Pensioni

Pensione anticipata lavoratori autonomi 2020 [Guida]

Quali sono i requisiti di accesso alla pensione anticipata e cosa cambia per le varie categorie di lavoratori autonomi.

Pensione anticipata: cos’è





La pensione anticipata si differenzia dalla pensione di vecchiaia perché può essere ottenuta prima dell’età pensionabile prevista dalla legge. Le varie gestioni previdenziali che sono gestite dall’INPS riconoscono diverse pensioni anticipate destinate ai lavoratori dipendenti o ai lavoratori autonomi.





Per esempio, alcune pensioni anticipate danno la possibilità di andare in pensione senza raggiungere il requisito dell’età minima nel caso in cui si fosse in possesso di un certo numero di contributi versati, che possono appartenere anche a gestioni separate differenti: si parla, in questo caso, di pensione anticipata ordinaria





Esistono poi altre forme di pensione anticipata, quali per esempio: 









Vediamo di seguito cosa sapere a proposito della pensione anticipata autonomi: quali sono le tipologie esistenti e quali i requisiti per ottenerle, con un focus su alcune libere professioni. 







Le tipologie di pensione anticipata destinate ai lavoratori autonomi





I lavoratori autonomi che sono iscritti alla gestione separata INPS e alle varie gestioni speciali dei lavoratori autonomi, possono avere accesso alle diverse pensioni anticipate riportate nella tabella che segue. 





Tipologia di pensione anticipataCaratteristiche
Pensione anticipata ordinariaPrevede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, più una finestra di 3 mesi
Pensione anticipata precoce41 anni di contributi, più una finestra di 3 mesi: è riservata ai lavoratori che sono in possesso di almeno 12 mesi di contributi accreditati prima del 19° anno di età
Pensione anticipata contributiva




Riservata ai soli lavoratori che non hanno anzianità antecedente al 1996 oppure che optano per il computo presso la gestione separata, con 64 anni di età, 20 anni di contributi effettivi e un assegno superiore a 2,8 volte l’assegno sociale
Pensione anticipata quota 100Prevede un minimo di 62 anni e 38 anni di contributi, e una finestra di 3 o 6 mesi, a seconda della categoria di appartenenza
Opzione donnaRiservata alle lavoratrici autonome con almeno 59 anni di età che che hanno almeno 35 anni di contributi al 31 dicembre 2019, con una finestra di 18 mesi
Pensione di anzianità per gli addetti ai lavori usuranti o ai turni notturniRiconosciuta a chi ha un minimo di 62 anni e 7 mesi di età, 35 anni di contributi e per il quale la somma di età e contributi è almeno pari a 98,6.




Anche i lavoratori autonomi hanno la possibilità di poter cumulare i contributi provenienti da gestioni differenti, in modo tale da raggiungere la pensione anticipata in regime di cumulo, oppure possono ottenere la pensioni di anzianità in regime di totalizzazione.





La pensione anticipata in regime di cumulo





Questa tipologie di pensione può essere ottenuta mettendo insieme i contributi appartenenti a casse differenti: vi si ha accesso nel momento in cui si raggiungono i requisiti della pensione anticipata ordinata, ovvero 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. La pensione viene liquidata con un’attesa pari a 3 mesi. 





La quota delle pensione viene calcolata in base a quelli che sono i sistemi delle singole gestioni: per alcuni potrebbero essere previsti ricalcoli o eventuali penalizzazione. Ciò non si verifica, comunque, per le quote dell’INPS. 





La pensione di anzianità in regime di totalizzazione





Si tratta di un’altra tipologia di pensione anticipata, alla quale è possibile accedere mettendo insieme i contributi appartenenti a casse differenti, nel momento in cui si raggiungono 41 anni di contributi, con una finestra di attesa di ben 21 mesi





Il calcolo della pensione viene effettuato con il sistema di tipo contributivo, a meno che non venga raggiunto il diritto a una pensione autonoma presso una delle gestioni INPS, o qualora i contributi accumulati presso le gestioni privatizzate siano almeno pari al requisito minimo previsto per poter richiedere la pensione di vecchiaia. In queste due evenienze, non viene applicato il ricalcolo dei contributi, ma il sistema previsto dalla gestione alla quale si è iscritti. 





pensione anticipata lavoratori autonomi




Passeremo di seguito in rassegna le caratteristiche della pensione anticipata, di anzianità e di vecchiaia, relativa alle seguenti professioni:









Come funziona la pensione anticipata per gli avvocati





La pensione di anzianità è riservata agli avvocati iscritti alla Cassa Forense che, dal 1° gennaio 2020, hanno raggiunto 62 anni di età e almeno 40 anni di contribuzione: per ottenere questo tipo di pensione è necessario cancellarsi dall’albo





Gli avvocati possono andare in pensione in anticipo, se hanno raggiunto i 65 anni di età, se in possesso di almeno 34 anni di contributi, nel 2020, e di 35 anni nel 2021. L’importo della pensione viene però ridotto dello 0,41% per ogni mese di anticipo rispetto al requisito anagrafico previsto per la pensione di vecchiaia, ma non viene ridotta se si possiedono 40 anni di contributi. 





