Vai al contenuto

Cosa rischio se la targa della mia auto è sporca o illeggibile?

Si può circolare con la targa dell'auto sporca o illeggibile? Cosa si rischia in questi casi? Ecco tutto quello che devi sapere.

quanto è la multa per targa illeggibile
  • Il Codice della Strada vieta di circolare con la targa sporca o illegibile.
  • Se si circola con una targa sporca o deteriorata si rischia una sanzione da 42 a 173 euro.
  • Se la multa è illegittima, si può fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Circolare con una targa sporca o illeggibile in Italia comporta una multa da 42 a 173 euro (art. 102 CdS). Se la targa è semplicemente sporca, basta pulirla per tornare in regola, ma se è usurata, scolorita o danneggiata in modo permanente, le cose cambiano in maniera significativa. Tra sporcizia occasionale, targa rovinata e alterazione volontaria vi sono, infatti, delle differenze giuridiche considerevoli, che incidono sulla legittimità della multa, sulla possibilità di ricorso e, in alcune circostanze, sull’obbligo di sostituzione.

In questo articolo ti spiego nel dettaglio quali rischi comporta viaggiare con una targa sporca o illeggibile e cosa devi fare in queste situazioni.

Qual è la sanzione per la targa sporca o illegibile?

A norma dell’art. 102 CdS, viaggiare con targa illegibile, perché sporca o rovinata, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 42 a 173 euro. In questi casi, non è prevista la decurtazione di punti, in quanto ciò è contemplato esclusivamente per le infrazioni richiamate nella tabella collegata all’art. 126-bis CdS. Relativamente alle multe, è consentito il pagamento in misura ridotta (30%) se viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione.

Qualora la targa sia sporca, ma torna leggibile con una pulizia immediata, la contestazione resta legata all’accertamento. Se, invece, la targa è rovinata e i codici alfanumerici non sono più leggibili, l’intestatario deve chiedere immediatamente il duplicato o procedere alla reimmatricolazione.

Potrebbe interessarti anche: Guida senza patente: cosa si rischia?

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Quando è possibile fare ricorso

Il ricorso contro una sanzione per targa illeggibile può essere proposto entro 60 giorni al Prefetto oppure entro 30 giorni al Giudice di Pace. Prima di procedere con il ricorso bisogna verificare la tenuta probatoria del verbale, che deve contenere l’indicazione dei caratteri non leggibili e il motivo. In sede di opposizione, l’amministrazione deve provare la difficoltà nell’identificazione del veicolo.
Conviene fare ricorso se:

  • la descrizione nel verbale non è precisa o è contraddittoria;
  • manca la documentazione fotografica;
  • la leggibilità può essere dimostrata con immagini scattate in prossimità del controllo;
  • vi è un errore materiale nella trascrizione dei caratteri alfanumerici.

Fare ricorso non conviene se la targa appare oggettivamente rovinata o coperta in maniera evidente e la non leggibilità risulta documentata.
Prima di procedere con il ricorso è bene controllare:

  1. se la contestazione è immediata o differita;
  2. se la motivazione del verbale è specifica;
  3. quali prove concrete sono state prodotte;
  4. se i costi dell’opposizione sono proporzionati alla cifra della multa.

Se vuoi fare ricorso per una multa illegittima per targa sporca o illeggibile, puoi rivolgerti a uno degli avvocati presenti su deQuo.

Ti consigliamo anche: Come contestare una sanzione amministrativa da eccesso di velocità

Quando bisogna sostituire la targa e quanto costa il duplicato

La sostituzione della targa rovinata è obbligatoria quando il fondo rifrangente appare consumato e i caratteri alfanumerici sono scoloriti o danneggiati dall’usura. Non si possono ritoccare i numeri o le lettere, in quanto ciò configura una modifica non autorizzata di un elemento identificativo pubblico.

Se la targa c’è ma è deteriorata, occorre effettuare il duplicato della stessa, mantenendo la medesima combinazione dei dati alfanumerici. La richiesta può essere presentata alla Motorizzazione o attraverso agenzia abilitata, con aggiornamento della carta di circolazione.
Nel prezzo del duplicato – che va da 90 a 150 euro – sono compresi i diritti di motorizzazione, l’imposta di bollo e la produzione materiale delle targhe.

Leggi anche: Cosa succede se mi trovano ubriaco alla guida?

