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Pensionamento anticipato per lavori usuranti: come funziona?

Nel nostro ordinamento alcune tipologie di mansioni particolarmente faticose sono considerate lavori usuranti e chi le svolge ha diritto al pensionamento anticipato. In questa guida analizziamo quali sono i lavori usuranti e come accedere anticipatamente alla pensione.

pensione anticipata lavori usuranti
  • Per i lavoratori che svolgono mansioni usuranti, in presenza dei requisiti anagrafici e contributivi previsti per legge, è possibile il pensionamento anticipato.
  • Il requisito contributivo è sempre pari a 35 anni di anzianità, mentre il requisito anagrafico varia a seconda dell’attività svolta.
  • Le domande devono essere presentate presso la sede INPS territorialmente competente, che valuterà la sussistenza dei requisiti.

Al fine di tutelare i lavoratori e le lavoratrici che svolgono lavori usuranti, il D. Lgs. n. 67/2011 ha disposto che i lavoratori dipendenti o autonomi che svolgono le mansioni rientranti in tale categoria, in virtù di quanto previsto dalla legge, possono accedere al pensionamento anticipato in presenza di specifici requisiti anagrafici e contributivi.

Di seguito esaminiamo, quindi, quali sono i lavori considerati usuranti ai sensi delle disposizioni vigenti e i requisiti anagrafici e contributivi per accedere al beneficio della pensione anticipata.

Quali sono i lavori usuranti?

Le mansioni usuranti sono state definite dal D.M. del 19 maggio 1999 e consistono in attività lavorative svolte, per esempio:

  • in miniere o in sotterranei con carattere di prevalenza e continuità;
  • nelle cave di materiale di pietra ornamentale; 
  • nelle gallerie
  • ad alte temperature; 
  • in spazi ristretti (in particolare per attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale) o all’interno di intercapedini, pozzetti o doppi fondi; 
  • nel settore dell’asportazione dell’amianto

Inoltre, con il D. Lgs. n. 67/2011, è stato ricondotto nell’alveo delle mansioni usuranti anche il lavoro notturno, per coloro che prestano la loro attività:

  1. nel periodo notturno per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 64;
  2. per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.

Rientrano altresì nelle mansioni usuranti la conduzione di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo e il lavoro nella cosiddetta “linea catena“. 

Per “linea catena” si intende un processo produttivo in serie, con misurazione dei tempi e mansioni organizzate in sequenze di postazioni, ripetute costantemente e svolte a flusso continuo flusso continuo.

Approfondisci leggendo Elenco nuovi lavori usuranti e gravosi: quali sono

quali sono i requisiti per la pensione per lavori usuranti nel 2025
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Pensione anticipata lavori usuranti: requisiti

Quali sono i requisiti per la pensione per lavori usuranti? Per tutte le mansioni sinora descritte, il beneficio pensionistico è concesso a condizione che l’attività usurante sia stata svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro o per almeno metà della vita lavorativa complessiva.

I requisiti per l’accesso al pensionamento anticipato per l’aver svolto lavori usuranti sono di due tipologie:

  1. il requisito anagrafico, che varia a seconda che il lavoratore sia dipendente o autonomo;
  2. il requisito contributivo, pari sempre ad un’anzianità di contribuzione di 35 anni.

Come chiarito dal messaggio INPS n. 812 del 23-02-2024, tali requisiti sono stati aggiornati tenuto conto dell’incremento della speranza di vita per effetto dei decreti direttoriali del 6 dicembre 2011 e del 16 dicembre 2014. Ai requisiti agevolati per accedere alla pensione anticipata non si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita successivamente intercorsi, previsti per gli anni 2019, 2021, 2023 e 2025.

Ti consigliamo di leggere anche Pensione anticipata per invalidità

Tabella requisiti pensione anticipata per lavori usuranti

Escludendo i lavoratori notturni, per i quali è previsto un requisito anagrafico differente, per tutte le altre categorie di lavori usuranti i requisiti sono i seguenti.

Tipologia di lavoratoreAnzianità contributivaAnzianità anagrafica
Lavoratore dipendente35 anni61 anni e 7 mesi
Lavoratore autonomo35 anni62 anni e 7 mesi

Tabella requisiti lavoratori notturni

I requisiti previsti per i lavoratori notturni, invece, sono i seguenti:

Tipologia di lavoratoreAnzianità contributivaAnzianità anagrafica
Lavoratore dipendente35 anni62 anni e 7 mesi
Lavoratore autonomo35 anni63 anni e 7 mesi

Tuttavia, i lavoratori che prestano lavoro notturno per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso dei requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti, come descritti nella tabella precedente.

LEGGI ANCHE Pensione anticipata per le mamme lavoratrici: a chi spetta?

Pensione anticipata lavoratori che svolgono attività usuranti: domanda

L’accesso anticipato al trattamento pensionistico è riconosciuto a seguito di presentazione della domanda di pensionamento anticipato, il cui accoglimento è subordinato alla sussistenza di ogni condizione di legge.

Se al momento della presentazione della domanda, dalla documentazione eventualmente prodotta dall’interessato o dai dati di archivio in possesso dell’Istituto, non risultano perfezionati i requisiti per l’accesso al beneficio in parola, la domanda di pensione con riconoscimento del beneficio di accesso anticipato non può essere accolta. 

Se hai bisogno di assistenza nella presentazione o nella gestione della tua domanda di pensionamento anticipato per lo svolgimento di lavori usuranti, richiedi una consulenza a un avvocato esperto in diritto del lavoro e della previdenza sociale.

benefici previdenziali per gli addetti ai lavori usuranti

Cosa avviene dopo la presentazione della domanda?

In seguito alla domanda di accesso al beneficio, l’INPS comunica al lavoratore interessato una delle seguenti opzioni:

  1. l’accoglimento della stessa, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico;
  2. l’accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria;
  3. il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Scopri di più su Pensione anticipata lavoratori autonomi: tipologie e requisiti

Pensione anticipata lavori usuranti – Domande frequenti

Quando presentare la domanda di pensionamento anticipato per lo svolgimento di lavori usuranti?


La domanda di accesso al beneficio del pensionamento anticipato per lavori usuranti deve essere presentata entro il 1º maggio dell’anno precedente a quello di maturazione dei requisiti, alla sede INPS territorialmente competente.

Quali sono i tempi di lavorazione della domanda di pensione anticipata per lavori usuranti?


Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge n. 241/1990 in 30 giorni.

Per quanto tempo è necessario svolgere le mansioni usuranti al fine di poter accedere al beneficio?


Il beneficio pensionistico anticipato è concesso a condizione che l’attività usurante sia stata svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro o per almeno metà della vita lavorativa complessiva.

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Immagine profilo autore
Avv. Rossella Russo
Esperta di diritto del lavoro e della previdenza sociale
L’Avv. Rossella Russo ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli Federico II nel dicembre 2018 ed è iscritta all’albo degli Avvocati del Foro di Santa Maria Capua Vetere dal 2022. Nel 2023, ha frequentato il Master di II livello in diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Roma – La Sapienza. Si dedica principalmente al diritto del lavoro e della previdenza sociale e ha collaborato con studi legali operanti nel settore in ambito nazionale ed internazionale. Si occupa inoltre di diritto civile, con riferimento in particolare alla contrattualistica, risarcimento danni e tutela dei consumatori.
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