Come funziona la pensione di vecchiaia anticipata per i dottori commercialisti





I dottori commercialisti che sono iscritti alla CNPADC, la Cassa dei Dottori Commecialisti, che hanno raggiunto 61 anni di età e 38 di contributi, oppure 40 anni di contributi, a prescindere dall’età, possono avere accesso alla pensione di vecchiaia anticipata





Per chi avesse un’invalidità permanente pari almeno al 50%, i requisiti sono pari a 58 anni di età anagrafica e 35 di contributi: anche in questo caso sarà necessaria la cancellazione dall’albo professionale.





La pensione decorrerà:





  1. dal 1° ottobre se i requisiti sono stati maturati nel 1° trimestre dell’anno;
  2. dal 1° gennaio dell’anno successivo, se i requisiti vengono maturati nel 2° trimestre dell’anno;
  3. dal 1° aprile dell’anno successivo, se i requisiti vengono maturati nel 3° trimestre dell’anno;
  4. il 1° luglio dell’anno successivo, se i requisiti vengono maturati nel 4° trimestre dell’anno. 




La quota della pensione viene calcolata:









I dottori commercialisti possono poi avere accesso a un trattamento agevolato, nel caso in cui non avessero contribuzione prima del 2004: si tratta della pensione unica contributiva, alla quale si accede con 62 anni di età e 5 anni di contributi versati





Ragionieri e pensione anticipata: regole





I ragionieri e i periti commerciali iscritti alla CNPR possono ottenere la pensione anticipata con un minimo di 63 anni e 9 mesi di età ed almeno 20 anni di effettiva iscrizione e contribuzione.





Il trattamento è calcolato col sistema integralmente contributivo, e decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, o dal mese successivo alla data di perfezionamento dei requisiti, se successiva.





La decorrenza della pensione anticipata può comunque essere fissata, a scelta del richiedente, con decorrenza successiva. Nei confronti dei richiedenti non in regola con il pagamento dei contributi, i requisiti si intendono perfezionati alla data di pagamento dei contributi stessi.





La pensione anticipata per i consulenti del lavoro





I consulenti del lavoro che sono iscritti all’ENPACL possono avere accesso alla pensione di vecchiaia anticipata:









Se non si fosse in possesso di almeno 40 anni di contributi, sarà richiesta la cancellazione dall’Albo. Non sono previste finestre di attesa, ma il trattamento decorre a partire dal mese successivo a quello in cui viene presentata la domanda. 





La pensione anticipata per gli ingegneri





Possono avere accesso alla pensione di vecchiaia unificata anticipata gli ingegneri che sono iscritti a Inarcassa: devono essere stati raggiunti i 63 anni e 3 mesi di età e alcuni anni di contributi, che per il 2019 sono pari a 33.





Nel caso di pensione anticipata è prevista una penalizzazione della quota della pensione, che varia in modo decrescente in base all’età di pensionamento. 





Cosa sapere sulla pensione anticipata per i medici





La pensione di vecchiaia anticipata spetta ai medici iscritti all’ENPAM che hanno un’età minima di 62 anni, hanno versato i contributi per almeno 35 anni e hanno un’anzianità di laurea di almeno 30 anni. Possono inoltre avervi accesso tutti i medici che hanno versato 42 anni di contributi, o più, indipendentemente dall’età. 





In caso di pensionamento anticipato, è prevista una riduzione della pensione, che viene calcolata in relazione all’aspettativa di vita e all’età che si ha nel mese di decorrenza del contributo pensionistico. 





Pensione anticipata autonomi – Domande frequenti





Anche i lavoratori autonomi possono avere accesso alla pensione anticipata?

Sì, le pensioni anticipate o di anzianità previste per i liberi professionisti variano in relazione alla professione e alla gestione previdenziale alla quale i lavoratori sono iscritti.

L’opzione donna è possibile anche per la lavoratrici autonome?

Sì, per il 2020 vi potranno accedere le lavoratrici che hanno compiuto 59 anni e che hanno almeno 35 anni di contributi maturati al 31 dicembre 2019. C’è una finestra temporale di attesa..

Come funziona la pensione di anzianità per gli avvocati?

Si tratta di un trattamento pensionistico riservato a coloro che sono iscritti alla Cassa Forense, al raggiungimento di alcuni requisiti. Per accedere alla pensione, sarà necessario cancellarsi dall’Albo.