Vai al contenuto

Caso Roggero: perché la sua non fu legittima difesa

Il gioielliere Mario Roggero è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi: la Cassazione esclude la legittima difesa e spiega perché la reazione non era né necessaria né proporzionata.

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
17 Luglio 2026
caso roggero
  • Il Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero.
  • La legittima difesa (art. 52 c.p.) richiede tre requisiti contemporanei: pericolo attuale, necessità della reazione e proporzione tra offesa e difesa.
  • Nel caso Roggero mancavano il pericolo attuale e la necessità della reazione, perché la rapina era già terminata.

Immagina di subire una rapina, vedere la tua famiglia minacciata e reagire d’istinto. È quello che è successo a Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo. Da quel 28 aprile 2021 la sua vicenda giudiziaria ha attraversato tre gradi di giudizio, fino alla sentenza definitiva della Cassazione del 15 luglio 2026. Il caso ha diviso l’opinione pubblica, ma la legge italiana traccia confini precisi tra difendersi e farsi giustizia da soli. Vediamo cosa dice davvero la normativa sulla legittima difesa.

Cos’è successo nel caso Roggero

Tre rapinatori mascherati, armati di un coltello e di una pistola giocattolo, assaltano la gioielleria di Roggero minacciando lui, la moglie e la figlia. Una volta usciti dal negozio, mentre risalgono in auto per fuggire, Roggero li insegue in strada e spara più colpi di pistola.

Due dei rapinatori muoiono sul colpo, un terzo resta gravemente ferito. La scena viene ripresa dalle telecamere di sorveglianza del negozio e da quelle di un ufficio postale vicino, un elemento che si rivelerà decisivo nel processo.

Roggero viene processato per:

In primo grado, la Corte d’Assise di Asti lo condanna a 17 anni. La Corte d’Assise d’Appello di Torino, nel dicembre 2025, riduce la pena a 14 anni e 9 mesi, riconoscendo alcune attenuanti, ma confermando l’impianto accusatorio. Il 15 luglio 2026 la Cassazione rigetta il ricorso della difesa e la condanna diventa definitiva.

Scopri di più su Legittima difesa: cos’è e com’è cambiata con la riforma del 2019

mario roggero condannato
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Perché non è legittima difesa?

L’istituto della legittima difesa è disciplinato dall’art. 52 del Codice penale. La norma stabilisce che non è punibile chi commette un fatto costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro un pericolo attuale di un’offesa ingiusta, a condizione che la difesa sia proporzionata all’offesa.

La disposizione ha subito modifiche nel 2006 e nel 2019, che ne hanno ampliato l’ambito applicativo soprattutto per la difesa nel domicilio. I requisiti di base, però, restano tre e devono sussistere tutti insieme:

  1. il pericolo deve essere attuale: la minaccia deve essere concreta e in corso in quel momento, non passata né solo temuta;
  2. la reazione deve essere necessaria – non deve esistere un’alternativa meno lesiva, come fuggire o mettersi al riparo;
  3. deve esserci proporzione tra il bene aggredito e quello difeso, valutando sia il valore dei beni in gioco sia i mezzi usati da entrambe le parti.

Nel caso Roggero, secondo la ricostruzione accolta dai giudici di merito e confermata dalla Cassazione, mancavano proprio il primo e il terzo requisito. I giudici d’appello hanno evidenziato che l’azione aggressiva dei rapinatori era già conclusa nel momento in cui Roggero ha sparato: i banditi erano in fuga, non più impegnati in nessuna condotta minacciosa.

Le immagini delle telecamere hanno mostrato con chiarezza questa sequenza temporale, escludendo che si potesse ancora parlare di pericolo attuale. Sul fronte della proporzione, emerge inoltre lo squilibrio tra i mezzi: i rapinatori disponevano di un coltello e di una pistola giocattolo, mentre Roggero ha usato un’arma vera, con esito letale per due persone.

Perché in Italia non vale il modello statunitense?

Nel dibattito pubblico sul caso, non sono mancati i riferimenti al sistema di autodifesa armata in vigore negli Stati Uniti. Il paragone non regge sul piano giuridico, per due ragioni:

  1. in Italia l’uso legittimo della forza armata è riservato allo Stato e alle forze dell’ordine nell’esercizio delle loro funzioni, non è un diritto generale del cittadino;
  2. non esiste, nel nostro ordinamento, una norma paragonabile al Secondo Emendamento della Costituzione americana, che riconosce ai cittadini il diritto di detenere e portare armi.

Approfondisci con Violazione di domicilio: esempio, pena, procedibilità e risarcimento danni

L’esasperazione non è una scusante

Molti commentatori hanno richiamato lo stato di esasperazione di Roggero, dopo la violenza subita da lui e dalla sua famiglia. Su questo punto il Codice penale è netto: l’art. 90 c.p. stabilisce che gli stati emotivi o passionali – rabbia, paura, agitazione – non escludono né diminuiscono l’imputabilità.

