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Aste telematiche immobiliari: cosa sono e come funzionano

Le aste telematiche si differenziano dalle tradizionali aste immobiliari perché si svolgono online, permettendo la partecipazione da remoto: ecco come si svolgono e perché possono essere convenienti.

aste telematiche
  • L’acquisto di una casa all’asta è una possibilità che permette di comprare un immobile a un prezzo molto più basso rispetto alle media del mercato immobiliare. 
  • Una delle tipologie di aste immobiliare alle quali è possibile partecipare oggi è l’asta telematica.
  • Si tratta di una vera e propria asta online, che non prevede la partecipazione fisica del cliente interessato all’acquisto.

Le aste telematiche sono aste online, quindi che avvengono sul web, durante le quali si può esprimere il proprio interesse a comprare oppure vendere un immobile, nel rispetto delle condizioni dell’avviso di vendita e del regolamento di partecipazione. 

Questa particolare tipologia di asta può essere adottata:

  • per le vendite private;
  • per le vendite giudiziarie, per esempio quelle relative a immobili pignorati. 

Si può partecipare all’asta telematica da remoto, dopo essersi registrato sul sito dove la stessa si svolge. In questa guida analizzeremo il funzionamento della aste telematiche e come fare a partecipare. 

Cosa sapere prima di partecipare ad un asta?

Partendo dal presupposto che le aste immobiliari permettono di risparmiare, la prima cosa da sapere è legata alla tipologie di aste telematiche alle quali è possibile partecipare. Le abbiamo riassunte nella tabella di seguito. 

Tipologia di asta telematicaCos’è
Vendita sincrona telematicaLe offerte vengono inviate soltanto per via telematica e in contemporanea da tutti gli offerenti connessi nello stesso momento, anche con il referente della procedura o il Giudice
Vendita asincronaLe offerte e i rilanci avvengono online, ma non nello stesso momento. Si ha, dunque, a propria disposizione, un arco di tempo più ampio
Vendita sincrona mistaLe offerte e i rilanci possono essere fatti sia dal vivo, partecipando all’asta nel luogo e nel giorno fissati, oppure telematicamente, in simultanea

Solitamente, per prendere parte a un’asta telematica si dovrà essere dotati di una PEC (Posta elettronica certificata) e di un dispositivo per la firma digitale. 

Per saperne di più sulle aste, ti consigliamo di leggere anche il nostro articolo Che differenza c’è tra asta con incanto e asta senza incanto

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Cosa succede il giorno dell’asta telematica?

Per poter partecipare a un’asta telematica, sarà necessario trovare un annuncio al quale si è interessati e leggere i documenti ufficiali per la vendita, che contengono:

  • le modalità di partecipazione;
  • il regolamento dell’asta.

 Prima dell’asta, dunque, ci si dovrà registrare al sito sulla quale la stessa si svolge. Si dovranno fornire le informazioni richieste (dati personali, contatti, recapiti) e impostare username e password. 

La partecipazione all’asta prevede il versamento di una cauzione, necessaria per poter prendere parte alla vendita del bene e presentare un’offerta. L’importo del deposito cauzionale può essere pagato tramite:

  • bonifico;
  • carta di credito, effettuando il pagamento sul sito della casa d’asta. 

Dopo aver effettuato l’iscrizione, si riceverà un codice di partecipazione univoco: lo stesso dovrà essere utilizzato per entrare nella sezione relativa alla formulazione delle offerte. 

Basterà poi trovare un immobile all’asta al quale si è interessati e cliccare su Partecipa (o parole simili), seguendo poi la procedura guidata che permetterà di partecipare effettivamente all’asta, inserendo dati e documenti. 

LEGGI ANCHE Quando avviene il pignoramento di un immobile

asta telematica online

Quanto offrire ad un asta

L’assegnazione degli immobili potrà avvenire.

  1. ad acquisto immediato, ovvero al primo offerente che ha presentato un’offerta;
  2. asincrona a ribasso progressivo: si hanno a disposizione diversi mesi per fare l’offerta e il prezzo di partenza diminuisce nel tempo;
  3. invito a offrire: si parte da un prezzo prestabilito e poi si raccolgono le offerte dei vari utenti, che sono tenuti a specificare importi, tempi e modalità di pagamento. 

L’importo dell’offerta da presentare, dunque, si lega anche alla tipologia di assegnazione. In merito alle informazioni richieste durante l’asta, l’offerente dovrà indicare:

  • i suoi dati personali e quelli di partecipazione;
  • i dati relativi al versamento della cauzione e per la sua eventuale restituzione;
  • la dichiarazione di presa visione del regolamento dell’asta e del documenti relativi alla vendita. 

LEGGI ANCHE Casa con ipoteca: vendita o donazione?

siti aste telematiche immobiliari

Quali sono i migliori siti di aste immobiliari?

