Vai al contenuto

Flagranza di reato: cos’è e come funziona l’arresto

Cosa significa "flagranza di reato" e quali sono i casi in cui si può procedere con l'arresto del colpevole e le differenze con la quasi flagranza e la flagranza di reato differita.

cosa si intende per flagranza di reato

L’espressione flagranza di reato, che capita spesso di sentire in TV o nei film, indica i casi in cui qualcuno viene sorpreso nell’atto di commettere un reato: ne è un esempio, beccare un ladro proprio nel momento in cui sta commettendo un furto

La legge italiana prevede la possibilità, da parte di qualsiasi cittadino, di procedere con l’arresto del colpevole: vediamo di seguito qual è la norma che regola la flagranza di reato e come funziona nel dettaglio. 

Colto in flagranza di reato: significato

La flagranza di reato presuppone che il momento in cui un reato venga commesso sia contestuale alla sua scoperta: in tale ipotesi si potrà arrestare il reo.

Nell’articolo 382 del Codice di procedura penale si legge che: 

È in stato di flagranza chi viene colto nell’atto di commettere il reato ovvero chi, subito dopo il reato, è inseguito dalla polizia giudiziaria, dalla persona offesa o da altre persone ovvero è sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che egli abbia commesso il reato immediatamente prima.

Nel reato permanente lo stato di flagranza dura fino a quando non è cessata la permanenza.

Potrebbe interessarti anche Che differenza c’è tra arresto in flagranza e fermo?

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Arresto in flagranza di reato

In base a quanto stabilito nell’articolo 380 del Codice di procedura penale, in alcuni casi l’arresto in flagranza di reato è obbligatorio. Nello specifico:

“Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all’arresto di chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo consumato o tentato per il quale la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni e nel massimo a venti anni”.

L’arresto è invece facoltativo in altri casi, come ribadito dall’articolo 381 cpp, nel quale viene stabilito che gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato:

  • per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni;
  • ovvero di un delitto colposo per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni.

Approfondisci leggendo anche Arresto: cos’è e che differenza c’è con il fermo

flagranza di reato come avviene

Flagranza di reato: quando può avvenire l’arresto

In assenza di flagranza, invece, per arrestare una persona la polizia giudiziaria deve attende che venga emessa un’ordinanza di custodia cautelare da parte del giudice per le indagini preliminari

L’arresto in flagranza di reato è inoltre facoltà da parte di ogni cittadino che scopra qualcuno a commettere un reato perseguibile d’ufficio. Lo conferma l’articolo 383 cpp, nel quale si legge che:

Nei casi previsti dall’articolo 380 ogni persona è autorizzata a procedere all’arresto in flagranza, quando si tratta di delitti perseguibili di ufficio.

La persona che ha eseguito l’arresto deve senza ritardo consegnare l’arrestato e le cose costituenti il corpo del reato alla polizia giudiziaria la quale redige il verbale della consegna e ne rilascia copia.

LEGGI ANCHE: “Quali sono i reati perseguibili d’ufficio“.

Cos’è la quasi flagranza

Si parla di “quasi flagranza di reato” per indicare i casi in cui qualcuno venga inseguito dalla polizia, dalla persona che ha subito la lesione o da altri testimoni poiché è stato sorpreso con tracce o indizi dai quali traspaia che abbia commesso un reato poco prima.

La differenza rispetto alla flagranza di reato è molto semplice:

  • nel primo caso il delitto viene scoperto nel momento in cui lo si sta commettendo;
  • nel caso della quasi flagranza, invece, il reo viene inseguito nel momento immediatamente successivo a quello in cui ha commesso il reato. Un esempio può essere quello di inseguire una persona con un gran numero di soldi in mano che esce correndo da una gioielleria. 

Potresti essere interessato anche al nostro approfondimento sul Reato di danno: cos’è e qual è la differenza con il reato di pericolo

arresto in flagranza di reato cos'è

Flagranza di reato differita: cos’è

Oltre alla quasi flagranza, esiste anche un’altra casistica, ovvero la cosiddetta “flagranza differita”, la quale viene commessa quando si scopre un reato per mezzo di riprese video o fotografie e si procede con l’arresto del colpevole senza superare le 36 ore dal momento in cui si è verificato il delitto. 

La flagranza differita permette quindi di arrestare qualcuno che non è stato colto sul fatto: è molto utilizzata, per esempio, nel caso delle manifestazioni sportive durante le quali si è impossibilitati a eseguire un arresto per motivi di sicurezza o di incolumità pubblica. 

Per esempio, nell’ipotesi di una rissa allo stadio, a causa della presenza di un gran numero di persone, non sempre è semplice identificare chi ne ha preso parte sul momento: è possibile, però, farlo grazie alle riprese video e arrestare così i colpevoli entro 36 ore di tempo. 

Hai bisogno della consulenza legale di un avvocato? Su deQuo puoi scrivere in chat a migliaia di avvocati: scopri i loro profili, leggi le recensioni online e invia la tua richiesta di consulenza, a partire da 29,90 euro + IVA.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Maria Vittoria Simoni
Esperta di diritto penale
Neo laureata in legge, sogna di diventare un giorno magistrato. Nel frattempo, scrive per la redazione di deQuo, condividendo le sue conoscenze giuridiche online.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto penale

Approfondimenti, novità e guide su Diritto penale

Leggi tutti
avvocato per maltrattamenti in famiglia
27 Febbraio 2026
In un contesto di violenza domestica, la figura legale funge da scudo protettivo e attivatore di tutele urgenti; l'intervento di un professionista permette di azionare misure cautelari come l'allontanamento del convivente o il divieto di avvicinamento; la specializzazione in diritto di famiglia garantisce una gestione integrata della crisi, tutelando sia…
smishing
26 Febbraio 2026
Lo smishing sfrutta gli SMS per rubare credenziali bancarie o dati personali attraverso link ingannevoli. Si differenzia dal phishing (che avviene via email) e dal vishing (basato sulle telefonate) per il mezzo utilizzato, ma l'obiettivo finale rimane l'accesso ai conti correnti e ai dati sensibili degli utenti (carte, credenziali). La…
decreto penale di condanna
26 Febbraio 2026
Il decreto penale di condanna è un procedimento speciale disciplinato dall'articolo 459 del Codice di procedura penale, che consente di definire il processo penale saltando l'udienza preliminare e il dibattimento. Il condannato ha a disposizione un termine perentorio di 15 giorni dalla notifica dell'atto per presentare opposizione, pena l'irrevocabilità della…
sottrazione di minori
18 Febbraio 2026
La sottrazione di minori è un reato che punisce l’allontanamento del minore senza il consenso del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale. La sottrazione di minore può essere commessa anche da uno dei due genitori senza il consenso dell’altro. Si differenzia dalla mancata consegna, perché ha una durata…
omicidio preterintenzionale
17 Febbraio 2026
L’omicidio preterintenzionale si definisce oltre l’intenzione perché l’agente vuole e realizza la condotta ma non vuole l’evento della morte. Il reato di omicidio preterintenzionale è punito con la reclusione da dieci a diciotto anni. La condotta si realizza con atti violenti finalizzati a percuotere o a cagionare lesioni personali. L’omicidio…
reato più grave di quello voluto
16 Febbraio 2026
In Italia, l'omicidio colposo è disciplinato dall'articolo 589 del Codice Penale. La pena base va da 6 mesi a 5 anni. Le pene aumentano drasticamente (fino a 10-12 anni o più) se l'omicidio è stradale o commesso in violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Immagina un incrocio deserto, un…