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Quali sono i servizi di intelligence italiani?

Come si chiamano gli 007 italiani? Quali sono i servizi segreti in Italia? Come funzionano? Come avviene il reclutamento del personale? Ecco tutto quello che devi sapere sui servizi di intelligence italiani.

quali sono i servizi di intelligence italiana
  • L’intelligence italiana comprende organismi che tutelano la sicurezza nazionale, nonché gli interessi politici, militari ed economici da minacce interne ed esterne.
  • I servizi di intelligence appartengono al Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, che comprende diversi organi di coordinamento e vigilanza.
  • Il reclutamento per i servizi segreti italiani avviene mediante specifiche procedure selettive o candidature spontanee gestite dal SISR.

I servizi di intelligence italiana, che fanno parte del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica (SISR), tutelano la sicurezza nazionale da minacce interne ed esterne. Riformati nel 2007, si strutturano sul DIS (coordinamento), AISE (intelligence esterna) e AISI (intelligence interna), operando sotto il controllo del Presidente del Consiglio e del COPASIR.

Nelle righe che seguono, ti illustro i dettagli e il funzionamento dei servizi segreti in Italia, spiegandoti anche come avviene il reclutamento del personale in questo settore, qualora fossi interessato.

Cosa sono i servizi di intelligence italiani

I servizi di intelligence italiani, conosciuti anche come servizi segreti, hanno un ruolo fondamentale sia nella protezione dello Stato che nella gestione dei pericoli e delle minacce (interne ed esterne) alla sicurezza nazionale.

Nel 2007 l’intero apparato dei servizi nazionale è stato riformato dalla Legge n. 124 del 3 agosto 2007, che ha istituito il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica (SISR).

La nuova normativa ha introdotto varie novità delineando:

  • da un lato, la direzione e la responsabilità generale del Presidente del Consiglio dei Ministri, al quale spetta la designazione di direttori e vicedirettori di ciascuna delle due nuove agenzie, cioè l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) e l’Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI);
  • dall’altro, il coordinamento del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio.

Di seguito, analizziamo nel dettaglio la struttura e il funzionamento del SISR.

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La struttura dei servizi di intelligence in Italia

Il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica è strutturato nel seguente modo: al vertice vi è il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, il quale ha il compito di nominare un’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica relativamente a specifiche attività.

Poi ci sono:

  • il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio, che svolge un ruolo di coordinamento sull’attività delle agenzie (AISI e AISE), nonché sulla corretta applicazione delle disposizioni emanate dal Presidente del Consiglio dei Ministri;
  • il Comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica (COPASIR), che è un organo bicamerale del Parlamento italiano, composto da 5 deputati e 5 senatori, con il compito fondamentale di controllare che le attività dei servizi segreti si svolgano nel rispetto della Costituzione e delle leggi, a difesa della Repubblica;
  • il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (CISR), un organismo che indirizza la politica di sicurezza nazionale e gestisce le risorse finanziarie del comparto.

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Qual è il ruolo di AISI e AISE

Le attività di intelligence italiana sono svolte da due agenzie governative (AISI e AISE), entrambe direttamente dipendenti dal DIS.

L’Agenzia di informazioni e sicurezza interna (AISI) tutela la sicurezza interna della Repubblica Italiana, prevenendo minacce, spionaggio, terrorismo ed eversioni all’interno del territorio nazionale. Può svolgere operazioni all’estero solo collaborando con l’AISE, nel caso in cui queste operazioni siano strettamente connesse ad attività che la stessa AISI svolge all’interno del territorio nazionale.

A tal fine, il Direttore Generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza provvede ad assicurare le necessarie forme di coordinamento e raccordo informativo, anche per evitare sovrapposizioni funzionali o territoriali.

L’Agenzia di informazioni e sicurezza esterna (AISE) è il servizio segreto per l’estero, responsabile della tutela della sicurezza nazionale da minacce esterne. Opera fuori dai confini nazionali, contrastando spionaggio, terrorismo e proliferazione di materiali strategici per difendere gli interessi politici, militari, economici e scientifici dell’Italia.

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Servizi di intelligence e forze armate

Dal 1997 le forze armate italiane non sono più dotate del Servizio informazioni operative e situazione (SIOS). Quest’ultimo è stato sostituito da strutture appositamente dedicate, che dipendono dallo Stato Maggiore della Difesa.

Esse sono:

  • il Reparto informazioni e sicurezza;
  • il Centro intelligence interforze;
  • il Raggruppamento unità difesa.

Il Reparto della Guardia di Finanza (Corpo di polizia a ordinamento militare) si occupa, invece, di analisi investigative, soprattutto economico-finanziaria.

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Come funziona il reclutamento del personale?

Il reclutamento nei servizi di intelligence italiani (AISI e AISE) avviene attraverso il portale ufficiale sicurezzanazionale.gov.it, dove si possono inviare candidature spontanee oppure è possibile rispondere a specifici avvisi. Generalmente sono ricercati giovani ad alto potenziale, esperti in tecnologie satellitari, ingegneria ed esperti in cybersecurity.

Il processo di reclutamento prevede:

  • screening e colloqui;
  • test psico-attitudinali;
  • accertamenti sanitari;
  • approfondite verifiche di sicurezza.

Possono candidarsi civili, in particolare per l’AISI (intelligence interna), militari e Forze dell’Ordine, ricercate soprattutto per l’AISE (intelligence esterna).

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