01 dic 2020
Consulenza

Decreto ristori Quater: le novità

Quali sono le misure contenute nel decreto Ristori Quater: dalle proroghe dei versamenti agli indennizzi per le categorie sociali più colpite dalla crisi.



Le proroghe ai versamenti fiscali


Nell’articolo 1 del decreto è stata stabilita la proroga degli acconti IRPEF, IRES e IRAP previsti per il 30 novembre 2020. In particolare il versamento della seconda o unica rata dell’acconto sulle imposte sui redditi e dell’IRAP slitta al 10 dicembre 2020 per i soggetti che hanno un’attività d’impresa, arte o professione con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato. 

Slitta, invece, al 30 aprile 2021 per i seguenti soggetti:


Spostata al 30 aprile 2021 anche la data per regolarizzare i versamenti IRAP, mentre sono rinviati al 1° marzo 2020 il pagamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio, la cui scadenza era fissata per il 10 dicembre 2020. 

L’articolo 2 sospende invece i versamenti delle ritenute alla fonte, dell’IVA e dei contributi previdenziali e assistenziali per tutti i soggetti indicati nell’elenco precedente, che potranno essere versati entro il 16 marzo 2021 in un’unica soluzione, oppure in 4 rate di pari importo, con versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021. 

decreto ristori quater

I nuovi codici Ateco


All’elenco dei soggetti che possono beneficiare dei contributi a fondo perduto introdotti dal decreto Ristori, sono state aggiunte ulteriori categorie di lavoratori, i quali devono avere la partita IVA attiva alla data del 25 ottobre 2020.

I nuovi codici Ateco previsti dal decreto Ristori Quater sono:


Esenzione IMU


Resta in vigore l’esenzione IMU per alberghi e strutture ricettive:


Nuove indennità per i lavoratori stagionali


L’articolo 9 del decreto Ristori Quater introduce una nuova indennità per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali del valore di 1.000 euro. 

In particolare, si rivolge a:


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L’indennità di 1.000 si rivolge anche i lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali se in possesso dei seguenti requisiti:

  1. titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 novembre 2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato di durata pari ad almeno 30 giornate;
  2. titolarità nell’anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale di durata pari ad almeno 30 giornate;
  3. assenza di titolarità, alla data del 30 novembre 2020, di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

Altre indennità previste


Il decreto Ristori Quater ha previsto anche:


L’indennità per i lavoratori sportivi


Per il mese di dicembre è prevista anche l’erogazione di un’indennità pari a 800 euro riservata ai lavoratori che sono impiegati in rapporti di collaborazione con il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni e dal Cip, le società e associazioni sportive dilettantistiche.

Fondi e risorse previsti


Il decreto Ristori Quater ha portato allo stanziamento di ulteriori risorse per i fondi che sono stati creati nel corso dei mesi per sostenere le varie attività che sono state colpite dall’emergenza sanitaria ancora in corso. 

In particolare, sono stati previsti:


Sono stati previsti, inoltre, 450 milioni in totale per finanziare il Fondo per la filiera della ristorazione.

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