Vai al contenuto

CAF, patronato e sindacato: che differenza c’è

CAF, patronato e sindacato sono enti dei quali non si conoscono a fondo le funzioni: ecco quali sono le differenze esistenti tra loro e di cosa si occupano nel dettaglio.

caf patronato sindacato quali sono le differenze
  • Ci sono diverse occasioni nella vita in cui potrebbe essere necessario contattare un CAF, un patronato o un sindacato.
  • Potrebbe per esempio trattarsi della compilazione e invio del 730, oppure della domanda di disoccupazione NASpI.
  • Conoscere la differenza tra CAF, patronato e sindacato diventa in pratica fondamentale per sapere a chi rivolgersi a seconda dei casi.

Avrete sicuramente sentito parlare di CAF, patronato e sindacati tantissime volte nel corso nel tempo: si tratta di enti che hanno funzioni simili, in quanto si occupano di sostenere alcune categorie sociali, quali i lavoratori, i pensionati e gli inoccupati. 

Tuttavia, nonostante abbiano tutti e tre a che fare con i rapporti lavorativi, fiscali e previdenziali, le loro funzioni non sono esattamente le stesse

Per questo motivo abbiamo scelto di raggruppare in questa guida le differenze esistenti tra Caf, patronato e sindacato e di spiegare al meglio di cosa si occupano e quali sono i loro servizi.

Cos’è il Caf

I Caf, acronimo di Centri di assistenza fiscale, sono enti che hanno il compito di aiutare lavoratori e cittadini con le pratiche relative agli adempimenti fiscali

ll loro lavoro consiste, dunque, nel supporto alla compilazione e all’invio dei documenti che servono a completare determinate pratiche, come per esempio i modelli 730, ISEE, Red e le dichiarazioni fiscali

Alcune delle prestazioni offerte dal Caf sono gratuite, quale l’invio di modelli già compilati: il Caf riceve un contributo direttamente dall’erario per ogni servizio svolto. 

Altre attività, come la compilazione effettiva di modelli fiscali, invece, sono a pagamento, sebbene si tratti di costi comunque contenuti. Il Caf potrebbe anche essere stato istituito da un sindacato: in questa ipotesi risulta conveniente iscriversi al sindacato per riuscire a risparmiare ancor di più sul prezzo dei servizi. 

Potrebbe interessarti anche Cosa sono le associazioni non riconosciute

caf patronato sindacato differenze
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Cos’è il patronato?

Caf e patronato sono due termini che spesso vengono utilizzati come se fossero sinonimi, ma si tratta di due istituti differenti. Il patronato, che è un ente riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si occupa di fornire assistenza e tutela a lavoratori, pensionati e ai cittadini che potrebbero averne bisogno

Può essere formato e gestito da associazioni di lavoratori:

  • autonomi;
  • dipendenti;
  • appartenenti a entrambe le categorie. 

I suoi compiti sono principalmente di natura previdenziale e riguardano tutte quelle pratiche legate alla pensione.

I patronati sono enti senza fini di lucro e un tempo i loro servizi erano al 100% gratuiti: oggi le cose sono cambiate a causa dei tagli statali e dal 1° gennaio 2018 alcuni dei servizi erogati sono diventati a pagamento

LEGGI ANCHE Cosa succede nel caso di assenza ingiustificata: si rischia il licenziamento?

Patronato: servizi gratuiti e servizi a pagamento

Fino a qualche tempo fa, i servizi svolti dai patronati erano tutti rimborsati dallo Stato, tramite il “sistema di punti pratica”, che prevedeva di ricevere da un minimo di 35 a un massimo di 175 per ogni pratica elaborata. 

Oggi bisogna invece distinguere tra servizi gratuiti e servizi a pagamento, i quali, ai sensi della legge 152/2001, non possono costare più di 24 euro,  che sono stati raggruppati nella tabella che segue. 

Servizi gratuitiServizi a pagamento
Tutte le pratiche relative alla diverse forma di pensione esistentiRichiesta assegno al nucleo familiare
Richiesta e rinnovo del permesso di soggiorno per i lavoratori extracomunitariRichiesta online della Certificazione Unica
Ricongiungimento familiare Dimissioni online per i pensionati
Infortunio sul lavoro, malattia professionale, danno biologicoPresentazione telematica della richiesta per ottenere bonus quali bonus bebè, bonus mamma, bonus asilo nido

Richiesta all’INPS di permessi e congedi

Richiesta all’INPS o all’INAIL di cure termali

Riconoscimento handicap grave previsto dalla legge 104

Richiesta ratei tredicesima di un lavoratore defunto

Rimborso spese viaggio e farmaci

Richiesta indennità NASpI

Autorizzazione ai versamenti volontari di contributi

Cosa fa un Sindacato

I sindacati sono nati con la funzione di difendere i diritti dei lavoratori: il diritto di potersi riunire in associazioni sindacali è ribadito dallo stesso art. 39 della Costituzione della Repubblica. 

