Vai al contenuto

Si può andare in pensione anticipata per malattia?

Come funziona il prepensionamento per malattia? Quali malattie croniche possono dare diritto alla pensione in anticipo? Ecco quali sono tutti i trattamenti pensionistici ai quali si può avere accesso e i requisiti anagrafici e contributivi da possedere.

pensione anticipata per malattia
  • Anche i soggetti che soffrono di malattie croniche, per le quali non esiste una cura, possono andare in pensione in anticipo.
  • Rispetto alla pensione di vecchiaia, per esempio, le donne possono accedere al pensionamento anticipato 11 anni prima, mentre gli uomini 6.
  • Per richiedere la pensione anticipata per malattia la propria capacità lavorativa deve però essersi ridotta dell’80% o più.

Nel sistema pensionistico italiano, accanto alla pensione di vecchiaia esistono anche altri trattamenti pensionistici, quali per esempio quello della pensione anticipata

Tra le varie forme di pensione anticipata, esiste anche quella per malattia. Non si tratta di un vero e proprio prepensionamento, ma in presenza di condizioni di salute sfavorevoli, al lavoratore viene concesso il diritto di concedarsi in anticipo dal lavoro

Di seguito saranno analizzate le varie soluzioni alle quali si può avere accesso in Italia, come per esempio la pensione di inabilità e la pensione di invalidità civile per malattia. Sarà presentato anche un mini elenco delle malattie croniche per le quali si può accedere a questo trattamento pensionistico.

Come funziona la pensione di vecchiaia classica

In presenza di condizioni di salute ottimali, i lavoratori e le lavoratrici vanno in pensione di vecchiaia, alla quale si accede una volta raggiunta l’età di 67 anni e un minimo di contributi versati, pari a 20 anni. Ci sono, però, diverse circostanze per le quali si può andare in pensione prima.

Una di queste è la malattia. In particolare, in presenza di particolari condizioni cliniche, ovvero di malattie invalidanti per le quali si ha un’invalidità pari ad almeno l’80%, è possibile ridurre l’età prevista per la pensione e di accedere alla pensione di vecchiaia anticipata con uno “sconto” di 11 anni per le donne, e di 6 anni per gli uomini.

Approfondisci leggendo Pensione anticipata lavoratori precoci: cos’è e quali sono i requisiti

pensione anticipata per malattia
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Quali malattie danno diritto alla pensione anticipata?

Sul sito dell’INPS è disponibile l’elenco completo delle malattie croniche che danno diritto al prepensionamento, ovvero per le quali si può godere della pensione anticipata.

Tra le altre, possiamo citare:

  • le disfunzioni croniche che colpiscono il sistema circolatorio, respiratorio o digerente;
  • le patologie renali;
  • le malattie neurodegenerative, quali la sclerosi multipla, l’epilessia, il morbo di Parkinson;
  • la sindrome di down e di Patau;
  • il diabeto mellito;
  • le malattie rare.

Rientrano nell’elenco ufficiale anche l’aver subito trapianti di organi o amputazioni, essere ciechi o sordi (totali o parziali), avere il cancro.

Ti potrebbe interessare Malattia professionale: come funziona e come richiederla

Come funziona il prepensionamento per malattia

Il trattamento pensionistico anticipato per malattia permette di andare in pensione in anticipo:

  1. nel caso in cui si abbiano almeno 61 anni per gli uomini e 56 anni per le donne;
  2. con un’invalidità civile riconosciuta che sia pari o superiore all’80%;
  3. con 20 anni di contributi versati.

Per i soggetti non udenti, i requisiti di età si abbassano a 56 anni per gli uomini e 51 anni per le donne. La malattia cronica permette di ottenere il diritto all’inabilità al lavoro o all’invalidità. 

Ti suggeriamo di leggere pure Pensione anticipata lavoratori notturni INPS: cos’è e come funziona

invalidità civile

Come viene riconosciuta l’invalidità civile?

Il lavoratore deve sottoporsi a una visita medica presso la ASL e ottenere una certificazione di invalidità. Successivamente, deve presentare la domanda di invalidità tramite il sito dell’INPS, contattando il Contact Center, oppure rivolgendosi a un CAF abilitato. 

Tra le malattie che possono rientrare nella pensione di invalidità, ci sono per esempio:

  • quelle oncologiche;
  • quelle psichiche, come la depressione o gli attacchi di panico cronici: in questo caso ha diritto alla pensione anticipata chi ha un’invalidità che supera il 74%

Per ogni malattia, comunque, ci sono dei criteri che permettono di valutare se il paziente sia effettivamente nelle condizioni riconosciute dalla legge per poter essere considerato invalido e accedere così a tutte le agevolazioni che gli spettano, anche dal punto di vista pensionistico.

