11 ott 2021
Consulenza

Decreto Capienze: le nuove regole per teatri, cinema e concerti

Quali sono tutte le novità introdotte dal decreto Capienze e che permetteranno, in alcuni casi e in zona bianca, di accedere a determinate attività con capienza al 100%.

Dopo mesi di attese e di rinvii, l’attuale situazione epidemiologica ha reso possibile una serie di modifiche rispetto alle precedenti disposizioni in vigore e riaperture totali in quei settori che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi. 

Così, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 8 ottobre 2021, n. 139, contenente “Disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali” 

Il cosiddetto Decreto Capienze ha previsto, tra le varie misure, anche le nuove regole sull’esame di avvocato 2022, al quale si potrà accedere soltanto in presenza di green pass


Decreto Capienze: cosa cambia per teatri, cinema, concerti


Gli spettacoli aperti al pubblico, organizzati in zona bianca in teatri, cinema, sale da concerto, locali di intrattenimento e musica dal vivo, e altri locali, potranno avere una capienza pari al 100% di quella autorizzata, sia all’aperto, sia al chiuso. 

Si potrà accedere soltanto nel caso in cui si sia in possesso del Green Pass. Nei musei è stata invece abolita la distanza interpersonale di un metro

Competizioni sportive e discoteche


La capienza al 100% non sarà però valida sempre e comunque. Nel caso delle competizioni sportive, per esempio, non potrà superare:


decreto capienze

Nelle discoteche, sale da ballo o locali assimilati, invece, non si potranno superare le seguenti percentuali rispetto alla capienza massima autorizzata:


I controlli sui green pass all’ingresso dovranno essere effettuati in modo serrato: nel caso in cui non si dovessero rispettare le regole in vigore su capienze e green pass, ci sarebbe la chiusura dell’attività, ma a partire dalla seconda violazione

Altre novità del decreto Capienze


Tra le novità che sono state inserite nel decreto Capienze, ricordiamo anche che:

  1. per lo svolgimento della consultazione referendaria, la Corte di Cassazione potrà avvalersi di 360 unità nell’ambito delle pubbliche amministrazioni;
  2. gli aspiranti avvocati potranno partecipare all’esame di stato 2022 solo se muniti di certificazione verde;
  3. per sostenere le crisi umanitaria in Afghanistan, è stato incrementato fino a 3.000 posti il Sistema di accoglienza e integrazione

Sono state poi introdotte delle agevolazioni relative al trattamento dei dati con finalità di interesse pubblico. Per esempio:


decreto capienze

Come funziona in zona gialla


Quanto detto nelle righe iniziali in merito alla capienza non sarà valido in zona gialla, dove, ai sensi di quanto contenuto nell’articolo 1 del nuovo decreto:

“gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2.

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata”. 

Restano inoltre sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni previste. 

Nell’articolo 1, comma 2, si legge invece che:

“In zona gialla, le misure di cui al primo periodo del comma 1 si applicano anche per la partecipazione del pubblico sia agli eventi e alle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento   del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali sia agli eventi e alle competizioni sportivi diversi da quelli sopra richiamati. 

In zona gialla, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 35 per cento al chiuso. […] Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente comma, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico”. 

Hai bisogno di una consulenza legale su questo argomento?
Invia la tua richiesta, hai a disposizione più di 1000 avvocati pronti a rispondere!