Vai al contenuto

Bonus casa 2026: tutte le misure in vigore tra proroghe e novità

Quali sono le agevolazioni sulla casa che è possibile richiedere nel 2026? Le news sulle detrazioni previste dalla Manovra e sulla proroga di "vecchi" bonus.

bonus casa 2026
  • Per il 2026 il Governo ha confermato alcuni bonus casa, come l’Ecobonus e il Bonus prima casa under 36.
  • Sono stati sospesi il Bonus barriere architettoniche, il Superbonus e il Bonus caldaie e gas.
  • I Bonus casa prorogati hanno mantenuto le stesse detrazioni del 2025.

La legge di Bilancio 2026 ha confermato i principali Bonus casa e fissato lo stop di Bonus barriere architettoniche, Bonus caldaie a gas e Superbonus; quest’ultimo rimarrà tuttavia in vigore per tutto il 2026 esclusivamente per la ricostruzione in aree colpite da eventi sismici.

In pratica, è stata prorogata la scadenza delle seguenti agevolazioni:

  1. Bonus ristrutturazioni;
  2. Ecobonus;
  3. Sismabonus;
  4. Bonus prima casa under 36;
  5. Bonus mobili ed elettrodomestici;

Le misure in questione non hanno subito particolari modifiche mantenendo le stesse aliquote di detrazione IRPEF del 2025. In questo articolo ti spiego come funzionano, quali sono i limiti di spesa e quali detrazioni prevedono, in modo da aiutarti a valutare se possono essere di tuo interesse.

Bonus ristrutturazioni

Il Bonus ristrutturazioni è un’agevolazione fiscale pensata per le famiglie che intendono ristrutturare la propria casa. Tale misura prevede una detrazione dall’IRPEF, suddivisa in 10 rate annuali, delle spese sostenute pari al:

Il limite massimo di spesa è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Il Bonus ristrutturazioni è relativo a interventi effettuati su singole unità immobiliari residenziali e su parti comuni di edifici residenziali presenti nel territorio nazionale. Tale agevolazione non si applica agli edifici a destinazione produttiva, commerciale e direzionale.

LEGGI ANCHE: Quali bonus perdi se non rinnovi l’ISEE?

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Ecobonus

Anche l’Ecobonus 2026 mantiene le detrazioni per l’efficienza energetica al 50% sulla prima casa e al 36% sulle seconde abitazioni, con una ripartizione in 10 rate annuali. Si tratta di una misura che riguarda gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti. L’agevolazione in questione spetta a proprietari, detentori e utilizzatori dell’immobile, residenti e non residenti.

I limiti di spesa variano da 30.000 euro per la sostituzione degli impianti di riscaldamento fino a 100.000 euro per i lavori di riqualificazione energetica globale.

Sono ammessi all’Ecobonus gli interventi che migliorano l’efficienza energetica di edifici esistenti, come:

  • infissi;
  • schermature solari;
  • impianti di climatizzazione efficienti.

Come nel 2025, anche nell’anno in corso è rimasta esclusa la proroga dell’Ecobonus al 65%; dunque, non sarà possibile accedere a questa aliquota per nuovi interventi.

Sismabonus

Questa misura interessa lavori che incidono direttamente sulla struttura dell’immobile, aumentando la sicurezza statica dell’edificio. Dunque, non rientrano nel Sismabonus interventi prettamente estetici e di mero restauro.

Il Sismabonus 2026 prevede detrazioni dal 36% (seconda casa) al 50% (prima casa), con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in 5 quote annuali.

Sono ammessi al Sismabonus:

  • le abitazioni unifamiliari;
  • i condomini;
  • gli immobili destinati ad altri usi, purché si trovino nelle zone sismiche ammesse (zona 1, 2 e 3).

La conferma del Sismabonus per tutto il 2026 offre una maggiore opportunità a coloro i quali stanno valutando lavori di miglioramento sismico da effettuare nel proprio immobile; in edilizia, infatti, progettare, ottenere le autorizzazioni e avviare i lavori richiede non poco tempo, dunque tale proroga si è rivelata particolarmente utile.

