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Il gioco d’azzardo è legale? Normativa, limiti e cosa si rischia

Regole, limiti e conseguenze legali del gioco d’azzardo in Italia: ecco quando diventa reato e quali sono le sanzioni.

gioco d'azzardo legale
  • Il gioco è d’azzardo è una scommessa di denaro su un evento incerto dominato dal caso.
  • Questa tipologia di gioco non è sempre illegale, ma lo diventa in assenza di un controllo e di una autorizzazione statale.
  • Se il gioco è privo di riconoscimento statale configura un reato punito con la pena della reclusione e il pagamento della multa.

Molto spesso il gioco d’azzardo si considera una pratica illegale o quantomeno ai limiti della legalità. Si tratta di un convincimento errato, che è bene subito sfatare, perché il gioco d’azzardo è legale in Italia, purché siano rispettate determinate condizioni.

Non tutte le forme di gioco sono consentite nel nostro Paese: in alcuni casi, infatti, giocare d’azzardo può essere vietato e integrare i presupposti per un reato.

In questa guida ti spiego:

  • quando il gioco d’azzardo è legale;
  • la differenza rispetto a situazioni di illegalità per aiutarti a evitare problemi legali e l’applicazione di sanzioni.

Che cosa significa gioco d’azzardo

Giocare d’azzardo significa scommettere denaro (o un altro valore economico) sull’esito di un evento incerto, che dipende principalmente o esclusivamente dal caso. Si tratta di un gioco in cui si può vincere del denaro, scommettendo su un risultato che non dipende da una particolare conoscenza o competenza, ma da eventi incontrollabili e, dunque, fuori dalla portata del giocatore.

Affinché si configuri un gioco d’azzardo è necessaria la presenza di tre elementi fondamentali:

  1. la posta in gioco, ovvero il valore scommesso nella maggior parte dei casi rappresentato da denaro;
  2. l’incertezza in ordine all’esito del gioco, determinato interamente dal caso;
  3. l’eventuale vincita in caso di esito favorevole della scommessa, ossia il denaro.

In assenza di anche uno di tali elementi (assenza di puntata, oppure gioco, che prevede l’abilità del giocatore) non si può parlare di gioco d’azzardo. Per esempio, gli scacchi non rappresentano un gioco d’azzardo, perché è necessaria l’abilità del giocatore per la vincita. Anche i giochi di carte senza puntate non sono giochi d’azzardo.

Approfondisci leggendo Quanto vengono tassate le vincite da gioco? Scopri qual è tuo guadagno netto

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Quando si può giocare d’azzardo

Il gioco d’azzardo è legale in Italia, solo se autorizzato dallo Stato. Ciò significa che il gioco d’azzardo deve essere gestito da operatori con concessione statale (D.Lgs. 496/1948). Per autorizzare l’esercizio di un gioco è necessaria l’assegnazione di un titolo concessorio da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel caso di scommesse, è previsto anche il rilascio di un’autorizzazione della Polizia di Stato, ai sensi dell’art. 88 T.U.L.P.S., valida nell’ambito di uno specifico ambito territoriale.

Ne consegue che lo svolgimento di qualunque attività, inerente o in qualche modo connessa al gioco d’azzardo, in assenza del titolo concessorio – ovvero dell’autorizzazione di P.S. – è sanzionato penalmente.

Quando il gioco d’azzardo è illegale

Il gioco d’azzardo diventa illegale, in sostanza, quando non è autorizzato dalla legge italiana. Ciò significa che è illegale il gioco d’azzardo, ch:

  • viene organizzato senza licenza o concessione statale;
  • è gestito da soggetti privi di autorizzazione (scommesse raccolte da soggetti non autorizzati) o da piattaforme online non regolamentate in Italia (siti di gioco online senza concessione italiana).

Nei casi di gioco in presenza, se si svolge in luoghi non autorizzati o in forma clandestina, è una attività illecita – un esempio sono le bische organizzate in ambienti privati.

In altri termini, salvo specifici casi in cui si violano norma di sicurezza e di ordine pubblico, non è illegale il gioco in sé, ma è illegale e, quindi, vietato il fatto che venga svolto senza concessione o al di fuori dei controlli dello Stato.

