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13 dic 2019
Circolazione Stradale

Documenti di riconoscimento: la patente è un documento valido?

Chiariamo le idee sui documenti di riconoscimento e in particolare sulla patente di guida. Quali sono i documenti equipollenti e validi in Italia e in Europa? Scopriamolo.

Quali documenti di identità possono essere considerati documenti di riconoscimento? Se in genere non si hanno dubbi per quanto riguarda la carta d’identità e il passaporto, la patente di guida fa scaturire sempre qualche perplessità in relazione alla sua validità. Una domanda, non a caso, molto gettonata in merito è la seguente “la partente è un documento valido per volare”?





Il tema patente di guida è stato oggetto di una lunga diatriba e ancora oggi capita che in banca o davanti alla pubblica amministrazione la parente non venga considerata come documento di riconoscimento, alla stregua della carta di identità.





La legge italiana, però, dice esattamente il contrario: la patente di guida è un documento di riconoscimento valido. Partiamo dall’analisi del concetto di documento di riconoscimento in Italia, per esplorare in un secondo momento la normativa a proposito della patente di guida.







Documento di riconoscimento: caratteristiche





Gli elementi che contraddistinguono un documento di riconoscimento, a prescindere dalla tipologia, sono:









La differenza tra un documento di riconoscimento e un documento di identità consiste nel fatto che:





  1. il documento di riconoscimento è rappresentato da qualsiasi documento che possieda i requisiti fissati dalla Legge;
  2. il documento di identità, che viene emesso dall’apposita amministrazione dello stato, ha la finalità di dimostrare l’identità personale del suo titolare.




Ai sensi del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012 n. 35, tutti i documenti di riconoscimento e di identità rilasciati o rinnovati dopo l’entrata in vigore di tale legge, vengono rinnovati nel giorno del compleanno successivo allo scadere previsto per il documento.





documeti di riconoscimento patente di guida




Documento di riconoscimento: i documenti equipollenti per Legge





Nell’ordinamento giuridico italiano i documenti d’identità e alcuni documenti di riconoscimento individuati dalla Legge sono considerati equipollenti. La norma alla quale fare riferimento è il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (Dpr n. 445 del 28.12.2000), nello specifico al suo articolo 35.





Nella norma, si legge che “Sono equipollenti alla carta d’identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato”.





Ricapitolando, dunque, i documenti che vengono riconosciuti come equipollenti sono:









La tessera sanitaria, per esempio, non è un documento di riconoscimento perché è priva di fotografia.





Documenti di riconoscimento: la patente è un documento valido?





Sulla base di quanto esposto finora, la patente di guida è un documento di riconoscimento valido. Oltre a quanto previsto dalla legge, la normativa è stata confermata da una circolare del Ministero dell’Interno – circolare M/2413/8 del 14 marzo 2000 – nella quale è stato spiegato che la patente contiene i requisiti che per legge consentono l’identificazione di un cittadino italiano.





La patente di guida presenta i requisiti per i quali può essere considerata un documento di riconoscimento, ovvero:









La patente di guida è un documento che viene rilasciato dall’ufficio competente sono dopo l’accertamento dell’identità del titolare, che è tenuto a fornire cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza, nella forma della dichiarazione sostitutiva. La Legge stabilisce quali sono le caratteristiche del supporto utilizzato per rilasciare la patente, individuando anche le tecniche e la sicurezza dei materiali e delle tecnologie adoperati.





Tutto questo garantisce in modo assoluto il fatto che sulla patente di guida vengano riportati esattamente gli stessi dati che sono contenuti sulla carta di identità o sul passaporto. Pertanto, la patente è un documento di riconoscimento assolutamente valido su tutto il territorio italiano.





Nel caso in cui ci si dovesse ritrovare in una situazione nella quale è stata dimenticata a casa la carta di identità, per esempio davanti a un notaio o alla presenza di una pubblica amministrazione alla quale è stato richiesto il rilascio di un certificato, un atto pubblico o un’autentica di firma, bisogna ricordare che:





  1. la patente è un documento di riconoscimento valido ai fini dell’identificazione ufficiale;
  2. in base a quanto previsto dalla Legge non deve essere negato questo diritto al titolare che dispone in quel momento della sola patente per potersi identificare.