Tra i compiti principali dei sindacati ci sono quelli relativi alla stesura dei contratti collettivi nazionali e alla presentazione delle richieste dei lavoratori al Governo e alle Istituzione nazionali e locali. 

I sindacati costituiscono, dunque, un ponte tra il mondo del lavoro e le istituzioni e offrono ai loro iscritti consulenza di tipo fiscale, previdenziale e amministrativa.

Potrebbe interessarti anche Come impugnare un licenziamento ingiusto

Possono sostenere i lavoratori:

  • nelle controversie con il datore di lavoro, che sono spesso legate al controllo della busta paga e dei documenti alla base del rapporto di lavoro;
  • nei provvedimenti disciplinari e in caso di licenziamento;
  • a essere tutelati da INPS e Inail. 

Anche in questo caso, molti servizi sono gratuiti, ma ce ne sono alcuni a pagamento, ai quali si può comunque avere accesso a prezzi molto più bassi rispetto a quelli offerti da società private. 

Qualora avessi invece necessità di risolvere una questione più complessa, ti invitiamo a contattare un avvocato del lavoro, consultando i profili dei legali iscritti all’Albo presenti su deQuo.

Differenza tra CAF, patronato e sindacato – Domande frequenti

Qual è la differenza tra patronato e sindacato?

Per conoscere nel dettaglio la differenza tra patronato e sindacato, ti invitiamo a leggere la nostra guida, in cui spieghiamo cosa cambia tra CAF, patronato e sindacato.

Il Caf è gratuito?

La maggior parte dei servizi che vengono erogati dal CAF sono gratuiti – in molti casi, lo stesso riceve un compenso direttamente dall’erario, in particolare per la raccolta e l’invio del modelli precompilati.

Il patronato si paga?

Ci sono alcuni servizi che il patronato offre gratuitamente, mentre altri sono a pagamento: scopri quali sono nella nostra guida sulle differenze tra CAF, patronato e sindacato.


Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto del Lavoro

Approfondimenti, novità e guide su Diritto del Lavoro

Leggi tutti
registrare conversazioni nei luoghi di lavoro è legale
14 Gennaio 2026
Il dipendente può usare in giudizio una conversazione registrata quando ha partecipato personalmente al dialogo e la registrazione è funzionale alla tutela dei propri diritti. In questi casi non si configura una violazione della privacy e la prova è generalmente ritenuta utilizzabile sia nel processo civile, sia in quello penale.…
pensione minima
12 Gennaio 2026
La pensione minima è stata introdotta in Italia con la legge 638/1983. Indica la pensione che si ha il diritto di ricevere al fine di poter condurre una vita dignitosa. L'importo previsto per il 2025 sarà soggetto a un incremento provvisorio pari all'1,4%. Sono diverse le situazioni reddituali che non…
ape sociale 2
12 Gennaio 2026
La Manovra finanziaria 2026 ha toccato molteplici temi, tra cui quello del regime delle pensioni. Mentre Opzione donna non è stato rinnovato, il regime APE sociale è stato prorogato. Si tratta di un trattamento pensionistico anticipato che fada ponte prima del raggiungimento della pensione di vecchiaia. La legge di Bilancio…
assegno di inclusione
10 Gennaio 2026
A partire dal 1° gennaio 2024, il Reddito di Cittadinanza è stato sostituito dal cosiddetto assegno di inclusione.  Il contributo ADI è stato prorogato anche nel 2026. L'importo erogato dal Governo ha l'obiettivo di aiutare le famiglie che si trovano in condizione di disagio economico, se rispettano specifici requisiti. L’assegno…
pensione di vecchiaia novità
10 Gennaio 2026
La legge di bilancio 2026 non ha apportato significative modifiche in ambito pensionistico. I requisiti anagrafici e contributivi della pensione di vecchiaia sono infatti rimasti invariati. Le regole previste saranno ugualmente valide sia per le donne, sia per gli uomini. La pensione di vecchiaia consiste nel trattamento pensionistico che si…
smart working - lavoro agile
06 Gennaio 2026
Negli ultimi anni lo Smart Working ha conosciuto una diffusione significativa in Italia ed è oggi regolamentato in modo puntuale sia nel settore pubblico sia in quello privato. Anche per il 2026 rimane in vigore la "corsia preferenziale" riservata ad alcune categorie di lavoratori, oltre alla possibilità di attivazione del…