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Disdetta canone Rai per decesso: come funziona

Tra i motivi per i quali è possibile contattare l’Agenzia delle entrate per disdire il canone Rai troviamo anche il decesso: ecco cosa sapere in merito e come funziona la procedura.

disdetta canone rai decesso
  • Il canone Rai si paga ogni anno con un addebito sulla bolletta della luce.
  • Il suo importo è pari a 90 euro.
  • In caso di decesso dell’intestatario della fornitura di luce, si dovrà inviare un’apposita comunicazione.

Il canone Rai è una tassa da pagare per il possesso di un apparecchio televisivo. Dal 1° gennaio del 2016 è in vigore la cosiddetta presunzione di possesso della TV: per non pagare la tassa, se si ha una TV in casa, non è sufficiente dire che non la si guardi mai. 

Oggi il canone Rai viene addebitato direttamente sulla bolletta della luce. Chi non possiede un televisore, non è tenuto a pagarlo, ma deve dichiarare di non averne uno in casa. Ci sono, poi, anche altre evenienza nelle quali si può comunicare alla Rai che il pagamento del canone non sia dovuto

Una di queste è l’ipotesi di morte di una persona cara. Esiste un modulo di disdetta Rai per decesso? Cosa succede se si volesse continuare a pagare il canone Rai, ma intestarlo a una persona diversa, quindi a un erede, che potrebbe essere la moglie o il figlio residenti nella stessa abitazione? Vediamolo insieme.

Disdetta canone Rai per decesso: come funziona

Per risolvere questo impasse, ovvero il fatto che si continuerebbe a pagare il canone Rai su un’utenza intestata a una persona che non c’è più, si potrà scegliere se:

  • disdire la fornitura di energia elettrica;
  • richiedere una voltura a proprio nome

Per completare queste operazioni, sarà sufficiente rivolgersi al fornitore con il quale è attivo il contratto di energia elettrica. 

Potresti essere interessato a leggere la nostra guida completa sul pagamento e le esenzioni previste sul canone Rai

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Dichiarazione sostitutiva canone Rai in caso di decesso

In seguito sarà possibile compilare, sul sito dell’Agenzia delle entrate, il modulo di dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l’addebito.

Tramite tale modulo, si può evitare che il canone Rai venga addebitato sull’utenza domestica intestata al soggetto deceduto: sarà necessario compilare il quadro B

Così facendo, si potrà indicare di essere i nuovi intestatari di una fornitura di luce presso la medesima abitazione, o segnalare i dati dell’erede alla quale è stata intestata. 

Modulo disdetta canone Rai per decesso: come si compila

Il modulo riportato qui sotto dovrà contenere:

  • i dati generali del soggetto richiedente (nome, cognome, luogo e data di nascita, provincia, codice fiscale);
  • i dati generali del soggetto deceduto (nome, cognome, luogo e data di nascita, provincia, codice fiscale).

Si dovrà quindi compilare il quadro B – Dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l’addebito – con il codice fiscale dell’erede e la data di decorrenza della nuova fornitura di energia elettrica. In particolare, tale data dovrà corrispondere alla data del decesso del precedente titolare della fornitura. 

Si ricorda che se la data è antecedente al 1° gennaio dell’anno di presentazione della dichiarazione sostitutiva potrà essere indicato il 1° gennaio dell’anno di presentazione.

Disdetta canone Rai online

Lo stesso modulo si può poi utilizzare per inviare:

  • la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio TV (quadro A);
  • la dichiarazione di variazione dei presupposti, per esempio qualora si comprasse una TV per la prima volta presso la propria abitazione. 

L’erede potrà poi utilizzare sempre lo stesso modello – compilando il quadro A – per indicare che nell’abitazione in cui l’energia elettrica è intestata a un soggetto deceduto, non sia presente un apparecchio TV

La non veridicità delle dichiarazioni presentate può avere conseguenze penali ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000).

Rimborso canone Rai per decesso: esempio

Potrebbe accadere che ,nell’ipotesi di un soggetto deceduto senza conviventi, il canone Rai venga addebitato sia sulla fattura elettrica del deceduto, sia su quella del suo erede.

L’erede che ha pagato due volte il canone, quindi 180 euro, potrebbe richiedere il rimborso di 90 euro per l’utenza intestata al defunto? La risposta è affermativa. 

Sarà necessario presentare un’istanza di rimborso, sempre all’Agenzia delle entrate, presentando il modulo di rimborso indicato di seguito (che puoi scaricare gratuitamente). Anche in questo caso, come data di inizio dovrai indicare la data del decesso

Per quanto riguarda la data di fine, invece: 

  • si compila solo se la condizione attestata è venuta meno;
  • se non è compilata, l’istanza vale invece come dichiarazione sostitutiva con cui si comunica che il canone di abbonamento non deve essere addebitato a nessuna delle utenze elettriche intestate al deceduto, poiché già pagato da un altro soggetto.
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Modulo disdetta canone Rai per decesso Agenzia delle entrate

Il modulo di dichiarazione sostitutiva dovrà essere inviato all’Agenzia delle entrate, tramite:

  1. il sito Internet, al quale si accede con le credenziali Fisconline o Entratel;
  2. intermediari abilitati;
  3. raccomandata senza busta, all’indirizzo Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV -Casella Postale 22 – 10121 Torino (TO), assieme alla copia di un documento di riconoscimento valido.

La dichiarazione di addebito su un’altra utenza (quindi per chi compila il quadro B) potrà essere presentata in qualsiasi momento e non va ripresentata ogni anno. Ha inizio dalla data del decesso indicata sul modello. 

Tuttavia: 

  1. qualora il presupposto decorra dal 1° gennaio dell’anno di presentazione, allora il canone non è dovuto per l’intero anno;
  2. se il presupposto decorre dal 2 gennaio al 1° luglio dell’anno di presentazione, il canone è dovuto per il 1° semestre e non è più dovuto a partire dal 2°;
  3. se il presupposto decorre dal 2 luglio dell’anno di presentazione al 1°gennaio dell’anno successivo, il canone è dovuto per l’intero anno di riferimento e non è dovuto dall’anno successivo;
  4. nell’ipotesi in cui il presupposto sussista da date precedenti al 1° gennaio dell’anno di presentazione, è invece possibile indicare il 1° gennaio dell’anno di presentazione.

LEGGI ANCHE Numero carta di identità elettronica: dove si trova

Disdetta canone Rai per decesso – Domande frequenti

Chi contattare per disdetta canone Rai?

Il canone Rai potrà essere disdetta direttamente sul sito dell’Agenzia delle entrate. 

Come comunicare all’Agenzia delle Entrate la disdetta del Canone Rai?

Per non pagare il canone Rai, sarà possibile rivolgersi all’Agenzia delle entrate direttamente online, tramite identità digitale, e presentare il modulo di dichiarazione sostitutiva, da compilare in modo differente a seconda delle proprie necessità.

Quanto costa disdire il Canone Rai?

La disdetta del canone Rai per i motivi previsti dalla legge è gratuita. Se inviata tramite posta, si dovrà sostenere unicamente il costo della raccomandata. 

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Maria Saia
Esperta di diritti delle donne
Ha respirato per più di 20 anni la stessa aria di Falcone e Borsellino e ne condivide, ancora oggi, il sogno utopico di un mondo senza mafie e ingiustizie. Non a caso, “È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo” è una delle sue citazioni preferite. Su deQuo, scrive di bonus e agevolazioni statali e di diritti della persona - in particolare, di diritti delle donne.
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