30 giu 2020
Consulenza

Contributo a fondo perduto: quanto spetta e come richiederlo

Cosa sono i contributi a fondo perduto, chi può riceverli e come fare domanda.

Cosa sono i contributi a fondo perduto





Sulla base di quanto riportato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, i contributi a fondo perduto consistono nell’erogazione di una somma di denaro che corrisponde alla diminuzione del fatturato avvenuta a causa dell’emergenza coronavirus destinati a imprese e attività di lavoro autonomo e agricolo. 





Tale misura economica è stata prevista dal decreto Rilancio del 19 maggio 2020 e prevede l’invio di una richiesta nel periodo compreso fra il 15 giugno e il 13 agosto 2020, oppure dal 25 giugno al 24 agosto nel caso di presentazione da parte degli eredi.





Quali sono i requisiti richiesti per fare domanda e chi è invece escluso dai contributi a fondo perduto? Quanto spetta a chi ne fa richiesta? Vediamo di seguito qual è il loro funzionamento e quali sono le eventuali sanzioni previste per chi non rispetta i parametri stabiliti dalla legge. 







I requisiti richiesti





L’agevolazione si può richiedere se nel 2019 tra ricavi e compensi non sono stati superati i 5 milioni di euro. Si devono inoltre rispettare i seguenti requisiti:









contributi a fondo perduto




L’importo deve essere calcolato dall’insieme delle attività esercitate dal contribuente, ovvero sommando:









Quanto spetta





Il calcolo del contributo si basa sull’applicazione di una determinata percentuale sulla differenza tra l’importo di aprile 2020 e quello relativo ad aprile 2019. Le percentuali sono state riportate nella tabella che segue.





Il valore del contributo non sarà comunque inferiore ai 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalla persone fisiche. 





Percentuale previstaAmmontare ricavi e compensi 2019
20%ricavi e compensi inferiori o pari a 400.000 euro
15%ricavi e compensi compresi fra 400.000 euro e 1.000.000 di euro
10%ricavi e compensi compresi fra 1.000.000 e 5.000.000 di euro




Il calcolo del contributo è diverso nel caso in cui:





  1. i soggetti la cui differenza fra ricavi e compensi di aprile 2020 e aprile 2019 sia negativa: la percentuale si applica a tale differenza;
  2. la differenza sia zero o sia positiva, spetta l’importo minimo del contributo;
  3. i soggetti abbiano iniziato l’attività da maggio 2019: anche in questo caso spetta l’importo minimo del contributo. 




Come richiedere il contributo a fondo perduto





La domanda deve essere presentata online dai contribuenti in possesso dei requisiti richiesti nel periodo compreso fra il 15 giugno e il 13 agosto 2020





La richiesta dovrà contenere:









contributi a fondo perduto




L’istanza dovrà essere presentata per via telematica tramite:









Come si verifica l’esito della domanda





La verifica dello stato dell’istanza presentata in relazione al contributo a fondo perduto può essere effettuato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, cliccando su Accedi e in seguito su Fatture e Corrispettivi





Dopo aver selezionato la voce Servizi per compilare e trasmettere l’istanza, si potrà cliccare su Consultazione esito e verificare lo stato di avanzamento della propria richiesta. 





Le sanzioni previste





Ci sono determinati soggetti che non possono fare richiesta del contributo a fondo perduto. Nello specifico, si tratta di:









Nel momento in cui si invia la propria istanza online, deve essere allegata un’autocertificazione antimafia: coloro i quali rilasceranno certificazioni false, saranno soggetti alla reclusione da 2 a 6 anni





Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate dovesse scoprire che è stato ricevuto un contributo non rispettando i requisiti richiesti, in tutto o in parte, sarà applicato l’articolo 316-ter del Codice Penale, che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni.





In più, le somme saranno ritirate e maggiorate da sanzioni che vanno dal 100 al 200% dell’importo ricevuto e con interessi del 4% annuo