05 nov 2020
Responsabilità civile

Nuovo DPCM: Italia divisa in tre zone dal 6 novembre

Le nuove regole del DPCM del 6 novembre: cosa cambia nelle zone gialla, arancione e rossa e come funzionano gli spostamenti su tutto il territorio nazionale, in cui vige il coprifuoco dalle 22 alle 5 fino al 3 dicembre.







Come sono stati assegnati i colori alle Regioni





I tre colori con i quali sono state classificate le Regioni italiane – giallo, arancione e rosso – sono stati assegnati sulla base di 21 parametri utilizzati per stabilire il rischio di gravità. 





Gli indicatori presi in considerazione non sono stati quindi il mero numero di nuovi casi giornalieri o di casi totali presenti nella singola Regione, ma sono stati invece considerati:









La suddivisione delle Regioni





Alla luce di quanto specificato, alle Regioni sono state assegnati i colori indicati nella tabella che segue. 









Zona GiallaZona ArancioneZona Rossa
Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Toscana, Molise, Marche, Sardegna, Umbria, Friuli Venezia-Giulia e le province autonome di Trento e BolzanoPuglia e SiciliaPiemonte, Lombardia, Calabria e Valle d’Aosta




Spostamenti e autocertificazione





Dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 sarà in vigore un coprifuoco nazionale dalle ore 22:00 alle ore 5:00 del mattino successivo. Si potrà uscire solo per motivi di lavoro, studio, salute, necessità o per le urgenze.





Si dovranno giustificare i propri spostamenti tramite l’utilizzo dell’autocertificazione: andrà bene il modello in vigore nelle Regioni in cui era già stato introdotto il coprifuoco, come per esempio Lombardia, Campania e Sicilia.









L’autocertificazione servirà:









I controlli saranno effettuati a campione e chi non riuscirà a dimostrare il motivo dello spostamento sarà denunciato e multato





Le misure valide a livello nazionale





Ecco quali sono le altre regole in vigore su tutto il territorio nazionale. 





ScuolaLa didattica sarà al 100% a distanza per gli alunni delle scuole superiori, tranne per i laboratori e gli studenti con disabilità. Per quanto riguarda le Università, la didattica potrà svolgersi in presenza per le matricole e per i laboratori
Centri commercialiPrevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione di farmacie, generi alimentari, tabaccherie ed edicole. 
Trasporto pubblicoLa capienza dei mezzi pubblici dovrà essere dimezzati del 50%
Bar e ristorantiBar e ristoranti dovranno chiudere alle 18:00 e potranno restare aperti a pranzo la domenica
Concorsi pubblici e privatiSaranno sospesi: potranno essere svolti solo telematicamente e su base curriculare
Sale scommesse e giochiSaranno chiuse. Restano chiusi anche i parchi tematici e di divertimento
Parrucchieri e barbieriResteranno aperti
Crociere Le navi con bandiera italiana potranno svolgere servizi di crociera nel rispetto della normativa anti-covid
Musei e mostreSaranno chiusi, così come cinema e teatri
Attività sportivaSarà possibile fare attività sportiva di base e motoria, ma solo all’aperto e nei circoli sportivi, nei quali l’uso degli spogliatoi è vietato. Restano chiuse piscine e palestre








Restrizioni nelle zone arancioni





Nelle zone arancioni è stato previsto:









Restrizioni nelle zone rosse





Nelle zone rosse è stato introdotto:









Eventuali allentamenti saranno possibili se dopo 15 giorni il coefficiente di rischio della singola Regione dovesse subire delle variazioni. Saranno garantiti i ristori per tutte le attività colpite dal nuovo decreto.