redazione dequo
14 mar 2020
Responsabilità civile

Coronavirus: cosa succede a prestiti, mutui e tasse

Quai sono le agevolazioni fiscali e le sospensioni dei pagamenti previste per l'emergenza coronavirus.

La sospensione di prestiti, mutui e tasse per l’emergenza coronavirus





Il nuovo decreto economico per sostenere il popolo italiano durante l’emergenza coronavirus dovrebbe basarsi su una manovra da 15-20 miliardi con la quale saranno introdotti agevolazioni fiscali e aiuti economici per famiglie, disoccupati e autonomi, oltre che per le PMI.





Si tratterà dunque di un decreto salva imprese e salva famiglie: da un lato si penserà all’emergenza sanitaria, con l’assunzione straordinaria di nuovi medici e infermieri. Dall’altro ci si occuperà della carenza di liquidità sia da parte delle imprese, sia da parte delle famiglie che devono sostenere mutui, prestiti e tasse, per le quali dovrebbero essere stanziati 3,8 miliardi. Si ipotizza di rafforzare il Fondo di garanzia per le PMI e di ridurre le bollette per tutto il 2020.





Analizziamo di seguito le misure che dovrebbero essere contenute nel decreto in arrivo e quali sono gli aiuti economici che saranno elargiti per supportare la situazione attuale. Il motto del Governo in questo momento è che “nessuno deve restare a casa senza cure e nessuno deve perdere il lavoro”: si cercherà, pertanto, di offrire sostegno a tutti.







Lo stop dei mutui





Tra le ipotesi che dovrebbero essere introdotte dal nuovo decreto, c’è la sospensione dei mutui per le prime case, che dovrebbe rivolgersi alle partite IVA e dovrebbe essere accompagnata da maggiore liquidità per le banche da parte delle Banca Centrale europea. Le rate dei mutui non sarebbero cancellate, ma ci sarebbe semplicemente uno slittamento dei pagamenti e dunque della scadenza del finanziamento.  





In questo momento il Fondo di solidarietà che prevede la sospensione dei mutui sulla prima casa fino a 18 mesi ha dei limiti, perché è destinato:









La moratoria dei mutui, come sottolineato dallo stesso ministro dell’Economica Roberto Gualtieri, non sarà più legata all’ISEE. Al contrario, dovrebbe permettere a chiunque resti senza lavoro e a chi ne avesse bisogno di poter chiedere aiuto al Fondo di solidarietà. Per quanto riguarda la sospensione delle bollette, con una norma per ritardarne i pagamenti, si è ancora in attesa di decisioni definitive in merito.





Il sostegno alle famiglie





Per le famiglie che si ritrovano con figli in casa in seguito alla chiusura delle scuole fino al 3 aprile, è previsto il congedo straordinario di 12 giorni, che potrebbe arrivare fino a 15, i quali saranno retribuiti al 30% dello stipendio o al 60% (o più) nel caso di famiglie con un reddito ISEE inferiore a 20.000 euro.





È stata prevista anche la possibilità di richiedere un bonus per le baby sitter, fino a 600 euro, che salgono a 1.000 nel caso di operatori sanitari e ricercatori, i quali non possono assentarsi dal lavoro.





Il Ministero della Cultura ha avanzato un’istanza per il rimborso dei biglietti di tutti gli spettacoli che sono stati annullati o rimandati a causa del coronavirus, tra i quali quelli relativi a concerti, mostre, spettacoli teatrali, cinema.





In seguito alla rivolta che ha colpito le carceri in diverse città italiane, dovrebbero essere previsti 10 milioni di euro per il 2020 e altrettanti soldi per il 2021 al fine di realizzare gli interventi di ristrutturazione necessari nelle strutture danneggiate.





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Il rinvio di cartelle di pagamento e pignoramenti





Dal punto di vista fiscale, il decreto dovrebbe prevede:









Queste agevolazioni dovrebbero interessare i contribuenti che hanno un fatturato inferiore a 400.000 euro nel settore dei servizi e a 700.000 euro in quello della cessione dei beni.





Il calendario delle scadenze fiscali ha subito alcune modifiche: i pagamenti di tributi e contributi previsti per il 16 marzo 2020 sono stati rinviati in base a quanto comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanza e dall’Agenzia delle Entrate. I termini saranno differiti.





Tra le altre misure fiscali “a sostegno di famiglie, imprese, professionisti e partite IVA colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria” dovrebbe esserci anche lo stop alle cartelle esattoriali e alle rate della rottamazione ter.





Sono stati rinviati anche i termini per la revisione delle auto, per la quale sono stati previsti tre mesi in più. È stata prevista anche una proroga per le lauree: l’ultima sessione del 2019 slitterà fino al 30 giugno del 2020.





Il supporto ai
lavoratori autonomi e alle PMI





La possibilità di sospendere le scadenze dei pagamenti per tutti non può essere applicata, altrimenti lo Stato non avrebbe più liquidità per pagare gli stipendi pubblici e le pensioni. La sospensione dovrebbe riguardare, pertanto, i lavoratori autonomi e la PMI in difficoltà.





A tal proposito, dovrebbero essere stanziati tra i 4 e i 5
miliardi per gli ammortizzatori sociali:





  1. per i lavoratori autonomi, dovrebbe essere sospesa la rata di maggio per il pagamento dei contributi previdenziali e l’attivazione della casse previdenziali di appartenenza per gli artigiani e altre categorie di lavoratori;
  2. per i lavoratori dipendenti, sarà valida la Cassa integrazione guadagni (Cig) in deroga, che sarà estesa a tutte le aziende;
  3. il sussidio di disoccupazione sarà esteso agli stagionali non coperti dalla Cig in deroga.




Per sostenere le PMI che stanno soffrendo a causa della situazione attuale, il Governo potrebbe prevedere una moratoria sui debiti e il rafforzamento del Fondo di garanzia riservato alle PMI, in modo tale da garantire liquidità alle aziende.





Tra le misure ipotizzate ci sarebbe anche un indennizzo pari a circa 500-600 euro per sostenere i liberi professionisti che stanno subendo danni notevoli a causa dell’emergenza coronavirus.





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Emergenza sanitaria:
gli interventi immediati





Tra le misure sanitarie e di ordine pubblico introdotte per arginare l’emergenza coronavirus, ci sono:









In totale, sarà stanziato a miliardo e mezzo di euro:









Bonus e fondi per il settore dei trasporti





I fondi e i bonus riguarderanno anche il settore dei trasporti:









Emergenza coronavirus
– Domande frequenti





Sono un lavoratore autonomo, devo pagare le scadenze previste per il 16 marzo 2020?

No, il Governo ha attualmente disposto la sospensione dei pagamenti e delle scadenze previsti per il 16 marzo 2020.

Come vengono considerate le assenze dal posto di lavoro dovute al coronavirus?

La quarantena obbligatoria sarà equiparata alla malattia: i pagamenti non saranno a carico dell’INPS o dei datori di lavoro, ma a carico dello Stato.

Cosa succede alle sessioni di laurea dell’anno accademico 2018/2019?

Le sessioni di laurea del 2019 potrebbero essere prorogate fino al 30 giugno 2020.

Ho la revisione auto in scadenza, cosa devo fare?

La revisione auto slitta di tre mesi, quindi si avranno a propria disposizione 90 giorni di tempo in più che decorreranno dalla scadenza ordinaria.

Ho la carta di identità in scadenza, cosa devo fare?

È stato ipotizzato di prorogare la durata dei documenti di identità in scadenza fino al 31 agosto 2020.