Detrazione spese sportive nel modello 730/2026: come funziona e quanto si può recuperare
Nel modello 730/2026 è possibile portare in detrazione il 19% delle spese sostenute per le attività sportive dei figli. Vediamo quali sono i limiti e con quali modalità è possibile ridurre l’IRPEF.
- Chi ha figli di età compresa tra i 5 e i 18 può portare in detrazione il 19% delle spese relative alle attività sportive entro un limite massimo di 210 euro.
- Condizione per poter fruire della detrazione è che il pagamento sia avvenuto come mezzi tracciabili.
- Per far fronte ad eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate, è necessario conservare la documentazione attestante il diritto alla detrazione.
Non manca molto tempo alla chiusura della stagione della dichiarazione dei redditi del 2026. Se devi ancora inviare il modello 730 è bene che tu sappia quali sono le spese che potrai portare in detrazione. Tra i costi che ti consentono di ridurre l’IRPEF da versare al Fisco ci sono le spese per attività sportiva svolta dai figli tra i 5 e i 18 anni. Ma quali sono le tipologie di spese che ti consentono la detrazione, a quanto ammonta e quali sono i limiti di spesa previsti dalla legge e i documenti da conservare? Te lo spiego nelle prossime righe, anticipandoti che dovrai riservare un’attenzione particolare anche alle modalità di pagamento se non vuoi perdere il beneficio fiscale.
Chi può detrarre le spese sportive?
Nel modello 730/2026 che fa riferimento alle spese sostenute nell’anno di imposta del 2025 puoi inserire le spese relative allo sport effettuato dai tuoi figli che hanno tra i 5 e i 18 anni.
Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate il requisito dell’età ricorre anche se sussiste solo per un certo periodo dell’anno di imposta considerato, a prescindere dal fatto che le spese siano state sostenute prima o dopo il compimento dell’età richiesta.
La detrazione è ammessa anche per altri famigliari a carico per i quali sussistono i requisiti d’età a condizione che vivano insieme al contribuente.
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Quanto si recupera nel 730 per le spese sportive?
In presenza dei requisiti citati, puoi quindi portare in detrazione il 19% delle spese sostenute, considerando il limite massimo di 210 euro. Tale importo costituisce il limite massimo riferito alla spesa che può essere effettuata nel complesso da entrambi i genitori.
La soglia prevista dalla legge è riferita a ciascun figlio o altro familiare a carico convivente. Questo significa che il recupero fiscale sarà pari a 39,90 euro per ciascun soggetto che pratica attività sportiva cui si riferisce il bonus. Una famiglia di 3 figli, per esempio, potrà detrarre una somma pari a 630 euro, con un recupero fiscale di 119,70 euro.
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Quali sono le tipologie di spese ammesse
Si tratta di spese sostenute per attività sportiva che si svolge presso palestre, piscine, associazioni e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva.
Non tutte le iscrizioni e gli abbonamenti, però, danno diritto allo sconto fiscale. La spesa deve riguardare attività sportiva dilettantistica, essere sostenuta presso una struttura ammessa e deve essere pagata con mezzo tracciabile.
Le modalità per poter fruire dell’agevolazione in esame sono state fissate dal d.m. 28 marzo 2007 che ha fornito una definizione delle strutture presso le quali si può svolgere l’attività i cui costi sono ammessi alla detrazione. Nella stessa normativa viene inoltre riportata la documentazione necessaria ai fini dell’agevolazione.
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Quali sono i requisiti delle strutture sportive
Ai fini della detrazione, per associazioni sportive si intendono le società e le associazioni di cui al D.lgs n. 36/2021 che riportano in modo esplicito nella loro denominazione la dicitura relativa alle finalità sportive e il carattere dilettantistico.
Per palestre, piscine e impianti sportivi destinati all’esercizio di attività sportive dilettantistiche si intendono impianti in qualsiasi modo organizzati che sono:
- destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale (agonistica e non), compresi gli impianti polisportivi;
- gestiti da soggetti giuridici diversi dalle associazioni/società sportive dilettantistiche, sia pubblici che privati anche in forma di impresa (individuale o societaria).
È pertanto esclusa la detrazione se l’attività sportiva viene praticata presso società sportive professionistiche di cui al d.lgs. n. 36 del 2021 (sport professionistico) o associazioni di tipo culturale che organizzano corsi di attività motoria non svolta presso un impianto sportivo vero e proprio.
Quali sono le modalità di pagamento richieste per usufruire della detrazione
Per poter usufruire della detrazione sport figli dovrai rispettare l’obbligo di tracciabilità previsto a partire dal 1° gennaio 2020.
Sono considerati metodi di pagamento tracciabili:
- assegni bancari;
- assegni circolari;
- bonifici bancari o bonifici postali;
- carte prepagate, carte di debito e carte di credito.
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Quali sono i documenti da conservare ai fini della detrazione
Per poter portare in detrazione la spesa quest’ultima dovrà essere debitamente certificata. In caso di richiesta da parte dell’Agenzia delle Entrate dovrai produrre:
- bollettino postale o bancario;
- ricevuta o fattura dell’ente sportivo completo dei dati relativi alla struttura;
- causale e dettagli con l’attività sportiva svolta, i dati anagrafici del ragazzo e il codice fiscale di chi paga;
- prova di pagamento tracciabile (bonifico, bancomat o carta di credito
Ai sensi dell’art. 2 del citato d.m. 28 marzo 2007, la documentazione attestante la spesa deve riportare:
- la ditta, la denominazione o ragione sociale ovvero cognome e nome (se persona fisica) e la sede ovvero la residenza, nonché il codice fiscale del percettore (associazioni sportive, palestre, ecc.);
- la causale del pagamento;
- i dettagli in merito all’attività sportiva esercitata (ad esempio nuoto, pallacanestro, ecc.)
- l’importo pagato per la prestazione resa dall’ente;
- i dati anagrafici del ragazzo che pratica l’attività sportiva dilettantistica;
- il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento beneficiario della detrazione fiscale.
Dove inserire la spesa per lo sport nel modello 730/2026
La spesa sostenuta, nel limite di 210 Euro per ciascun soggetto praticante lo sport, va indicata:
- nei righi E8-E10 del modello 730;
- nei righi RP8-RP13 del modello Redditi cod. 16
Nel caso in cui tu abbia sostenuto spese per più di una persona, allora dovrai compilare più righi, indicando in ognuno di essi il codice 16, e riportando in modo separato la spesa sostenuta per ciascuna persona.
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Detrazioni spese sportive – Domande frequenti
Sì. Il requisito anagrafico si considera soddisfatto per tutto l’anno d’imposta anche se il ragazzo compie 18 anni durante il 2025.
No, l’attrezzatura sportiva non rientra tra le spese detraibili.
No. Devono essere inserite manualmente dal contribuente.
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