Quando è necessaria la reimmatricolazione del veicolo?

Se la targa viene distrutta, smarrita o rubata, occorre reimmatricolare il veicolo con assegnazione di nuove targhe. Se anche una sola targa risulta deteriorata, il proprietario del veicolo è tenuto alla reimmatricolazione dello stesso. Per la reimmatricolazione bisogna presentare richiesta, su apposito modello (TT 2119), presso uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista). Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione, ma è presente anche online.

Per la reimmmatricolazione del veicolo i prezzi sono maggiori e oscillano indicativamente tra 150 e 250 euro, comprendendo nuove targhe, diritti amministrativi e aggiornamento completo dei documenti.

Potrebbe interessarti anche: Portale dell’automobilista: cos’è e quali servizi offre

Multa per targa sporca o illeggibile – Domande frequenti

Cosa devo fare se le targhe sono difettose di fabbrica?

Se il deterioramento è dovuto a un difetto riconosciuto dal Ministero e la targa ha meno di 5 anni, la sostituzione potrebbe essere gratuita.

Posso riverniciare la targa da solo?

No, dipingere, ritoccare i numeri con un pennarello o applicare adesivi è severamente vietato. In questi casi, si rischia una sanzione da 87 a 344 euro con il possibile ritiro della carta di circolazione.

Cosa devo portare per la reimmatricolazione del veicolo?

Per reimmatricolare il veicolo devi portare le due targhe rovinate, il Documento Unico di Circolazione, un documento di riconoscimento e il codice fiscale

Commetto un reato se circolo con la targa sporca o illeggibile?

No, viaggiare con la targa sporca o illeggibile integra solo un illecito amministrativo per il quale è previsto il pagamento di una sanzione (da 42 a 173 euro).


Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Avv. Giuseppina Sgrò
Avvocato Civilista
Avvocato Civilista con competenza in diritto condominiale e locazioni
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto dei trasporti e della navigazione

Approfondimenti, novità e guide su Diritto dei trasporti e della navigazione

Leggi tutti
guida senza patente
19 Maggio 2026
Guidare senza patente non è un reato, ma, nella maggior parte dei casi, solo un illecito amministrativo. Quando si guida senza patente si va incontro a sanzioni, che variano a seconda dei motivi per i quali non si è in possesso del documento. Per evitare di dimenticare la patente di…
multa con autovelox
23 Aprile 2026
Le sanzioni per eccesso di velocità variano in base ai km/h di superamento del limite e possono arrivare fino a oltre 3.000 euro, con decurtazione di punti e sospensione della patente nei casi più gravi. La multa deve arrivare entro 90 giorni dall'infrazione: se notificata dopo, puoi farla annullare. Se…
contratto di trasporto
14 Aprile 2026
Il contratto di trasporto (art. 1678 c.c.) vincola il vettore a trasferire persone o cose da un luogo di partenza a uno di destinazione dietro corrispettivo, assumendo un'obbligazione di risultato. La responsabilità del vettore varia a seconda che il trasporto riguardi persone (artt. 1681–1682 c.c.) o merci (art. 1693 c.c.),…
obbligo di soccorso in mare
20 Febbraio 2026
L'obbligo di soccorso in mare rappresenta un pilastro fondamentale del diritto marittimo, che vincola ogni comandante a prestare assistenza a chiunque si trovi in pericolo di vita. Tale dovere trova una disciplina rigorosa sia nelle convenzioni sovranazionali, sia nell'ordinamento interno, con sanzioni penali che possono raggiungere gli 8 anni di…
test salivari quando si possono fare
18 Novembre 2025
Guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è reato.  Il reato si commette anche se chi guida non si trova in uno stato di alterazione psicofisica.  I test salivari per verificare l’assunzione di sostanze psicotrope, però, non si possono fare sempre e a piacimento. Ci sono, infatti, delle regole da rispettare. …
danno da vacanza rovinata
08 Settembre 2025
Il "danno da vacanza rovinata" scaturisce nel momento in cui, per circostanze di diverso tipo, un viaggio organizzato con un operatore turistico non va come dovrebbe. In casi simili, è possibile tutelarsi e ottenere un risarcimento, ai sensi dell'art. 2059 del Codice civile. Ci sono, ovviamente, delle condizioni da rispettare…