Vai al contenuto

Assegno per assistenza personale continuativa INAIL

Cos'è l'assegno per assistenza personale continuativa INAIL, quando è possibile richiederlo e come si presenta la relativa domanda.

assegno assistenza personale continuativa
  • L’assegno per assistenza personale e continuativa INAIL è un contributo economico previsto per le condizioni menomative elencate nella tabella (Allegato n.3) del Testo unico (d.p.r. 1124/1965).
  • L’inabilità permanente assoluta dovrà essere pari al 100% solo per gli eventi avvenuti prima del 1° gennaio 2007.
  • Tale assegno viene erogato ogni mese, non è soggetto a tassazione IRPEF e non è cumulabile con altre indennità di accompagnamento.

Sono diversi gli assegni che vengono erogati dall’INAIL: oltre all’assegno per infortunio sul lavoro o per malattia professionale, ci sono anche altre indennità. Vi rientra, per esempio, l’assegno per assistenza personale continuativa. 

Cos’è l’assistenza personale e cosa si intende per assistenza continuativa? L’assegno personale continuativo è cumulabile con l’accompagnamento INPS? Vediamo di seguito cosa c’è da sapere in merito. 

Cos’è l’assegno assistenza personale e continuativa

Si tratta di una prestazione economica che spetta al lavoratore:

  • con una rendita per inabilità al 100%;
  • con una menomazione tale da avere la necessità di essere assistito da un’altra persona per il compimento degli atti quotidiani della vita. 

Potrà essere ricevuto se non si percepisce, al contempo, un’altra indennità simile, come per esempio quella l’accompagnamento per invalidità civile. 

Le condizioni menomative che permettono di ricevere la prestazione sono elencate nella tabella (Allegato n.3) del Testo unico (d.p.r. 1124/1965). Per gli eventi fino al 31 dicembre 2006 l’inabilità permanente assoluta, che viene valutata in base alle tabella allegata al t.u., deve essere pari al 100%.

Potrebbe interessarti anche Cos’è la rendita diretta per inabilità permanente INAIL

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Assistenza personale continuativa: a quanto ammonta

Nel 2022, l’assegno ha un importo pari a 585,51 euro. Viene erogato ogni mese e rivalutato ogni anno a partire dal 1° luglio, con un apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che tiene conto della variazione effettiva dei prezzi al consumo.

Tale indennità:

  1. non è soggetta a tassazione IRPEF;
  2. non è cumulabile con altri assegni di accompagnamento erogati dallo Stato o da altri Enti pubblici;
  3. viene sospesa durante i periodi di ricovero.

assegno assistenza personale e continuativa: decorrenza

Per quanto riguarda la decorrenza della prestazione, viene erogata:

  • a partire dalla data di decorrenza della rendita;
  • oppure dal primo giorno del mese successivo alla richiesta del titolare di rendita per ottenere il riconoscimento dell’assistenza personale continuativa o per la revisione del grado di inabilità o di menomazione;
  • o ancora dal primo giorno del mese successivo all’invito da parte dell’INAIL a sottoporsi a visita per la revisione del danno permanente.

Leggi anche: Rendita ai superstiti INAIL

Quali sono le menomazioni che danno diritto alla prestazione

Fanno parte delle menomazioni che permettono di ricevere questa tipologia di assegno:

  • la riduzione della acutezza visiva, con la possibilità di riuscire soltanto a contare le dita alla distanza della visione ordinaria da vicino (cm. 30) o più grave;
  • la perdita di 9 dita delle mani, compresi i pollici;
  • lesioni del sistema nervoso centrale che producano la paralisi totale flaccida dei 2 arti inferiori;
  • l’amputazione bilaterale degli arti inferiori, di cui uno sopra il terzo inferiore della coscia e l’altro all’altezza del collo del piede o al di sopra, oppure all’altezza del collo del piede o al di sopra, quando sia impossibile applicare protesi;
  • la perdita di una mano e di entrambi i piedi, anche qualora sia possibile l’applicazione di protesi;
  • la perdita di un arto superiore e di un arto inferiore sopra il terzo inferiore, rispettivamente, del braccio e della coscia, oppure sopra il terzo inferiore, rispettivamente, dell’avambraccio e della coscia;
  • l’alterazione delle facoltà mentali dalle quali derivino gravi e profondi perturbamenti alla vita organica e sociale;
  • malattie o infermità che rendano necessaria la continua o quasi continua degenza a letto.
Assegno per assistenza personale continuativa INAIL

Come si richiede l’assegno assistenza personale e continuativa

La domanda per ricevere l’assegno personale continuativo INAIL potrà essere inviata:

  • presentandosi presso lo sportello della sede INAIL competente in base al proprio domicilio;
  • tramite posta ordinaria;
  • tramite PEC. 