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Documenti di riconoscimento: anche la patente plastificata vale come documento?





Un’informazione inesatta diffusasi nel tempo ha portato alla convinzione che le patenti emesse dopo il 1° luglio 1999, ovvero le cosiddette patenti plastificate (quelle nel “formato europeo”), non siano documenti di riconoscimento validi, a differenza delle vecchie patenti in formato cartaceo di colore rosa.





Si tratta di una convinzione errata: a intervenire per chiarire definitivamente la faccenda sono stati il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Interno. È stato quindi chiarito che anche il nuovo documento è valido per essere considerato equipollente al documento di identità, anche se nel nuovo modello non viene indicata la residenza del titolare.





La nuova patente plastifica contiene tutti i requisiti prescritti dall’art. 292 del R.D. 6.5.1940, n. 635: è infatti dotata della fotografia del titolare e viene rilasciata da un’amministrazione dello stato. Quanto detto a proposito della validità della patente quale documento equipollente alla carta di identità è sempre applicabile all’interno dei confini italiani. Per quanto riguarda la situazione all’estero, è necessario fare un discorso a parte perché entrano in gioco le disposizioni vigenti a livello locale, ovvero nel singolo stato di riferimento.





Documenti di riconoscimento: come funziona all’estero?





Una situazione molto comune nella quale si potrebbero avere dei problemi nel presentare la patente di guida come documento di riconoscimento è quella aeroportuale. In aeroporto, infatti, le compagnie aeree devono verificare che il nome presente sul documento di identità posseduto dalla persona che sta per volare sia lo stesso di quello contenuto sulla carta di imbarco.





La patente potrebbe non essere accettata perché potrebbe non essere riconosciuta come documento di riconoscimento valido nello stato di destinazione.





Per Legge i viaggi nei Paesi dell’Area Schengen o extra Schengen necessitano di documenti che siano validi per l’attraversamento delle frontiere, ovvero:









Documenti di riconoscimento – Domande frequenti





La patente di guida è un documento di riconoscimento valido?

La patente di guida, sia nel vecchio sia nel nuovo formato plastificato, è un documento di riconoscimento che sul territorio nazionale ha lo stesso valore della carta di identità o del passaporto. La patente è infatti dotata dei requisiti previsti dalla legge per il riconoscimento di un cittadino italiano, ovvero è un documento munito della fotografia del suo titolare, di timbro e di altra segnatura equivalente, ed è stato rilasciato da un’amministrazione dello Stato.

La patente di guida plastificata è valida?

La patente di guida plastifica è un documento di riconoscimento valido in Italia, in base a quanto confermato dalla circolare M/2413/8 del 14 marzo 2000 rilasciata dal Ministero dell’Interno. Si tratta infatti di un documento di identificazione personale che contiene i requisiti prescritti dall’art. 292 del R.D. 6.5.1940, n. 635, in base al quale vengono considerati equipollenti alla carta d’identità tutti i documenti forniti di fotografia e rilasciati da un’amministrazione dello Stato.

Cosa si intende per documento equipollente?

Il termine equipollente indica qualcosa che abbia lo stesso valore ed efficacia. Nel caso dei documenti, vengono considerati equipollenti alla carta di identità, e dunque validi per il riconoscimento personale del titolare, il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il libretto di porto d’armi.

Posso usare la patente di guida come documento di riconoscimento all’estero?

La patente di guida è un documento di riconoscimento valido per la legge italiana, ma nel momento in cui si valicano i confini dell’Italia entrano in vigore le regole degli altri Stati. Di conseguenza, quando si viaggia in aereo per un volo nazionale interno è possibile utilizzare la patente di guida al check-in e ai controlli di polizia. Nel caso in cui si viaggi per una destinazione estera bisognerà invece utilizzare una carta di identità valida per l’espatrio o il passaporto.