure di sicurezza da parte dell’azienda (la violazione dell’obbligo di sicurezza è disciplinata dall’articolo 2087 del Codice civile) il lavoratore potrà richiedere il risarcimento del danno differenziale, ovvero della differenza tra il danno provocato dall’infortunio e la somma già erogata dall’INAIL. 

Se hai bisogno di trovare supporto in ambito lavorativo, leggi anche Consulenza Legale diritto del lavoro: come trovare assistenza online

Quanto paga l’INAIL per l’infortunio – Domande frequenti

Come verificare stato infortunio Inail?

Il lavoratore potrà verificare lo stato dell’infortunio Inail effettuando l’accesso ai Servizi per il Lavoratore messi a disposizione sul portale Inail.

Come sapere a che punto è pratica Inail?

La pratica INAIL relativa al proprio infortunio/malattia professionale è accessibile telematicamente sul sito INAIL, sotto la voce Prestazioni.

Quando si è in infortunio si percepisce lo stesso stipendio?

No, quando si è in infortunio l’INAIL eroga una prestazione economica che è sostitutiva dello stipendio.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto del Lavoro

Approfondimenti, novità e guide su Diritto del Lavoro

Leggi tutti
datore di lavoro può obbligarmi a tagliare la barba
25 Febbraio 2026
Il datore di lavoro può imporre la rasatura se la barba in particolari situazioni e per specifiche motivazioni. Nei ruoli a contatto con il pubblico, l'obbligo è legittimo solo se proporzionato e previsto dal Regolamento Aziendale o dal CCNL di riferimento (art. 2104 c.c.). Il rifiuto da parte del lavoratore…
dimissioni per depressione
23 Febbraio 2026
Le dimissioni per giusta causa sono ammesse se la depressione è causata da mobbing o condizioni lavorative invivibili, permettendo l'interruzione immediata del rapporto. Il lavoratore che si dimette per giusta causa mantiene il diritto a percepire la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) nonostante non si tratti di un licenziamento.…
naspi 2023 2024
18 Febbraio 2026
La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l'impiego, è una forma di sussidio INPS che viene erogato ai lavoratori che hanno perso il lavoro in modo involontario. Non si riceve in modo automatico, ma è necessario farne apposita richiesta. La legge di Bilancio 2025 ha introdotto alcune importanti novità…
17 Febbraio 2026
Il licenziamento collettivo si ha quando il datore di lavoro licenzia almeno 5 dipendenti della sua azienda nell'arco di 120 giorni per riduzione, trasformazione o cessazione dell'attività. Nel licenziamento collettivo il datore è tenuto al preavviso, la cui durata è stabilita dal CCNL di categoria. In caso di licenziamento collettivo,…
ticket licenziamenti 2024
17 Febbraio 2026
Quando cessa il rapporto di lavoro, il datore di lavoro è tenuto ad adempiere a una serie di oneri. Tra questi oneri, rientra quello di pagare il c.d. ticket di licenziamento, che è una somma che deve essere versata al dipendente licenziato o comunque quando si interrompe il rapporto di…
16 Febbraio 2026
Il Bonus ZES unica è un esonero contributivo rivolto a datori di lavoro operanti nelle aree svantaggiate del Mezzogiorno per assunzioni a tempo indeterminato. Le risorse stanziate per il 2026 sono pari a 2.300 milioni di euro. Il beneficio in questione è cumulabile soltanto con alcune agevolazioni statali, come gli…