Sarà possibile farsi assistere da un patronato. In merito alla modalità con la quale si riceverà l’assegno, è possibile tramite:

  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • accredito su libretto di deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale;
  • accredito su carta prepagata dotata di IBAN;
  • tramite gli Istituti di credito convenzionati con l’Inps per i titolari di rendita che riscuotono all’estero;
  • in contante, in banca o alla Posta, ma solo per importi non superiori a 1.000 euro.

Leggi anche: Assegno funerario INAIL: a chi spetta

Assegno per assistenza personale continuativa INAIL – Domande frequenti

Chi percepisce l’assistenza personale e continuativa?

L’assegno per assistenza personale continuativa spetta ai soggetti che hanno necessità di assistenza continua e che sono titolari della pensione di inabilità INPS.

Come viene liquidata la rendita INAIL?

La rendita INAIL potrà essere liquidata tramite accredito su un conto corrente, libretto postale o bancario, carta prepagata, oppure ricevuto in contanti, per importi non superiori a 1.000 euro.

Che cosa è l’assegno mensile di assistenza?

L’assegno mensile di assistenza si rivolge agli invalidi civili di età compresa tra i 18 e i 65 anni ai quali sia stata riconosciuta un’invalidità pari o superiore al 74%.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto del Lavoro

Approfondimenti, novità e guide su Diritto del Lavoro

Leggi tutti
maternita partita iva
16 Ottobre 2026
La maternità in partita IVA dà diritto a un'indennità di 5 mesi (2 prima e 3 dopo il parto) e non obbliga a sospendere l'attività. L'importo dipende dalla gestione: 80% del reddito per la Gestione separata, importo fisso giornaliero per artigiane e commercianti, 80% di 5/12 del reddito per le…
fare la spesa in malattia
14 Ottobre 2026
In malattia si può andare a fare la spesa fuori dagli orari della visita fiscale, cioè prima delle 10, tra le 12 e le 17 e dopo le 19. Il lavoratore in malattia non deve stare chiuso in casa, ma non può fare attività che ritardano la guarigione o fanno…
partita iva estera
13 Ottobre 2026
Chi ha la partita IVA estera può comunque lavorare in Italia. Per farlo in modo regolare devi avere la residenza e il centro degli affari all’estero, altrimenti potresti essere accusato di esterovestizione. Se lavori in modo stabile in Italia, l'Agenzia delle Entrate potrebbe considerare la tua attività come una stabile…
pensione dei parlamentari
12 Ottobre 2026
La pensione dei parlamentari segue il sistema contributivo dal 1° gennaio 2012 e spetta a 65 anni di età, dopo almeno 5 anni di mandato effettivi. Ogni anno di mandato oltre il quinto riduce di un anno l'età richiesta, fino al limite di 60 anni. I vecchi vitalizi sono stati…
pensione indiretta cosa e come si richiede
02 Ottobre 2026
La pensione indiretta viene riconosciuta ai familiari superstiti dopo la morte di un soggetto assicurato. Si distingue dalla pensione di reversibilità, che invece spetta in caso di decesso del pensionato. L'importo cambia in percentuale variabile a seconda del legame di parentela con l'assicurato deceduto. La pensione indiretta è un trattamento…
pignoramento pensione inabilita
01 Ottobre 2026
La pensione di inabilità agli invalidi civili è una prestazione assistenziale e per questo è impignorabile, ai sensi dell'art. 545, comma 2, del Codice di procedura civile. Anche l'indennità di accompagnamento non si può pignorare, come ha stabilito la Cassazione con l'ordinanza n. 24123 del 2018. Se ti notificano un…