Ti suggeriamo di leggere pure Cosa prevede la riforma del gioco d’azzardo in Italia

Quali sono i principali giochi d’azzardo legali

Fra i principali giochi di azzardo, in cui si scommette denaro su un evento incerto, riconosciuti nel nostro Paese, i più comuni sono:

  • scommesse sportive, come calcio, tennis o corse di cavalli;
  • slot machine;
  • roulette e altri giochi da casinò;
  • lotterie nazionali e giochi a estrazione;
  • gratta e vinci;
  • poker e giochi di carte.
quando il gioco d'azzardo diventa illegale

Perché è importante la distinzione tra gioco d’azzardo legale e illegale

La distinzione tra gioco d’azzardo legale e illegale è fondamentale, perché non si tratta solo di una differenza formale e meramente terminologica, ma di un sistema che incide direttamente sulla tutela dei giocatori, sulla sicurezza delle transazioni e sul rispetto della legge.

Il gioco d’azzardo legale, infatti, è regolamentato, cioè è sottoposto a verifiche, limiti e controlli fiscali, mentre quello illegale sfugge a qualsiasi controllo e può comportare rischi economici e giuridici. Se giochi d’azzardo illegale, mancando qualsiasi forma di controllo pubblico, non hai nessuna garanzia sulla correttezza delle operazioni – e di coinseguenza nessuno strumento reali di tutela in caso di irregolarità o perdita del denaro

Proprio per questo motivo la legge interviene in modo rigoroso, sanzionando non solo chi organizza il gioco illegale, ma, in alcuni casi, anche chi vi partecipa consapevolmente.

LEGGI ANCHE Come si calcola l’Imposta unica sulle scommesse?

Reato di gioco d’azzardo: cos’è e quando si configura

La legge punisce il gioco d’azzardo illegale con gravi sanzioni penali e amministrative. In particolare, l’attività diventa reato, previsto e punito dall’art. 718 c.p., quando è prevista una vincita o una perdita di denaro, dipendente esclusivamente dal caso e non dall’abilità dei partecipanti.

Tale norma punisce non il semplice giocatore occasionale, ma chi organizza o gestisce in modo stabile e clandestino il gioco d’azzardo illecito. La rilevanza penale emerge quando il gioco viene svolto in modo non autorizzato, in ambienti privati o comunque al di fuori del controllo statale.

La mera partecipazione al gioco d’azzardo illegale è punita, dall’art. 720 c.p. con l’arresto fino a 6 mesi o con l’ammenda fino a 516 euro. Per configurare la partecipazione individuale, il soggetto agente deve essere colto in flagranza di reato, ovvero nell’atto di giocare, in luoghi pubblici o in circoli privati.

gioco d'azzardo illegale

La normativa sul gioco d’azzardo in Italia

In Italia vi sono stati momenti in cui la politica, con vari provvedimenti, ha liberalizzato in modo generoso il gioco d’azzardo. Attualmente, però, è assente una normativa organica e unitaria sul gioco d’azzardo. La maggiore attenzione al tema del gioco d’azzardo in generale è dovuta al fatto che questo si intreccia spesso con altri due fenomeni criminosi, che destano un sempre crescente allarme sociale.

Il giocatore d’azzardo patologico è talvolta in condizioni di disagio economico e di scarsa liquidità, perché deve fare fronte ad ingenti debiti contratti a seguito di gravi perdite, che possono facilitare la caduta in situazioni di imposizione di interessi usurari o a essere costretto a compiere atti illeciti come il riciclaggio di denaro sporco, entrando in contatto con ambienti malavitosi.

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Avv. Debora Mirarchi
Esperta in diritto tributario
Laureata all’Università di Bologna, sono iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2012. Negli anni, ho collaborato con studi operanti nel settore tributario, acquisendo una significativa esperienza nella consulenza nazionale e internazionale, con focus in materia di fiscalità. Unitamente all’esercizio della professione, ho coltivato la passione per la scrittura, collaborando, in qualità di autrice, con le principali riviste specialistiche di settore.
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