Una forte emozione può incidere sulla responsabilità penale solo se degenera in una vera e propria infermità mentale, tale da annullare la capacità di intendere e di volere, e va dimostrata con perizie psichiatriche rigorose. Non è questa la situazione riconosciuta nel caso Roggero, la cui azione è stata ritenuta lucida e volontaria dai giudici di merito.

Perché la pena è di 14 anni e 9 mesi?

Per l’omicidio volontario l’art. 575 c.p. prevede la reclusione non inferiore a 21 anni. Nel caso di Roggero, che ha causato la morte di due persone e il ferimento grave di una terza, la pena finale è stata più contenuta, per effetto di alcune circostanze attenuanti riconosciute in appello, tra cui:

  • le attenuanti generiche;
  • l’attenuante della provocazione, collegata alla rapina subita poco prima dei fatti.

Il calcolo finale ha tenuto conto anche del cumulo, relativamente contenuto, per gli altri reati contestati (tentato omicidio e porto abusivo d’arma). Si tratta comunque di una condanna severa, coerente con la gravità dell’evento morte cagionato a due persone.

Scopri di più su Reato di danno: cos’è e qual è la differenza con il reato di pericolo

caso roggero non è legittima difesa

Cosa succede ora?

Roggero, costituitosi spontaneamente, sconterà la pena nel carcere di Bollate. La legge prevede alcuni strumenti che potrebbero incidere sulle modalità di esecuzione, cioè:

  • l’art. 47-ter dell’ordinamento penitenziario (legge 354/1975), che consente ai condannati che hanno compiuto 70 anni di scontare la pena in detenzione domiciliare, a determinate condizioni, tra cui l’assenza di dichiarazioni di delinquenza abituale o professionale;
  • la liberazione anticipata, disciplinata dall’art. 54 dell’ordinamento penitenziario, riconosce una detrazione di 45 giorni di pena per ogni semestre scontato con partecipazione al percorso rieducativo.

Sul fronte della grazia, più volte evocata nel dibattito politico, va ricordato che si tratta di un provvedimento di competenza esclusiva del Presidente della Repubblica, all’esito di un iter articolato che coinvolge il Ministero della Giustizia. Non è un automatismo legato alla notorietà del caso o alla pressione dell’opinione pubblica.

Ti potrebbe interessare Nicole Minetti è stata graziata dal Presidente della Repubblica: ma cos’è la grazia?

Riferimenti normativi

  • art. 52 del Codice penale, legittima difesa;
  • art. 90 del Codice penale, stati emotivi o passionali;
  • art. 575 del Codice penale, omicidio;
  • art. 47-ter della legge 26 luglio 1975, n. 354 (ordinamento penitenziario), detenzione domiciliare;
  • art. 54 della legge 26 luglio 1975, n. 354 (ordinamento penitenziario), liberazione anticipata.
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Redazione deQuo
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su News

Approfondimenti, novità e guide su News

Leggi tutti
ddl antimaranza
17 Luglio 2026
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 14 luglio 2026 un nuovo Ddl sicurezza, noto anche come Ddl anti-maranza, con misure contro le baby gang e per la prevenzione del disagio giovanile. Tra le novità principali ci sono fermo preventivo esteso ai minorenni, il divieto di aggregazione, l'aggravante per il…
nuovo redditometro cos'è e come funziona
14 Luglio 2026
Il redditometro, tecnicamente accertamento sintetico del reddito, scatta oggi solo con un doppio requisito. Uno scostamento del 20% e una differenza di almeno dieci volte l'assegno sociale annuo. Il Fisco sposta il baricentro dei controlli sulle indagini bancarie e sui conti correnti, ritenuti strumenti più efficaci per individuare l'evasione. Il…
mariti violentano le mogli
10 Luglio 2026
L'Europol (agenzia di polizia dell’Unione Europea) ha smantellato una rete internazionale di uomini che drogavano le mogli e le violentavano, con 57 arresti e 156 persone identificate. In Italia fatti simili configurano più reati insieme: violenza sessuale aggravata (art. 609-bis e 609-ter c.p.), violenza sessuale di gruppo (art. 609-octies c.p.)…
bonus hotel e strutture ricettive
09 Luglio 2026
Il termine per completare gli investimenti finanziati dal FRI-Tur slitta dal 30 giugno al 31 agosto 2026, per effetto del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107. Il bonus "hotel e strutture ricettive" combina un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa e un finanziamento agevolato di Cassa Depositi…
bonus librerie under 36
08 Luglio 2026
Il bonus librerie under 35 2026 mette a disposizione 4 milioni di euro complessivi, ripartiti tra piccoli comuni e resto del territorio nazionale. Il contributo a fondo perduto arriva fino a 24.000 euro per l'avvio dell'attività, con un'aggiunta fino a 1.000 euro per la formazione. La domanda va inviata via…
quattordicesima pensionati inps
02 Luglio 2026
La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva che viene elargita anche ai pensionati. La quattordicesima pensionati viene accreditata nel mese di luglio o nel mese di dicembre, ai sensi di quanto previsto dalla legge 3 agosto 2007, n. 127. Viene erogata a luglio (o a dicembre) di ogni anno, solo a…