16 ott 2020
Consulenza

Come si ottiene la cittadinanza italiana

In che modo si può ottenere la cittadinanza italiana e cosa cambia a livello di requisiti, documenti richiesti e costi.

A cosa serve la cittadinanza italiana





La cittadinanza italiana è lo status giuridico che permette di godere dei diritti e doveri previsti dall’ordinamento giuridico italiano





Ci sono diverse strade attraverso le quali si può ottenere la cittadinanza italiana, per esempio tramite lo ius sanguinis, ovvero quando si ha almeno un genitore italiano, oppure per matrimonio o naturalizzazione





Vediamo di seguito quali sono tutte le casistiche contemplate dalla legge e quali sono gli step da seguire nel caso in cui si volesse diventare cittadini italiani







L’acquisizione automatica





Il primo caso che permette di acquisire la cittadinanza italiana è di tipo automatico. Nella pratica si può:









L’acquisizione per matrimonio





La cittadinanza nel nostro Paese può essere ottenuta anche in seguito alla presentazione di un’apposita domanda. Il primo caso possibile è l’acquisizione per matrimonio con un cittadino italiano, o un’unione civile. 





In questo caso, il cittadino straniero o apolide che presenta la domanda deve essere in possesso dei seguenti requisiti:









cittadinanza italiana




Non si può ottenere la cittadinanza nel caso in cui:









A chi si presenta la domanda





Il cittadino straniero che abbia la residenza legale in Italia, ovvero sia iscritto all’anagrafe di un Comune italiano e abbia un permesso di soggiorno valido, può presentare la domanda per ottenere la cittadinanza italiana:









In entrambi i casi, l’invio della domanda dovrà avvenire esclusivamente online, tramite la registrazione al servizio di inoltro telematico del Ministero dell’Interno. 





I documenti richiesti





La domanda per richiedere la cittadinanza per matrimonio dovrà essere accompagnata dai seguenti documenti:









I cittadini apolidi che non hanno il certificato di nascita possono presentare un atto notorio contenente le proprie generalità e quelle dei propri genitori, mentre al posto del certificato penale possono rilasciare un’autocertificazione nella quale dichiarino che non abbiano riportato condanne penali o non abbiano procedimenti penali in corso nel proprio Paese di provenienza. 





Chi accoglie la richiesta





Nel caso di cittadino con residenza in Italia la domanda potrà essere accolta o rifiutata dal Prefetto, mentre per i cittadini con residenza all’estero se ne occuperà il Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. Se ne potrebbe occupare anche il Ministero dell’Interno, ma solo in presenza di possibili problemi per la sicurezza dello Stato. 





Se la domanda dovesse essere rigettata, la si potrà ripresentare soltanto dopo 5 anni. In caso di esito positivo, invece, si riceverebbe una notifica presso il Comune di residenza. Il cittadino straniero avrebbe dunque 6 mesi di tempo dalla notifica per recarsi in Comune a prestare il giuramento “di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”. Dal giorno successivo al giuramento si è già cittadini italiani





L’acquisizione per residenza 





La seconda ipotesi che permette a un cittadino straniero di ottenere la cittadinanza italiana è legata alla sua residenza in Italia: si parla di naturalizzazione





In questo caso, si dovrà essere in possesso di almeno uno di questi requisiti:









La domanda deve essere presentata online al Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e si deve anche essere in possesso dei requisiti relativi al reddito personale o familiare. I documenti da allegare sono gli stessi previsti nel caso di domanda per matrimonio. 





Gli stranieri giunti in Italia prima del 14° anno di età, che siano stati residenti in Italia per almeno 10 anni senza interruzione, possono presentare un’autocertificazione o un certificato storico di residenza per indicare tutti i luoghi in cui abbiano vissuto. 





Il reddito minimo richiesto





Al fine di ottenere la cittadinanza per residenza, la legge richiede il possesso del seguente reddito minimo, che prende in considerazione l’imponibile IRPEF:









La cittadinanza per residenza si ottiene tramite un decreto emanato dallo stesso Presidente della Repubblica. Anche in questa evenienza, sarà necessario recarsi in Comune per prestare giuramento e diventare così cittadini italiani. 





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La prova di conoscenza della lingua italiana





Il decreto sicurezza del 2018 ha introdotto alcune novità riguardanti le modalità da rispettare per ottenere la cittadinanza italiana: vi rientra, per esempio, l’obbligo di dimostrare un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che deve essere almeno pari al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). 





Chi vuole fare domanda dovrà dunque presentare un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal ministero degli Affari Esteri o dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca. 





Nel caso in cui gli stranieri fossero titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo o abbiano sottoscritto l’Accordo di Integrazione non saranno tenuti a presentare eventuali titoli perché sono già stati valutati sotto il profilo della lingua. 





Cos’è la cittadinanza per beneficio di legge





Un caso a parte che permette agli stranieri di diventare cittadini italiani è il cosiddetto beneficio di legge, che può essere applicato quando la persona sia discendente in linea retta fino al secondo grado da un cittadino italiano per nascita, quindi nel caso di nonno e nipote. 





Deve essere però presente uno dei seguenti requisiti:









I cittadini maggiorenni stranieri che siano stati riconosciuti possono decidere di mantenere la propria cittadinanza, ma hanno a loro disposizione un anno di tempo dal riconoscimento per scegliere di voler acquisire la cittadinanza italiana. 





La cittadinanza italiana per meriti speciali





Infine, un’altra possibilità riconosciuta dalla legge italiana è quella di concedere la cittadinanza a quei cittadini lodevoli che hanno prestato servizio allo Stato o abbiano rischiato la vita per salvare un cittadino italiano. 





Tale forma di cittadinanza viene concessa dal Presidente della Repubblica. Sono poi presenti delle leggi speciali per le quali la cittadinanza può essere acquisita anche dai cittadini che hanno sofferto a causa di situazioni legate alle due guerre mondiali, come coloro i quali sono nati nei territori dell’impero austro-ungarico o ai connazionali dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, e ai relativi discendenti. 





Cittadinanza italiana – Domande frequenti





Quanto tempo ci vuole per ottenere la cittadinanza italiana?

Le tempistiche per ottenere la cittadinanza italiana dipendono dal fatto che l’acquisizione sia automatica o su richiesta: scopri cosa cambia.

Quali sono i requisiti per ottenere la cittadinanza italiana?

I requisiti per ottenere la cittadinanza italiana non sono sempre gli stessi: ecco come cambiano a seconda del contesto.

Come fare la domanda di cittadinanza italiana online?

Per presentare la domanda relativa alla cittadinanza italiana, sarà necessario iscriversi al portale del Ministero dell’Interno, presentando i seguenti documenti.