Vai al contenuto

Superbonus: la misura più famose d’Italia, nel 2026, non esiste più

Ecco quali sono le ultime notizie sul Superbonus prevista dalla Manovra 2025 e come cambia la detrazione fiscale rispetto allo scorso anno.

superbonus novità 2025
  • Il Superbonus è stato oggetto di ampio dibattito e di numerose modifiche nel tempo.
  • Fa parte dei bonus edilizi rimasti in vigore per tutto il 2025.
  • La novità più importante rispetto allo scorso anno è che il Superbonus è stato, di fatto, cancellato definitivamente.

Cosa cambia in tema di Superbonus nel 2026? Il Governo ha ormai confermato l’intenzione di non riportare la misura alla sua veste originaria (ovvero al 110%), sebbene anche la sua integrale caducazione può essere problematica, poiché potrebbe incidere in maniera negativa sul settore edilizio.

È stata quindi confermata la riduzione delle aliquote 2025: dal 70% dello scorso anno si passa infatti al 65%. La scadenza definitiva del contributo è stata quindi fissata al 31 dicembre 2025. E queste erano le novità fino allo scorso anno. La notizia più importante relativa al Superbonus è che nel 2026 non ci sarà più.

Superbonus: cosa prevedeva per il 2025?

Nel corso del 2024, il Superbonus è stato oggetto di diversi cambiamenti normativi, introdotti dal dl 176/2022 (decreto aiuti quater), la legge 197/2022, il dl 11/2023 e il dl 104/2023. Il legislatore ha, quindi, modificato il Superbonus, anche per evitare una drastica eliminazione.

Oltre all’eliminazione della cessione del credito, la modifica più significativa ha riguardato l’aliquota al 110%, che:

  • nel 2024 è scesa al 70%;
  • nel 2025 viene ulteriormente ridotta, al 65%.

Dopo tale data, tuttavia, non saranno previste ulteriori proroghe, quindi il 2025 è stato ufficialmente l’ultimo anno utile in cui è stato possibile usufruire delle agevolazioni (nel frattempo, il Governo non ha cambiato idea).

Ti consigliamo anche di leggere: Riqualificazione energetica di edifici già esistenti: a chi spetta e come richiedere l’ecobonus

superbonus 110 proroga 2024
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Superbonus 65%: a chi spettava

Il contributo al 65% poteva essere richiesto soltanto da:

  1. condomini;
  2. persone fisiche che siano proprietarie di un’edificio formato da 2 a 4 unità immobiliari;
  3. onlus;
  4. ADV;
  5. APS.

Il Superbonus al 110%, invece, per come era stato ideato, era rimasto in vigore soltanto nella forma del Superbonus rafforzato, unicamente nelle zone che sono state colpite da terremoti.

Ti consigliamo anche di approfondire l’argomento leggendo: Quali sono le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie nel 2026?

Quali sono erano lavori ammessi?

Il Superbonus si poteva richiedere per due diverse tipologie di interventi:

  • lavori trainanti: isolamento termico, sostituzione di impianti, interventi antisismici;
  • lavoro trainati: questo secondo gruppo può comprendere i lavori di efficientamento energetico inclusi nell’ecobonus, quelli che mirano all’eliminazione delle barriere architettoniche e l’installazione delle strutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

Sono esempi di lavori trainati anche l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettronica o di sistemi di accumulo integrati in impianti solari fotovoltaici, a condizione che siano realizzati congiuntamente a un lavoro di isolamento termico o di sostituzione di impianti antisismici o di climatizzazione invernale.

LEGGI ANCHE Bonus famiglia: quali sono le misure in vigore nel 2025

A seconda della tipologia di lavoro, cambiavano le spese massime oggetto di detrazione. Per esempio, nel caso di interventi trainanti di riqualificazione energetica le detrazioni variavano in relazione all’immobile oggetto di intervento, come riportato nella tabella di seguito.

Tetto massimo spesa detraibileTipologia di edificio
50.000 euroedifici unifamiliari o unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e dotate di uno o più accessi autonomi dall’esterno
40.000 euromoltiplicati per il numero di unità immobiliari che costituiscono l’edificio per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari
30.000 euromoltiplicati per il numero di unità immobiliari che costituiscono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari

Ti consigliamo anche di leggere: Bonus casa: quali misure si potranno richiedere

superbonus e pnrr

Quali bonus ci saranno nel 2026?

Per il 2026, comunque, sono stati confermati diversi bonus edilizi, che potrebbero anche risultare molto vantaggiosi, comportando considerevoli detrazioni. Per esempio, tra i bonus che restano in vigore c’è il Sismabonus, che sarà disponibile fino al 2027, con detrazioni fiscali variabili.

È confermato anche il bonus ristrutturazioni, il quale consente di ottenere una detrazione pari al 50% delle spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinaria, entro i limiti di spesa di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare. Tra gli altri bonus che possiamo ricordare ci sono anche l’ecobonus e il bonus mobili ed elettrodomestici.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Avv. Clelia Tesone
Avvocato civilista
Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato, a seguito dell’espletamento della pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto Amministrativo

Approfondimenti, novità e guide su Diritto Amministrativo

Leggi tutti
Nuove regole antincendio per bar e ristoranti
23 Febbraio 2026
La Circolare n. 674/2026 del Ministero dell'Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, ha fissato nuove regole antincendio per bar e ristoranti. Gli obblighi in questione si applicano quando bar e ristoranti vengono trasformati in locali di pubblico spettacolo. La Circolare Ministeriale specifica anche quali devono essere i compiti degli addetti…
nuovo condono edilizio 2026
19 Febbraio 2026
Il condono edilizio è uno strumento adottato dal legislatore in presenza di violazione di norme urbanistiche e di edilizia. È stato applicato nel 1985, nel 1994 e nel 2003: ora è attesa una nuova misura tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024.  Il condono edilizio si distingue dalla…
bonus edilizi 2026 quali sono
11 Febbraio 2026
La Legge di bilancio 2026 ha confermato i più importanti bonus edilizi con le medesime detrazioni del 2025. Il Fisco ha stabilito che si può beneficiare di agevolazioni diverse, a condizione che le spese siano riferite a lavori differenti, autonomamente certificabili e contabilizzati. Per accedere ai bonus edilizi occorre sostenere…
avvocati per malasanità
29 Gennaio 2026
Chi è vittima di un episodio di malasanità deve rivolgersi a un avvocato esperto in questa materia, il quale possiede tutte le competenze necessarie alla gestione del caso. Contro il medico o la struttura sanitaria è possibile agire sia in sede civile, sia in sede penale. I costi di una…
certificato medico a distanza
15 Gennaio 2026
Il Decreto Semplificazioni apre alla possibilità di ottenere certificati di malattia a distanza, ma si tratta per ora di una novità che, almeno nella fase iniziale, resterà sulla carta. . Fino alla firma dell’accordo tra Stato e Regioni, nella pratica quotidiana non cambierà nulla: i certificati continueranno a essere rilasciati…
terra dei fuochi condannata dalla cedu
13 Novembre 2025
La "Terra dei Fuochi" è la zona campana in cui furono appiccati più fuochi per smaltire illegalmente rifiuti tossici. Il ricorso Cannavacciuolo e altri contro Italia denuncia la mancata realizzazione di alcun piano di vigilanza e di bonifica. La Corte europea dei diritti umani, il 30 gennaio 2025, ha condannato…