Diritto del Lavoro

Reddito di Cittadinanza 2022: requisiti ISEE, rinnovo, domanda, ultime notizie

I requisiti ISEE per accedere al Reddito di Cittadinanza, come funzionano i pagamenti e la relativa scadenza.

Il Reddito di Cittadinanza è una misura economica introdotta con il decreto-legge del 28 gennaio 2019 per contrastare la povertà: nello specifico, si tratta di un sussidio economico il cui obiettivo è quello di sostenere i soggetti che riscontrano le maggiori difficoltà economiche a reinserirsi nel mondo del lavoro, e di favorire l’inclusione sociale.

Nel caso in cui tutti i componenti del nucleo familiare abbiano 67 anni o più, si parla allora di Pensione di Cittadinanza. La cifra del RdC non viene erogata in contanti o tramite bonifico al singolo beneficiario, ma mediante una carta di pagamento, chiamata Carta Reddito di Cittadinanza.

Per avere accesso al Reddito di Cittadinanza bisognerà essere in possesso, nel momento in cui viene presentata la relativa domanda, di alcuni requisiti di reddito, di cittadinanza e di residenza. Vediamo di seguito quali sono e come funzionano il calcolo, la scadenza e l’ammontare dell’importo, oltre che la presentazione della domanda.

Presentiamo, inoltre le novità che sono state inserite nella legge di Bilancio 2022 e con la quale sono stati messi a punto dei cambiamenti molto importanti, relativi all’eventuale decadenza del beneficio statale.


Come
funziona il Reddito di Cittadinanza


La prima condizione da rispettare per poter ricevere il Reddito di Cittadinanza è rappresentata dalla presentazione della DID, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, alla quale segue la sottoscrizione del Patto per il lavoro presso il Centro per l’impiego. I disoccupati da meno di due anni dovranno invece firmare il Patto per l’inclusione sociale.

I patti hanno la funzione di fornire al richiedente un percorso di accompagnamento, inserimento lavorativo e inclusione sociale personalizzato, in quanto basato sullo svolgimento di attività differenti a seconda della specificità del singolo caso, quali:

  1. riqualificazione professionale;
  2. completamento degli studi;
  3. servizi a sostegno della comunità.


Non
vengono convocati dai Centri per l’impiego i seguenti soggetti:


Cosa cambia nel 2022 per il reddito di cittadinanza?


La novità più importante sul Reddito di Cittadinanza 2022 è relativa alla possibilità di rifiutare soltanto due offerte di lavoro congrue. Dopo il rifiuto della prima offerta, vengono scalati dall’importo del reddito 5 euro al mese, a partire dal mese successivo a quello in cui è stata rifiutata l’offerta.

Al secondo rifiuto, il sussidio viene revocato, condizione che oggi scatta invece soltanto dopo il terzo rifiuto. La congruità della prima offerta di lavoro viene ridotta da 100 a 80 km di distanza massima della residenza del beneficiario (percorribili in massimo 100 minuti), mentre la seconda offerta potrà essere collocata ovunque sul territorio nazionale.

Si avrà inoltre l’obbligo di partecipare, almeno una volta al mese, ad attività e colloqui in presenza: in caso di assenza ingiustificata, si perderà il diritto al beneficio. Il beneficio sarà revocato, entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge di Bilancio 2022, anche per quei soggetti condannati con sentenza passata in giudicato da meno di 10 anni.

Tra le modifiche apportate nel 2022, rientra anche l’abrogazione del limite temporale di 12 mesi, in precedenza in vigore, che limitava il tempo a disposizione per ricevere offerte di lavoro considerate congrue.

Quanto deve essere ISEE per Reddito di Cittadinanza?


I soggetti che possono beneficiare del Reddito di Cittadinanza devono possedere un ISEE inferiore a 9.360 euro, che corrispondono al valore massimo che può essere percepito, ovvero 780 euro al mese. Il calcolo del RdC è dato dalla somma di una quota necessaria a integrare il reddito familiare e una quota che corrisponde a un contributo per l’affitto o per il mutuo.

Il primo valore è calcolato moltiplicando 6.000 euro per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini del RdC. Il secondo valore corrisponde:


requisiti reddito di cittadinanza

Per quanto riguarda il parametro della scala di equivalenza, è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare, che deve essere incrementato:


Requisiti di cittadinanza e di residenza


Come anticipato, possono presentare la domanda per accedere al RdC i soggetti in possesso dei seguenti requisiti di cittadinanza:


Si deve inoltre essere residenti in Italia da almeno 10 anni, dei quali gli ultimi 2 devono essere stati continuativi. Non si potrà ricevere il Reddito di Cittadinanza se:


Requisiti economici


Ci
sono, poi, tutta una serie di indicatori che non devono essere
superati se si vuole inviare la domanda per ricevere il RdC.

In
particolare, si tratta di:


Il valore massimo del patrimonio mobiliare varia in relazione al numero di componenti del nucleo familiare, sulla base della tabella riportata di seguito.


Numero componenti nucleo
familiare


Valore massimo patrimonio
mobiliare


1 componente

6.000 euro

2 componenti

8.000 euro

3 o più componenti

10.000 euro incrementati di
1.000 euro per ogni figlio a partire dal terzo e di 5.000 euro per
ogni componente con disabilità

Il RdC è compatibile con la NASpI e l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata, ovvero la DIS-COLL, ma anche di altri strumenti che siano a sostegno del reddito per la disoccupazione volontaria.

Quando non spetta


La richiesta del RdC non può essere effettuata nel caso in cui si possiedano:


Per verificare di essere in possesso dei requisiti ISEE, è possibile utilizzare il simulatore disponibile sul sito dell’INPS, nella pagina di calcolo dell’ISEE.

Come richiederlo


La domanda per ricevere il RdC, che può essere presentata ogni mese, a partire dal sesto giorno fino alla fine del mese, consiste nella presentazione del modulo SR180:

  1. in uno degli uffici di Poste Italiane;
  2. per via telematica, sul portale www.redditodicittadinanza.gov.it;
  3. tramite il sito istituzionale dell’INPS;
  4. presso i Centri autorizzati di Assistenza Fiscale (CAF) o i patronati.

I beneficiari del RdC saranno tenuti a comunicare all’INPS:


Reddito di cittadinanza e green pass


Il decreto 7 gennaio 2022 ha previsto che, dal 1° febbraio 2022, per accedere presso gli uffici pubblici sarà necessario essere in possesso di green pass: di conseguenza, anche per i percettori del reddito di cittadinanza si dovrà presentare la certificazione verde per poter accedere ai centri per l’impiego. In questo momento, sono 100.000 le persone titolari del RdC a essere sprovviste di green pass.

Reddito
di Cittadinanza – Domande frequenti


Quando richiedere il reddito di cittadinanza 2022?

Il Reddito di Cittadinanza potrà essere richiesto nel rispetto di determinati requisiti anagrafici e reddituali: clicca qui per saperne di più.

Chi ha diritto al reddito di cittadinanza 2022?

Il Reddito di Cittadinanza spetta in presenza di determinate condizioni: scopri quali sono e cosa cambia nel 2022.


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