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Denuncia online: come farla, dove e quanto costa

Hai subito un reato e vuoi sporgere denuncia, ma non sai se puoi farlo da casa, o se devi per forza presentarti in caserma o in commissariato? Buone notizie: in molti casi oggi è possibile farlo online, comodamente dal tuo computer o smartphone. In questa guida pratica trovi tutto quello che devi sapere, senza giri di parole.

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Redazione deQuo
29 Giugno 2026
denuncia online
  • La denuncia online in Italia è possibile attraverso due canali ufficiali gratuiti: il portale Denunce Online della Polizia di Stato e il servizio Denuncia vi@ Web dell’Arma dei Carabinieri;
  • entrambi i servizi richiedono comunque un passaggio fisico in caserma o in commissariato entro 48 ore per formalizzare l’atto, salvo alcune eccezioni per i soli smarrimenti;
  • per i reati più gravi – violenza, rapina, aggressione – devi sempre recarti di persona presso le forze dell’ordine.

Hai subito un furto, hai perso il portafoglio o ti hanno truffato online, e vorresti sbrigare la pratica senza fare file? Le buone notizie esistono: oggi puoi avviare la procedura di denuncia direttamente da casa, dal computer o dallo smartphone. Non è ancora un processo completamente digitale, ma ti permette di risparmiare tempo e di arrivare in caserma con tutto già pronto. Ecco come funziona, passo per passo.

Che differenza c’è tra denuncia e querela?

Prima di tutto, è utile chiarire una distinzione che spesso genera confusione. La denuncia è l’atto con cui porti a conoscenza delle autorità un reato procedibile d’ufficio, cioè uno di quei reati per cui lo Stato interviene indipendentemente dalla tua richiesta (furto, truffa, frode informatica). La querela, invece, riguarda i reati procedibili a querela di parte – come le lesioni lievi o la violazione di domicilio – e deve essere presentata entro un termine preciso, di solito 3 mesi dalla scoperta del fatto (6 mesi per alcuni reati, come la violenza sessuale ai sensi dell’art. 609-septies c.p.).

Con la denuncia metti in moto le indagini: le forze dell’ordine aprono un fascicolo e, se ci sono i presupposti, trasmettono gli atti alla Procura della Repubblica. Con la querela, in più, esprimi esplicitamente la volontà che il responsabile venga perseguito.

Per approfondire leggi È più grave una denuncia o una querela?

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Chi può ricevere la tua denuncia online in Italia

Dal 15 giugno 2026 è attivo, in via sperimentale, il nuovo portale Denunce Online della Polizia di Stato. Il servizio è raggiungibile anche tramite l’app IO, nella sezione “Servizi” del Ministero dell’Interno. Per accedere è necessario autenticarsi con SPID o CIE.

Il portale offre due funzionalità distinte:

  • pre-denuncia online: compili il modulo da casa per alcuni tipi di reato, poi devi recarti presso un ufficio della Polizia di Stato entro 48 ore per formalizzare l’atto. L’appuntamento si prenota direttamente sulla stessa piattaforma;
  • segnalazione di smarrimento online: per gli oggetti smarriti (non rubati) non è richiesta la formalizzazione in presenza. Il verbale protocollato è disponibile entro 96 ore nell’area personale del portale e ha pieno valore legale per richiedere duplicati di documenti o per altre pratiche amministrative.

I reati per cui puoi presentare una pre-denuncia tramite il portale sono:

La segnalazione di smarrimento è invece disponibile per beni come cellulare, tablet, computer portatile, chiavi, denaro, badge auto, carta d’identità (cartacea o elettronica), contrassegno parcheggio invalidi, libretto o tessera postale, targa, bancomat e carta di credito. Questo servizio è attivo su tutto il territorio nazionale.

Il servizio di pre-denuncia è ancora in fase sperimentale e al momento attivo presso alcune sedi (questure di Rieti e Frosinone, diversi commissariati del Lazio e uffici della Polizia Ferroviaria e Stradale). L’estensione a tutto il territorio nazionale è prevista progressivamente.

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denuncia online gratis

Come funziona Denuncia vi@ Web dei Carabinieri

L’Arma dei Carabinieri mette a disposizione il servizio Denuncia vi@ Web, accessibile dal sito istituzionale carabinieri.it, da qualunque dispositivo e da qualsiasi luogo con connessione internet.

Il servizio è pensato per la presentazione di denunce di smarrimento o di furto ad opera di ignoti – solo contro ignoti, quindi, non contro una persona nota – per le seguenti tipologie di oggetti:

  • arma;
  • documento;
  • targa;
  • titolo/effetto;
  • veicolo;
  • borsa, valigia o portafogli.

Come funziona nella pratica? Compili il modulo online, inserisci i tuoi dati anagrafici e descrivi l’accaduto. Al termine, il sistema rilascia un codice di attivazione e un codice identificativo, che ricevi anche via email. Con questi dati devi presentarti entro 48 ore presso la Stazione o Tenenza dei Carabinieri che hai scelto durante la compilazione, dove troverai una corsia preferenziale perché i dati sono già stati trasmessi al sistema. In quella sede puoi anche apportare modifiche o integrazioni. Se non ti presenti entro le 48 ore, tutti i dati vengono cancellati automaticamente.

La denuncia formalizzata per furto viene trasmessa all’Autorità Giudiziaria competente, mentre la denuncia di smarrimento viene acquisita agli atti d’ufficio del Comando procedente. Per trovare la stazione più vicina, puoi consultare il servizio Dove siamo sul sito dei Carabinieri.

