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Patente a punti per la sicurezza sul lavoro: cos’è e come funziona

Il Decreto attuativo del PNRR è intervenuto anche in tema di sicurezza sul lavoro, introducendo la c.d. patente a punti di sicurezza sul lavoro. Come funziona? Quanti punti sono attribuiti? Come si perdono? Come si riacquistano? Esaminiamo di seguito la nuova misura.

patente a punti di sicurezza
  • Il legislatore ha recentemente introdotto il decreto attuativo del PNRR, il quale introduce anche significative novità in tema di sicurezza sul lavoro.
  • A proposito, è introdotto la patente a punti per la sicurezza suoi luoghi di lavoro.
  • La perdita dei punti sulla patente comporta sanzioni, sia pecuniarie che non, e può determinare anche la chiusura del cantiere.

Una delle problematiche particolarmente sentite negli ultimi anni è quella della sicurezza sul lavoro. Da tempo, si richiede al legislatore un intervento deciso, da un lato volto ad inasprire il trattamento sanzionatorio, dall’altro mirante a introdurre strumenti di prevenzione. Non sembra, d’altro canto, facile individuare delle misure idonee a far fronte ad entrambe le esigenze.

Sulla questione, il Governo è intervenuto con il Decreto attuativo del PNRR, che ha previsto la nuova misura della patente a punti. Questa si basa sullo stesso principio della patente di guida, cioè ogni datore di lavoro riceve una patente dall’Ispettorato del lavoro con un certo numero di punti. Questi vengono decurtati se sono poste in essere delle infrazioni. A seconda della gravità, può anche essere applicata una sanzione pecuniaria o, perfino, arrivare alla chiusura del cantiere.

Nel seguente articolo, ti spiegheremo come funziona la patente a punti per la sicurezza sul lavoro, quali sono le infrazioni più significative, le principali conseguenze che derivano dalla perdita dei punti e come questi possano essere recuperati.

Sicurezza sul lavoro: cos’è la patente a punti?

Una delle novità del decreto di attuazione del PNRR è la patente a punti per accertare la sicurezza sui cantieri temporanei o mobili; il numero dei punti consente di accertare il rispetto delle misure di sicurezza e di applicare le sanzioni. Si prevede un minimo di punti equivalente a 15 e non superiore nel massimo a 30.

La patente a punti verrà rilasciata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro al momento dell’iscrizione alla Camera di Commercio, ove l’impresa sia in possesso di alcuni requisiti:

  • Durc, documento unico di regolarità contributiva;
  • documento di Valutazione dei Rischi;
  • documento Unico di Regolarità Fiscale;
  • dimostrare, sia da parte del datore di lavoro sia dei lavoratori, di aver completato il percorso formativo obbligatorio.

Al momento in cui è conferita, le imprese hanno il punteggio massimo raggiungibile, ossia 30 punti. 

Per lavorare, però, le imprese devono avere un punteggio minimo pari a 15 punti: ove non si possiedano tali punti minimi, l’impresa può essere sospesa e può anche essere applicata una sanzione amministrativa da 6 a 12 mila euro.

Di seguito, riportiamo il testo integrale del decreto PNRR.

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Come si perdono i punti della patente sul lavoro

I punti della patente si perdono in caso di infortuni o incidenti sul lavoro; i punti decurtati variano in considerazione dell’incidente: per esempio, se l’incidente è mortale, i punti decurtati sono 20. 

Se è riconosciuta la responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro da cui sia derivata:

  • la morte, si perdono 20 punti;
  • un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, si perdono 15 punti;
  • un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di quaranta giorni, i punti decurtati sono 10.

Se l’incidente è invalidante o mortale, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro può anche sospendere la patente in via cautelativa, per un massimo di 12 mesi. L’ispettorato Nazionale del Lavoro definisce i criteri, le procedure e i termini del provvedimento di sospensione.

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come funziona la patente a punti per la sicurezza sul lavoro

Tabella violazioni e infortuni

Di seguito, vi proponiamo una tabella in cui elencheremo le violazioni che comportano la decurtazione dei punti dalla patente

Tipologia di violazione o infortunioEffetto sulla patente a punti
mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi;

mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed evacuazione;

mancata formazione e addestramento;

mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile;

mancata elaborazione piano operativo di sicurezza (POS);

mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto;

mancanza di protezioni verso il vuoto;

mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno;

lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i

lavoratori dai conseguenti rischi;

presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;

mancanza di protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale);

omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;

mancata notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione all’amianto
– 10 punti
Violazioni che espongono i lavoratori ai rischi indicati nell’Allegato XI TU-7 punti
Provvedimenti sanzionatori di cui all’articolo 3, comma 3 e seguenti, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 convertito dalla legge 23 aprile 2002, n. 73– 5 punti
Infortunio mortale con responsabilità datoriale-20 punti
Infortunio con inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale– 15 punti
Infortunio con inabilità temporanea assoluta che comporti l’astensione dal lavoro per più di quaranta giorni– 10 punti
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Come si recuperano i punti della patente nei cantieri?

