23 set 2021
Successione ed Eredità

Differenze tra erede e legatario

Quali sono le differenze che intercorrono tra la figura dell'erede e quella del legatario, soggetti che hanno ruoli differenti quando si parla di eredità e testamenti.

L’ordinamento giuridico italiano prevede due tipologie di successori, ovvero l’erede e il legatario

I due termini vengono a volte utilizzati in modo improprio: per questo motivo, risulta fondamentale individuarne le differenze al fine di comprendere qual è il loro ruolo. 

Analizziamo dunque le due figure al fine di saperne un po’ di più sul diritto successorio. 


Chi è l’erede e chi il legatario


Nel diritto successorio, l’erede rappresenta il successore a titolo universale, ovvero la persona che diventa titolare:


Il legatario, invece, è il successore a titolo particolare: costui, in pratica, subentra attraverso un rapporto giuridico attivo. In altre parole, il testatore potrà, tramite testamento, attribuire a un legatario un determinato bene o diritto di tipo patrimoniale

erede e legatario

Differenze tra erede e legatario


Alla luce di quanto appena esposto, emerge in pratica che all’interno di un testamento potrà essere:

  1. nominato un erede universale;
  2. disposto un legato a favore di un altro soggetto, che prende il nome di legatario

Mentre l’erede potrà essere titolare di una quota dell’asset ereditario, il legatario sarà possessore soltanto di uno o più beni, sulla base di quanto stabilito dal testatore. 

In aggiunta a quanto detto, un’altra differenza riguarda il fatto che:


Articolo 588 Codice civile


Quando si parla della differenza tra l’erede e il legatario, è bene fare sempre riferimento all’articolo 588 del Codice civile, nel quale viene disciplinato che:

“Le disposizioni testamentarie, qualunque sia l’espressione o la denominazione usata dal testatore, sono a titolo universale e attribuiscono la qualità di erede, se comprendono l’universalità o una quota dei beni del testatore. Le altre disposizioni sono a titolo particolare e attribuiscono la qualità di legatario.

L’indicazione di beni determinati o di un complesso di beni non esclude che la disposizione sia a titolo universale, quando risulta che il testatore ha inteso assegnare quei beni come quota del patrimonio”.

erede e legatario

Accettazione patrimonio


Un altro fattore di differenziazione tra i due soggetti corrisponde al fatto che:


Entrambi i soggetti hanno comunque facoltà di rinunciare, il primo prima dell’accettazione dell’eredità, mentre il secondo acquistando il diritto di lascito

Possesso


In merito al possesso:

  1. nel caso dell’erede, una volta aperta l’eredità, si procede con il possesso del de cuius;
  2. il legatario, invece, inizia un nuovo possesso

Debiti


Per quanto riguarda, invece, i debiti del de cuius:


Durata


Mentre l’erede non può essere a termine, il legatario potrebbe anche ricevere una proprietà temporanea, con un termine iniziale e uno finale. 

Differenza tra erede e legatario – Domande frequenti


Cosa si intende per legatario?

Il legatario è un soggetto che viene indicato dal de cuius nel testamento e che riceve un determinato bene in modo permanente o temporaneo.

Cosa deve fare il legatario di un testamento?

Il legatario acquisisce il legato in modo automatico e non dovrà procedere con l’accettazione come invece accade nel caso dell’erede.


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