Cosa puoi denunciare online (e cosa no)

Sia il portale della Polizia di Stato che quello dei Carabinieri coprono reati senza violenza e situazioni in cui non c’è pericolo immediato.

Per i reati più gravi devi sempre recarti di persona. Non puoi procedere online per:

  • violenza fisica, sessuale o domestica;
  • rapina e scippo con violenza;
  • incidenti stradali con feriti;
  • omicidio, sequestro di persona e altri reati gravissimi;
  • qualsiasi reato in cui l’autore sia noto e non ignoto (per il servizio Carabinieri).

Quanto tempo hai per sporgere denuncia

I termini dipendono dal tipo di reato. I reati procedibili d’ufficio non hanno un termine per la denuncia da parte del privato: puoi presentarla anche dopo molto tempo. Tuttavia prima agisci, meglio è per le indagini. Per i reati procedibili a querela, invece, i termini sono precisi e la loro scadenza comporta la perdita del diritto di agire penalmente.

Tipo di reatoTermine per la querela/denuncia
Reati procedibili a querela (es. furto in casa, stalking)3 mesi dalla scoperta del fatto (6 mesi per alcuni reati come la violenza sessuale)
Reati procedibili d’ufficio (es. truffa, frode informatica)Nessun termine per la denuncia, ma prima sporgi denuncia, meglio è per le indagini
Reati tributari, ambientali, di altro tipoDipende dal reato specifico: sarebbe meglio consultare un avvocato

Se il reato per cui vuoi presentare querela ha un termine di 3 mesi, non aspettare: il tempo passa in fretta e una volta scaduto il termine non puoi più farlo.

Quanto costa fare una denuncia online?

La denuncia alle forze dell’ordine è completamente gratuita, sia online che di persona. Non devi pagare nulla per presentarla, né per ricevere la ricevuta.

Potresti invece sostenere dei costi se:

  • decidi di farti assistere da un avvocato per redigere la denuncia;
  • scegli un servizio privato di assistenza;
  • hai bisogno di una perizia tecnica (es. per reati informatici complessi)
denuncia online

Servizi privati alternativi per presentare una denuncia online

Negli ultimi anni sono nati diversi servizi privati che affiancano il canale ufficiale, pensati soprattutto per chi vuole essere guidato passo passo o ha bisogno di un documento più strutturato (utile per le assicurazioni o per procedimenti civili). Oltre agli studi legali degli avvocati, puoi fidarti della piattaforma ioDenuncio.

ioDenuncio

iodenuncio.it è una delle piattaforme più note in Italia. Permette di compilare una denuncia in modo guidato, e di ricevere assistenza per capire come e dove presentarla. Il servizio è a pagamento (i costi variano in base al pacchetto scelto) e si rivolge soprattutto a chi non si sente sicuro nel compilare i moduli da solo o ha bisogno di un documento da allegare a pratiche assicurative.

Studi legali online e piattaforme di consulenza

Alcuni studi legali offrono servizi digitali per la redazione di denunce o querele, spesso con una prima consulenza gratuita. Ci sono situazioni in cui avere un professionista al tuo fianco fa una grande differenza.

Per esempio, quando:

  • il reato è grave e potresti diventare parte civile nel processo penale;
  • hai anche intenzione di chiedere un risarcimento danni;
  • la situazione è complessa (es. reati finanziari, frodi articolate, violenza domestica);
  • non sai con certezza di quale reato si tratta o chi denunciare;
  • hai già ricevuto minacce o ritorsioni.

Molti studi legali offrono una prima consulenza gratuita: approfittane per capire se il tuo caso richiede assistenza professionale, scrivendo a uno degli avvocati presenti su deQuo.

Denuncia online – Domande frequenti

Posso fare una denuncia anonima?

Tecnicamente sì, ma le denunce anonime hanno un peso molto limitato: la Procura può valutare di non dar seguito a un esposto anonimo. Identificarsi aumenta enormemente le probabilità che la denuncia venga presa in carico.

La pre-denuncia online ha la stessa validità di quella fatta di persona?

No, non ancora: la pre-denuncia va formalizzata in presenza entro 48 ore per avere pieno valore legale. Fa eccezione la segnalazione di smarrimento tramite il portale della Polizia di Stato, per cui non è richiesta la firma in caserma.

Posso ritirare una denuncia?

Dipende dal reato. Per i reati procedibili d’ufficio, una volta presentata la denuncia, l’iter penale va avanti indipendentemente dalla tua volontà. Per i reati procedibili a querela, puoi invece rimetterla (cioè ritirarla) entro certi limiti.

Cosa succede dopo che presento la denuncia?

Le forze dell’ordine la trasmettono alla Procura della Repubblica. Il pubblico ministero valuta se ci sono gli estremi per aprire un’indagine. Potresti essere contattato per fornire ulteriori informazioni o per partecipare a un’audizione.

Posso denunciare una truffa online anche se non conosco l’identità del truffatore?

Sì. Fornisci tutti i dati che hai: email, numero di telefono, IBAN, URL del sito, screenshot delle conversazioni. Le forze dell’ordine hanno strumenti per risalire all’identità di chi ha commesso la frode.

Riferimenti normativi

  • art. 333 c.p.p. – denuncia da parte di privati;
  • art. 336 c.p.p. – presentazione della querela;
  • art. 609-septies c.p. – termine di 6 mesi per la querela nei reati sessuali;
  • art. 124 c.p. – termine ordinario di 3 mesi per la querela;
  • D.Lgs. 51/2018 – trattamento dei dati personali da parte delle forze di polizia;
  • portale istituzionale Polizia di Stato: denunceonline.poliziadistato.it;
  • portale istituzionale Carabinieri: carabinieri.it/denuncia-via-web.
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