Una volta persi i punti è comunque possibile recuperarli attraverso la partecipazione attiva a corsi di formazione del datore di lavoro, del responsabile o del direttore tecnico dell’azienda.

Tramite i corsi, i soggetti citati possono acquisire alcune conoscenze in tema di sicurezza sul lavoro, sulle normative e sulle misure da adottare nei luoghi di lavoro. Le aziende, grazie ai corsi, potranno migliorare le proprie politiche interne di prevenzione degli infortuni e di sicurezza sul lavoro.

La frequenza ai corsi è obbligatoria, così come l’adozione di misure di sicurezza corrette, che consentano di migliorare lo stato generale dell’impresa. Ogni corso permette di riacquistare 5 punti, per un massimo di 15 punti recuperabili, purché siano rispettate le predette condizioni.

La patente è incrementata di un credito per ciascuno anno successivo al secondo in cui sono rispettate le condizioni di sicurezza. In questo modo, possono essere concessi 10 punti, ma devono però essere rispettate delle condizioni:

  • devono essere trascorsi due anni dalla notifica degli atti e dei provvedimenti di decurtazione;
  • dovrà essere trasmesso alla competente sede dell’Ispettorato nazionale del lavoro la copia dell’attestato di frequenza di uno dei corsi.

Il punteggio è inoltre incrementato di 5 punti in relazione alle imprese che adottano i modelli di organizzazione e di gestione di cui all’articolo 30 (attività di accertamento e di contrasto delle violazioni in ambito contributivo).

Ti consigliamo anche di leggere: Mobbing sul lavoro: esempi, cosa fare e come dimostrarlo

patente a punti sul lavoro come funziona

Novità cantieri 2024

Il Decreto attuativo del PNRR ha previsto anche ulteriori misure di sicurezza in materia, oltre alla patente a punti. In particolare, si prevedono:

  • misure di carattere preventivo ed incentivante – per esempio, il legislatore ha previsto l’erogazione di benefici normativi e contributivi se il datore di lavoro è in regola con le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro. Si prevede, quindi, un approccio premiale nei confronti dei datori di lavoro virtuosi;
  • misure repressive: il legislatore ha previsto sanzioni penali e amministrative in caso di somministrazione fraudolenta di lavoratori, utilizzazione illecita di lavoratori e somministrazione abusiva con sfruttamento di minori.

Il decreto, inoltre, ha ampliato l’organico dell’Ispettorato del lavoro, prevedendo l’assunzione di 766 nuovi ispettori del lavoro, 466 con scorrimento della graduatoria del precedente concorso e 300 da reclutare con nuovo concorso.

Approfondisci l’argomento leggendo anche: Straining: cos’è, quando si configura e come si dimostra 

Patente a punti – Domande frequenti

Che cos’è la patente a punti per la sicurezza sul lavoro?

La patente a punti di sicurezza è una misure per prevenire infortuni gravi o mortali sul luogo di lavoro. Funziona come una patente a tutti gli effetti, con punti decurtati in caso di violazione delle misure di sicurezza sul luogo di lavoro.

Quanti sono i punti massimi della patente a punti per la sicurezza sul lavoro.

La patente a punti nei cantieri prevede un massimo di 30 punti e un minimo di 15.

Quanti punti sono decurtati in caso di violazione delle norme di sicurezza che comportano morte?

Se la morte consegue alla violazione delle misure di sicurezza, possono essere decurtati fino a 20 punti e il cantiere potrebbe essere chiuso.

Come si recuperano i punti della patente per la sicurezza sul lavoro?

I punti decurtati dalla patente a punti per la sicurezza sul lavoro sono recuperati mediante la partecipazione a corsi di formazione aventi ad oggetto le norme e le misure sulla sicurezza sul lavoro.

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Avv. Clelia Tesone
Avvocato civilista
Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato, a seguito dell’espletamento della pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord.
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