07 gen 2021
Giurisprudenza

Remissione della querela: guida legale e costi [2021]

Come ritirare una querela già presentata? In quale fase del procedimento può essere ritirata la querela e a quanto ammontano le spese per remissione di querela?

Prima di capire quali ripercussioni ha la presentazione di una querela e se è possibile, successivamente, ritirarla occorre, in via preliminare, capire cos’è la querela e se vi è differenza tra questa e la denuncia.

Quando si rimane vittima di un reato si cerca tutela nelle Forze dell’Ordine tramite la presentazione di una denuncia/querela.

In sostanza ci si presenta alle Forze di Polizia (Carabinieri o Polizia giudiziaria) per segnalare il reato ed esporre i fatti accaduti, chiedendo così la punizione del colpevole.


Differenza tra denuncia e querela


Mentre la denuncia ha ad oggetto un fatto che può essere perseguito d’ufficio, la querela si riferisce a un fatto che può essere punito solamente su istanza della persona che ne ha subito i danni, la c.d. persona offesa.

La denuncia, quindi, consiste nella segnalazione del reato alle Forze dell’Ordine (Polizia giudiziaria o Carabinieri) da parte o della persona offesa o di chiunque altro ne abbia conoscenza.

La querela, invece, ha come oggetto un fatto di reato perseguibile solo su richiesta della persona offesa, senza la quale il colpevole non potrebbe essere perseguito.

Con la querela, dunque, la persona offesa chiede all’Autorità competente di attivarsi per perseguire il colpevole del reato. Successivamente, potrà costituirsi parte civile nel processo penale instaurato contro il presunto colpevole per richiedere il risarcimento dei danni.

remissione querela

Presentazione di una querela


Con la presentazione della querela la persona offesa espone alle Forze dell’ordine il fatto illecito chiedendo la ricerca e la punizione del presunto colpevole. A partire da questo momento l’autorità competente si attiverà per ricercare gli elementi del reato e verificare se vi sono gli estremi per arrivare ad una condanna dell’indagato.

Al termine di questa fase, chiamata fase delle indagini preliminari, la persona offesa verrà informata dall’autorità giudiziaria, se non ha trovato sufficienti elementi di reato, di un’eventuale archiviazione del caso. In questo caso, il querelante ha la facoltà di proporre opposizione alla richiesta di archiviazione davanti al Giudice delle indagini preliminari.

Se, invece, intende proseguire per il rinvio a giudizio dell’indagato informerà la persona offesa della data dell’udienza preliminare. Questa potrà così costituirsi parte civile per l’udienza preliminare o fino a quando non saranno effettuati gli adempimenti previsti dall’art. 484 del codice di procedura penale.

Remissione della querela e accettazione


La querela può essere ritirata in forma orale o scritta all’autorità o all’ufficiale di polizia giudiziaria; la persona offesa può procedere alla remissione della querela personalmente o tramite un avvocato, il quale dovrà essere munito di procura speciale.

La remissione può essere:


L’accettazione della remissione della querela da parte del querelato avrà l’effetto di determinare l’estinzione del reato.


Conseguenze


La mancata presentazione alla prima udienza dinanzi al Tribunale penale non avrà alcuna conseguenza negativa, in quanto in questo caso l’invito a presentarsi, rivolto alla persona offesa, è diretto solo a permettere a quest’ultima di costituirsi parte civile nel processo ed ottenere così, in caso di sentenza di condanna, il risarcimento del danno patito a causa del reato.

Diverso il caso in cui venisse successivamente convocata, nel corso dell’istruttoria dibattimentale, per rendere testimonianza; nel qual caso la mancata presentazione la esporrebbe al rischio di essere condannata al pagamento di una somma, imposta dal giudice, a titolo di ammenda.

Ai sensi dell’articolo 152 c.p., la remissione della querela potrà essere effettuata in qualsiasi momento, ma sempre prima che non sia stata emessa una condanna definitiva.

Costo


Per quanto riguarda le spese relative alla remissione di querela, sono sempre a carico del querelato ai sensi della legge numero 205 del 1999, a meno che non venga stabilito diversamente.

Remissione della querela – Domande frequenti


Cosa succede quando si ritira una querela?

La conseguenza della remissione di una querela è l’estinzione del reato: scopri come funziona.

Quando non si può rimettere la querela?

La querela non può essere ritirata se il querelato non accetta la remissione: in questo caso si andrà avanti con l’iter processuale.

Chi paga le spese in caso di remissione di querela?

Le spese per la remissione di querela sono a carico del querelante, in base a quanto stabilito dall’articolo 340, comma 4, c.p.


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