Ti potrebbe interessare Bonus giovani 2026: quali sono i contributi statali disponibili e come ottenerli

Bonus prima casa under 36

L’agevolazione in questione prevede fino al 31 dicembre 2027 la possibilità di accedere, nella misura dell’80%, al cosiddetto Fondo di garanzia dei mutui prima casa per i single o le giovani coppie che possiedono i seguenti requisiti:

  • età non superiore a 36 anni;
  • ISEE familiare entro la soglia di 40.000 euro.

Per poter beneficiare del Bonus prima casa under 36 è anche necessario:

  1. che l’immobile sia destinato a prima casa e non classificato come abitazione di lusso;
  2. non essere titolari di altri immobili acquistati con agevolazioni “prima casa”, salvo i casi di vendita e riacquisto previsti dalla legge.

LEGGI ANCHE: Il bonus single esiste davvero? La guida alle agevolazioni fiscali per le persone sole nel 2026

Bonus mobili ed elettrodomestici

Il Bonus mobili ed elettrodomestici è la detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Per accedere a questa agevolazione occorre che siano in corso delle opere di recupero del patrimonio edilizio e fruire della relativa detrazione IRPEF di cui all’art. 16-bis del TUIR.

Nel 2026, il bonus mobili deve riguardare lavori edilizi iniziati dal 1° gennaio 2025 e non può essere richiesto in caso di interventi di sostituzione (o di nuova installazione) degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.

 Il limite massimo di spesa è confermato a 5.000 euro per unità immobiliare, ripartibile in 10 quote annuali.

LEGGI ANCHE: Bonus anziani 2026: tutti i requisiti, gli importi ISEE e quanto spetta

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Avv. Giuseppina Sgrò
Avvocato Civilista
Avvocato Civilista con competenza in diritto condominiale e locazioni
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto Tributario

Approfondimenti, novità e guide su Diritto Tributario

Leggi tutti
tasse regime forfettario
31 Luglio 2026
Il calcolo delle tasse nel regime forfettario si basa sul coefficiente di redditività, una percentuale fissa legata al codice ATECO che determina il reddito imponibile. Nei primi cinque anni di attività, se rispetti i requisiti di "nuova attività", puoi applicare l'aliquota agevolata al 5% al posto di quella ordinaria del…
rinumerazione fatture legittima
29 Luglio 2026
La numerazione progressiva delle fatture è un obbligo previsto dall'articolo 21 del DPR 633/1972, ma non ogni errore comporta una sanzione. La rinumerazione sistematica usata per occultare compensi o ricavi può integrare violazioni amministrative gravi e, superate certe soglie, reati tributari. Le conseguenze cambiano a seconda che si tratti di…
nuovo redditometro cos'è e come funziona
14 Luglio 2026
Il redditometro, tecnicamente accertamento sintetico del reddito, scatta oggi solo con un doppio requisito. Uno scostamento del 20% e una differenza di almeno dieci volte l'assegno sociale annuo. Il Fisco sposta il baricentro dei controlli sulle indagini bancarie e sui conti correnti, ritenuti strumenti più efficaci per individuare l'evasione. Il…
730 per tre mesi di lavoro
10 Luglio 2026
L'obbligo di presentare il 730 dipende dal reddito complessivo annuo e non dal numero di mesi effettivamente lavorati. Chi ha avuto un solo datore di lavoro con conguaglio regolare a fine rapporto è, nella maggior parte dei casi, esonerato. Più datori di lavoro, indennità INPS non conguagliate o partita IVA…
Web Tax
10 Luglio 2026
La Web Tax è un'imposta pensata per colpire i ricavi che le grandi multinazionali del settore tecnologico e digitale ottengono in un determinato Paese, anche senza avere una sede fisica in quel territorio. Il suo obiettivo è garantire una maggiore equità fiscale e contrastare l'elusione fiscale. La disciplina prevede specifiche…
differenza tra tasse imposte e contributi
08 Luglio 2026
Le tasse, le imposte e i contributi sono le tre categorie di tributi previste dall'ordinamento italiano, ciascuna con un presupposto diverso. La tassa si paga in cambio di un servizio pubblico divisibile, mentre l'imposta finanzia la spesa pubblica generale senza una controprestazione diretta. I contributi finanziano prestazioni previdenziali o assistenziali…