Vai al contenuto

Reddito di cittadinanza e attestazione di falso

Chi riceve il reddito di cittadinanza deve possedere specifici requisiti di tipo reddituale e patrimoniale: ecco quali sono le conseguenze penali nelle quali si potrò incorrere nel caso di presentazione di un ISEE falso.

reddito di cittadinanza isee falso

Il reddito di cittadinanza può essere richiesto solo se si è in possesso di determinati requisiti, per il quali è necessario fornire il proprio ISEE

Cosa si rischia in caso di presentazione di un ISEE falso? Quali sono le conseguenze penali in caso di indebita percezione del reddito di cittadinanza? Vediamo di seguito tutto quello che c’è da sapere in merito. 

Requisiti per ricevere il RdC

Il reddito di cittadinanza si potrà ricevere soltanto se si rientrerà in specifici requisiti di reddito, in relazione ai quali sarà necessario presentare un’autodichiarazione contenente le condizioni economico-reddituali del proprio nucleo familiare.

Nel caso di attestazione di falso si verificherà non solo la perdita del sussidio, ma anche l’impossibilità di ottenere il beneficio economico per i successivi 10 anni – oltre che l’applicazione di sanzioni di tipo penale

I beneficiari del RdC sono coloro i quali:

  • si trovino in uno stato di disoccupazione o di non occupazione stabile;
  • abbiano un reddito ISEE inferiore ai 9.360 euro

In aggiunta, il proprio patrimonio immobiliare non dovrà essere superiore ai 30.000 euro, mentre quello mobiliare dovrà mantenersi al di sotto dei 6.000 euro, soglia incrementata di 2.000 euro per ogni componente del proprio nucleo familiare. 

LEGGI ANCHE Assegno di inclusione: a chi spetta, requisiti, calcolo importi

indebita percezione debito di cittadinanza
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Quando non spetta

Sarà possibile richiedere il reddito di cittadinanza solo se in possesso delle condizioni elencate nel paragrafo precedente e se nessun componente del nucleo familiare abbia:

  1. autoveicoli immatricolati da meno di 6 mesi;
  2. autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600 cc;
  3. motoveicoli immatricolati nel biennio precedente o che abbiano una cilindrata superiore ai 250 cc. 

Potrebbe interessarti anche Quando toglieranno il reddito di cittadinanza?

Quando viene revocato

Nell’ipotesi in cui si possedessero tutti i requisiti di accesso al RdC, si dovrebbe poi procedere con dei passaggi fondamentali, necessari a sostenere il lavoratore nella ricerca di un nuovo lavoro, che rappresenta il vero obiettivo del beneficio. 

In particolare, si tratterebbe:

  • della sottoscrizione del patto per il lavoro o per l’inclusione sociale;
  • della partecipazione alla ricollocazione. 

Nei casi in cui non si procedesse in tal senso o qualora dovessero cambiare le proprie condizioni reddituali, il reddito di cittadinanza si perderebbe in automatico. Non a caso, dopo i primi 18 mesi dalla prima ammissione al RdC bisognerà aggiornare la dichiarazione ISEE presentata. 

reddito di cittadinanza e attestazione di falso

Revoca reddito di cittadinanza per ISEE falso

Oltre a una situazione nella quale si ometta di comunicare un’eventuale variazione delle proprio condizioni economiche o lavorative, un altro caso nel quale il reddito di cittadinanza sarebbe revocato è quello in cui emerge che sono stati dichiarati dei dati falsi relativi all’ISEE

Questa seconda ipotesi può avere delle conseguenze molto gravi: la dichiarazione mendace, infatti, rappresenta una vera e propria truffa ai danni dello Stato, per la quale possono configurarsi due reati differenti. 

In particolare l’art. 7 del d.l. n. 4/2019 prevede che “chiunque, al fine di ottenere indebitamente il beneficio di cui all’articolo 3, rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omette informazioni dovute, è punito con la reclusione da due a sei anni”.

Nel caso di “omessa comunicazione delle variazioni del reddito o del patrimonio, anche se provenienti da attività irregolari, nonché di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca o della riduzione del beneficio” la pena prevista è, invece, la reclusione da 1 a 3 anni

Reddito di cittadinanza e attestazione di falso – Domande frequenti

Quando si perde il reddito di cittadinanza?

Ci sono diverse casistiche nelle quali si può verificare la perdita del reddito di cittadinanza: ecco quali sono le più comuni

Cosa si rischia in caso di ISEE falso?

La dichiarazione di ISEE falso può comportare delle conseguenze di tipo penale: ecco in quali casi si configura un reato

Chi controlla i dati ISEE?

Il controllo dei dati ISEE viene effettuato dall’INPS: tuttavia si tratta sempre di controlli che avvengono in un secondo momento e mai in via preventiva. 

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto penale

Approfondimenti, novità e guide su Diritto penale

Leggi tutti
Rapporto tra millantato credito e traffico di influenze illecite
02 Aprile 2026
La legge Spazzacorrotti ha abolito il reato di millantato credito riassorbendolo in quello di traffico di influenze illecite. La giurisprudenza nega la continuità normativa tra le due fattispecie delittuose per diverse ragioni, riconoscendo il vecchio reato più affine alla truffa. Il novellato traffico di influenze illecite è punito con la…
lite temeraria
02 Aprile 2026
Il termine lite temeraria indica un’azione legale o una difesa che viene intrapresa da un soggetto in modo temerario. Ciò significa che avviene con la consapevolezza di essere nel torto e di avere unicamente degli intenti di tipo dilatorio.  Quali sono le conseguenze di una lite temeraria? Sulla base di…
Insulti a un politico sui social
01 Aprile 2026
L'attività di un politico può essere criticata, purché non si offenda la reputazione personale. Chi offende un politico sulle piattaforme social commette il reato di diffamazione aggravata. Per tale reato si rischia una multa e, nei casi di particolare gravità, anche la reclusione. Un crescente senso di insofferenza verso la…
31 Marzo 2026
La diffamazione a danno del minore si ha quando viene offesa la reputazione di quest'ultimo con più persone in sua assenza. Se il minore ha meno di 14 anni, la querela deve essere presentata dai genitori, oppure dal curatore speciale. Anche ai fini del risarcimento del danno il minore non…
pena di morte nel mondo
31 Marzo 2026
La pena di morte, chiamata anche pena capitale, è una sanzione di tipo penale che consiste nel togliere la vita al soggetto condannato. In Italia, così come nella maggior parte degli Stati del mondo, la pena di morte è stata abolita. Purtroppo, però, ancora nel 2026 ben 52 Stati continuano…
risarcimento danni per reato di rifiuto e omissione di atti d'ufficio
30 Marzo 2026
Il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che indebitamente rifiuta un atto urgente del suo ufficio o lo omette commette il reato di rifiuto e omissione di atti di ufficio (art. 328 c.p.). Mentre la prima tipologia di illecito è punita esclusivamente con la reclusione, la seconda può essere…