Dopo aver delineato il funzionamento di un’asta telematica, possiamo passare all’analisi di alcuni portali in cui è possibile partecipare alle aste online

1. Portale delle vendite pubbliche

Il primo è il Portale delle vendite pubbliche, presente sul sito del Ministero della Giustizia, sul quale è possibile partecipare a una vendita tramite PEC identificativa o PEC semplice – che permettono di depositare le offerte. 

Sul Portale delle vendite pubbliche si possono acquistare immobili di tipo residenziale, industriale, commerciale, sportivo. Ci sono poi anche delle sezioni dedicate all’acquisto di:

  • beni mobili, ovvero autoveicoli e cicli, macchinari, mobili e così via;
  • crediti/valori, quali azioni, titoli, crediti;
  • aziende, per esempio una quota societaria;
  • altro, come marchi e brevetti.

2. Astetelematiche.it

Astetelematiche.it è un altro sito di case d’asta in cui si possono acquistare beni immobili e beni mobili: non solo case, ma anche terreni, aziende agricole, cinema, negozi, alberghi e così via. 

Per esempio, nel caso in cui si fosse interessati a comprare una villa, si dovrà indicare:

  • la tipologia di bene;
  • il prezzo;
  • la tipologia di vendita (sincrona mista, sincrona telematica, asincrona, acquisto immediato, invito a offrire);
  • l’ubicazione. 

Si dovrà poi cliccare su Cerca. Anche in questo caso, la presentazione dell’offerta avverrà poi su un modulo web, denominato Offerta telematica, che si trova in un’area del sito ministeriale di cui abbiamo appena parlato. 

L’offerta dovrà essere inviata tramite PEC all’indirizzo offertapvp.dgsia@giustiziacert.it. Al suo interno, ci dovrà essere:

  • il file chiamato offerta_xxxxxxxxxx.zip.p7m che si otterrà alla fine della prestazione dell’offerta telematica, quindi dopo aver compilato tutti i passaggi richiesti e aver letto la scritta l’offerta è stata inserita correttamente;
  • la ricevuta xml di avvenuto pagamento del bollo digitale (per il quale è eventualmente prevista un’esenzione ai sensi del D.P.R. 447/2000).

Tale bollo potrà essere pagato effettuando l’accesso su pst.giustizia.it al servizio Pagamenti pagoPA e cliccando su Bollo su documento.

regole asta telematica

Cosa succede dopo essersi aggiudicato la casa all’asta?

Le offerte di acquisto inviate nel corso di un’asta telematica vengono processate in automatico dal sistema e sono poi inoltrate al Giudice o al referente della procedura.

I vari offerenti che stanno partecipando all’asta, con le relative proposte, vengono visualizzati dal Giudice e dagli altri offerenti con uno pseudonimo, in modo tale da permettere di mantenere l’anonimato e non compromettere l’esito della gara. 

Al termine dell’asta, l’utente che ha presentato l’offerta più alta si aggiudica in modo provvisorio il bene. L’aggiudicazione dell’immobile diventa definitiva nel momento in cui:

  • viene saldato il prezzo;
  • sì pagano gli oneri previsti, quali le imposte, i diritti d’asta, al netto della cauzione versata, che viene scalata dagli importi dovuti. 

In caso di inadempimento dei versamenti da sostenere, la cauzione versata viene trattenuta dal Giudice a titolo di penale, mentre il bene viene assegnato al secondo offerente in termini di prezzo di acquisto presentato.

Quando conviene comprare casa all’asta?

L’acquisto di una casa all’asta – telematica e non – è molto conveniente in quanto permette di risparmiare tra il 20% e il 35-40% rispetto ai prezzi del libero mercato, in base alla tipologia di immobile. 

I prezzi di vendita di un appartamento (o altro bene) all’asta, poi, possono essere ancor più ridotti nell’ipotesi di prima asta deserta: il Tribunale potrebbe infatti decidere di organizzare una seconda asta, partendo da un prezzo più basso. 

LEGGI ANCHE Ipoteca sull’immobile: come funziona 

Aste telematiche – Domande frequenti

Quante volte si può partecipare ad un asta?

La legge non prevede nessun limite di partecipazione a un’asta: le offerte e il rilancio sono illimitate fino all’aggiudicazione del bene. 

Che fine fanno le case invendute all’asta?

Nell’ipotesi di asta deserta, il Tribunale può organizzare una seconda asta per provare a vendere l’immobile: scopri come funziona nel caso di asta telematica

Chi non può comprare all’asta?

L’unico soggetto che non potrà comprare un immobile messo all’asta dopo il suo pignoramento è il suo proprietario-debitore. 

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Maria Saia
Esperta di diritti delle donne
Ha respirato per più di 20 anni la stessa aria di Falcone e Borsellino e ne condivide, ancora oggi, il sogno utopico di un mondo senza mafie e ingiustizie. Non a caso, “È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo” è una delle sue citazioni preferite. Su deQuo, scrive di bonus e agevolazioni statali e di diritti della persona - in particolare, di diritti delle donne.
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