Potrebbe interessarti anche CAF: cos’è e e come funziona

Cos’è la pensione di inabilità al lavoro per malattia

La pensione di inabilità al lavoro permette al lavoratore al quale sia stata riconosciuta l’impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa di andare in pensione in anticipo. 

In questa ipotesi, i requisiti da possedere sono i seguenti:

  • la cessazione di qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale, valutati dalla Commissione Medica Legale dell’INPS;
  • 5 anni di contributi, dei quali almeno 3 devono essere stati versati nel corso degli ultimi 5 anni;
  • la cancellazione da albi o elenchi professionali, dagli elenchi anagrafici degli operai agricoli e dagli elenchi di categoria dei lavoratori autonomi;
  • la rinuncia ai trattamenti a carico dell’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e a ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.

LEGGI ANCHE Come funziona la pensione delle casalinghe

elenco malattie pensione anticipata quali sono

Cos’è Ape sociale

Un’altra possibilità per andare in pensione in anticipo per malattia è la misura chiamata Ape sociale, in vigore dal 1° maggio 2017 e tuttora in vigore.

Si tratta di un sussidio di accompagnamento alla pensione di vecchiaia, che può essere richiesto dal lavoratore iscritto alla gestione separata INPS, oppure:

  • all’assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti;
  • ai fondi sostitutivi dell’Ago;
  • alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

Si rivolge a chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  1. almeno 63 anni e 5 mesidi età;
  2. almeno 30 anni di contributi versati;
  3. invalidità pari o superiore al 74%

Chi è invalido al 74% può andare in pensione per malattia anche tramite Opzione donna e Quota 41 (riservata ai lavoratori precoci con 41 anni di contributi).

Pensione anticipata per malattia – Domande frequenti

Chi ha diritto a Ape?

L’Ape sociale è un contributo erogato dall’INPS del valore massimo di 1.500 euro al mese: ecco quali sono i requisiti di accesso.

Quando va in pensione un invalido civile?

La pensione in anticipo nel caso di invalidità civile prevede il possesso di alcuni requisiti: ecco quali sono.

Quanti anni di contributi per andare in pensione anticipata?

Gli anni di contributi per accedere alla pensione anticipata sono diversi per uomini e donne: scopri quali sono nel dettaglio.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Previdenza sociale

Approfondimenti, novità e guide su Previdenza sociale

Leggi tutti
pensione minima
12 Gennaio 2026
La pensione minima è stata introdotta in Italia con la legge 638/1983. Indica la pensione che si ha il diritto di ricevere al fine di poter condurre una vita dignitosa. L'importo previsto per il 2025 sarà soggetto a un incremento provvisorio pari all'1,4%. Sono diverse le situazioni reddituali che non…
ape sociale 2
12 Gennaio 2026
La Manovra finanziaria 2026 ha toccato molteplici temi, tra cui quello del regime delle pensioni. Mentre Opzione donna non è stato rinnovato, il regime APE sociale è stato prorogato. Si tratta di un trattamento pensionistico anticipato che fada ponte prima del raggiungimento della pensione di vecchiaia. La legge di Bilancio…
pensione di vecchiaia novità
10 Gennaio 2026
La legge di bilancio 2026 non ha apportato significative modifiche in ambito pensionistico. I requisiti anagrafici e contributivi della pensione di vecchiaia sono infatti rimasti invariati. Le regole previste saranno ugualmente valide sia per le donne, sia per gli uomini. La pensione di vecchiaia consiste nel trattamento pensionistico che si…
opzione donna 2025
06 Gennaio 2026
La manovra finanziaria 2025 aveva confermato il trattamento pensionistico anticipato noto come Opzione donna. Si trattava di un regime con il quale le lavoratrici potranno accedere in via anticipata al trattamento pensionistico. Il ricorso a opzione donna non è più possibile: non è stato infatti prorogato dalla legge di bilancio…
assegno sociale cos'è a chi spetta requisiti età
04 Gennaio 2026
L'assegno sociale è una prestazione in vigore dal 1996, anno in cui ha sostituito la pensione sociale. Consiste in un contributo di assistenza economica erogato dall'INPS. Gli importi vengono rivalutati ogni anno ed erogati per 13 mensilità. L'assegno sociale è una prestazione di tipo assistenziale che, a differenza delle prestazioni…
quota 103 2025
01 Gennaio 2026
Quota 103, ovvero una forma di pensione anticipata flessibile, è stata confermata dalla manovra 2025. Questa forma di trattamento pensionistico si poteva richiedere per il periodo in cui erano ancorati stati raggiunti i requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia, che corrispondono a 67 anni.  La legge di Bilancio…