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Bonus 500 euro under 35 per i liberi professionisti: qual è la scadenza?

Tra le misure previste dal Decreto Coesione, rientra il Bonus di 500 euro riservato ai giovani under 35 che hanno la partita IVA. Ecco quando e come presentare la relativa domanda per ottenerlo.

Bonus 500 euro under 35
  • Il Bonus 500 euro per under 35 è stato esteso anche ai liberi professionisti che hanno aperto la partita IVA tra il 2024 e il 2025.
  • Il contributo in questione ha una durata massima di 3 anni (18.000 euro per 36 mesi).
  • La domanda va presentata dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 attraverso il portale INPS.

Tra le tante agevolazioni, il Decreto Coesioni ha previsto il Bonus di 500 riservato agli under 35 per i liberi professionisti. Si tratta di un beneficio che spetta ai giovani di età inferiore a 35 anni, i quali abbiano intrapreso un’attività in proprio tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

La misura in questione, erogata dall’INPS con un pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione, prevede un contributo economico complessivo di 18.000 euro in 36 rate mensili (appunto, 500 euro al mese).

Se hai la partita IVA e vorresti beneficiare di questa misura agevolativa, ti invito a leggere le righe che seguono, in cui ti spiego quando e come devi presentare la domanda.

Bonus 500 euro under 35 aperto ai liberi professionisti

Mentre agli inizi il Bonus 500 euro under 35 era riservato soltanto ai giovani iscritti al Registro delle imprese, adesso, a seguito a un approfondimento tecnico, al quale ha partecipato anche il Ministero del Lavoro, il beneficio è stato esteso anche ai titolari di partita IVA.

La finalità della misura è proprio quella di sostenere l’autoimpiego dei giovani disoccupati, pertanto, anche i liberi professionisti devono essere inclusi fra i beneficiari. Ciò è stato specificato dall’INPS nella Circolare n. 270 del 27 gennaio 2026.

Se sei un libero professionista e hai meno di 35 anni, adesso presentare la relativa domanda. Il requisito da possedere è quello di aver aperto la partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Ti suggeriamo di leggere pure Bonus giovani 2026: quali sono i contributi statali disponibili e come ottenerli

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Come e quando presentare la domanda

liberi professionisti, adesso ammessi tra i beneficiari del contributo, e che, dunque, non hanno mai fatto istanza, possono presentare la domanda all’INPS dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. L’Istituto previdenziale ha confermato questa finestra speciale e aggiornato le procedure per dare questa possibilità alle partite IVA.

La domanda deve essere inoltrata attraverso il sito INPS, dunque telematicamente:

  • dopo aver effettuato l’accesso alla piattaforma (con SPID, CIE o CNS), occorre cercare e selezionare la voce “punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche“;
  • si deve quindi utilizzare il servizio chiamato “incentivo decreto Coesione, ai fini della presentazione della richiesta.

Per avviare la procedura, sarà necessario indicare la data di apertura della propria partita IVA

LEGGI ANCHE: Bonus assunzione disabili under 35: cos’è e come funziona

Come si ricevono i pagamenti

Il Bonus ha una durata massima di 3 anni (18.000 euro per 36 mesi) e l’INPS effettua un pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione. Se si fa domanda per un’attività iniziata nel 2024, il contributo spetterà per gli anni 2024, 2025 e 2026. Contrariamente, per le attività iniziate nel 2025, gli anni coperti sono 2025, 2026, 2027. In ogni caso, il contributo non potrà essere pagato oltre il 31 dicembre 2028.

Coloro i quali presentano la domanda nella finestra di inizio 2026, previo accoglimento della richiesta, riceveranno sul conto corrente indicato anche la somma complessiva corrispondente a tutte le mensilità maturate negli anni precedenti. Il pagamento per gli anni successivi è, ovviamente, subordinato alla verifica che l’attività risulti ancora effettivamente aperta e operativa.

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