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Quali sono i requisiti per ottenere un prestito personale?

Scopri cosa fare per richiedere un prestito personale: dalla situazione reddituale alla prova dell’affidabilità del richiedente.

come richiedere prestito personale
  • Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato a sostenere spese personali e familiari.
  • Per ottenere un prestito personale occorre dimostrare di possedere requisiti di base e reddituali.
  • In mancanza di una affidabilità adeguata, l’istituto di credito può chiedere al richiedente di prestare idonea garanzia da parte di un soggetto terzo.

Il prestito personale è una forma di finanziamento alla quale si ricorrere, in genere, per fronteggiare spese e situazioni personali, familiari che non richiedono una particolare “giustificazione”, come, per esempio, accade per la richiesta di mutuo. 

L’ottenimento del prestito personale è però subordinato alla presenza di specifiche condizioni, che variano in base a una serie di diversi fattori. 

In questa guida ti spiego nel dettaglio quali sono i requisiti che devi possedere per ottenere un prestito personale, validi per la quasi totalità di situazioni e condizioni finanziarie.

Come funzionano i prestiti personali

Il prestito personale è un c.d. finanziamento non finalizzato, cioè non connesso ad acquisti o a una specifica spesa, poiché può essere richiesto per sostenere qualsiasi costo o spesa riguardanti la vita personale o familiare.  

Il contribuente che ottiene un prestito si impegna a restituirlo a rate pari alla sommatoria fra la quota capitale e gli interessi fissi o variabili maturati (TAN). Nello specifico, il TAN è il tasso di interesse puro applicato al capitale prestato.

Dal tasso annuale si distingue il c.d. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che rappresenta il costo totale di un prestito, comprensivo di TAN, spese e costi obbligatori come le spese di istruttoria. Si tratta di un valore che consente un facile confronto fra più prestiti.

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Quali sono i requisiti necessari per ottenere un prestito

Per ottenere un prestito personale occorre dimostrare di essere in possesso di specifici requisiti, che possono variare o essere previsti con differenze a seconda dell’istituto finanziario al quale ci si rivolge.

In linea generale, il primo requisito, richiesto dalla totalità degli enti concedenti, riguarda l’età anagrafica del richiedente, che deve aver compiuto almeno 18 anni. Al contrario, limiti massimi di età possono essere previsti specificamente dal singolo istituto. 

Unitamente all’età anagrafica, il soggetto non deve essere stato raggiunto da giudizi di interdizione. Ciò in quanto, l’eventuale incapacità di intendere e volere, seppur momentanea, cioè limitata al solo specifico frangente di stipula del contratto di prestito, comporta l’annullabilità del negozio giuridico.

Il richiedente deve dimostrare di essere titolare di un conto corrente acceso presso un istituto di credito con sede nel territorio italiano.

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Requisiti reddituali

Ci sono poi altri requisiti, di tipo reddituale: fondamentale ai fini della concessione del prestito è la c.d capacità di rimborso. Si tratta, essenzialmente di valutare la solvibilità, ovvero la possibilità del richiedente di rimborsare la rata. 

La capacità di rimborso è un parametro che viene stabilito a seguito di una valutazione del reddito conseguito dal richiedente, rapportato a una stima dei costi e delle spese relativa alla vita quotidiana. Generalmente, la disponibilità necessaria per il rimborso è riconosciuta nel caso in cui la rata sia pari a 30% o al 35% del reddito totale.

Il riconoscimento dell’affidabilità è subordinato alla presentazione del modello unico Cud o della busta paga. Ne consegue che l’eventuale precedente iscrizione del richiedente presso la centrale rischi come cattivo pagatore rappresenta un ostacolo alla concessione del prestito personale.

Gli istituti finanziari e bancari, infatti, consultano regolarmente il CRIF per verificare la reputazione e la storia creditizia del contribuente ai fini della concessione del finanziamento.

A cosa servono le garanzie?

In alcuni casi, per esempio quello in cui il reddito dichiarato e comprovato dalla documentazione fiscale e contabile prodotta all’Istituto non dovesse essere o sufficiente, l’ente concedente può chiedere al richiedente un ulteriore adempimento: la prestazione di una garanzia.

In pratica:

  • la Banca può chiedere che intervenga un terzo soggetto, ovvero il garante, la cui funzione è essenzialmente interporsi nella restituzione del credito, subentrando al privato, nel pagamento;
  • il garante, per assumere l’impegno, deve dimostrare di essere in possesso dei requisiti di base, reddituali e di affidabilità finanziaria previsti per il richiedente, come stabilito dal regolamento interno dell’intermediario finanziario.

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Quali sono i documenti da presentare

Fermo restando che ogni istituto ha ampia discrezionalità nella valutazione della documentazione necessaria per la corretta e completa valutazione del rispetto di tutte le condizioni, i principali documenti solitamente richiesti sono:

  • carta d’identità o patente di guida (entrambi validi per il periodo in corso) e codice fiscale (e in generale qualsiasi attestazione che aiuti nella identificazione del cliente);
  • certificato di residenza e, per i clienti extra UE, permesso di soggiorno;
  • buste paga (nella maggior parte dei casi le ultime due), CUD, cedolino per pensionati;
  • dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi), il modulo F24, che dimostri il rispetto delle scadenze e gli avvenuti pagamenti, il certificato di attribuzione della partita IVA e la visura camerale, per i liberi professionisti.

L’istituto concedente potrebbe anche chiedere l’allegazione delle ultime bollette di luce, acqua e gas (risultanti come regolarmente pagate) o, in alcuni casi, un preventivo della spesa da sostenere mensilmente (mutuo, altri prestiti, assicurazioni, veicoli ecc.).

Come si estingue il prestito?

Il prestito personale si estingue con il pagamento dell’ultima rata prevista da contratto. Tuttavia, in alcuni e specifici casi, il prestito personale può essere estinto anche anticipatamente. 

La chiusura del finanziamento prima della data prevista può essere subordinata al pagamento di un indennizzo determinato, che non è stabilito in misura fissa, ma in percentuale.

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Requisiti prestito personale – Domande frequenti

Si può richiedere un ulteriore prestito personale se si hanno già altri finanziamenti?

La presenza di altri finanziamenti non impedisce necessariamente di richiedere un nuovo prestito personale.

Quanto dura un prestito personale?

La durata del prestito personale è stabilita nel contratto e può variare in funzione dell’importo richiesto, delle condizioni offerte dal finanziatore e della capacità di rimborso del cliente.

È possibile ottenere un prestito personale senza busta paga o dichiarazione?

In alcuni casi è possibile ottenere un prestito anche senza documenti reddituali, purché il richiedente dimostri di possedere altre forme di reddito sufficienti a garantire il rimborso del finanziamento.

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Avv. Debora Mirarchi
Esperta in diritto tributario
Laureata all’Università di Bologna, sono iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2012. Negli anni, ho collaborato con studi operanti nel settore tributario, acquisendo una significativa esperienza nella consulenza nazionale e internazionale, con focus in materia di fiscalità. Unitamente all’esercizio della professione, ho coltivato la passione per la scrittura, collaborando, in qualità di autrice, con le principali riviste specialistiche di settore.
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