Vai al contenuto

Quanto ci vuole per mandare via un inquilino senza contratto?

Scopriamo con quali modalità, in assenza di un regolare contratto di locazione, potrà mandar via l’inquilino che non rispetta gli accordi o non ha pagato il canone.

mandare via inquilino senza contratto
  • I tempi per poter mandar via un inquilino, in assenza di un contratto variano da 4 a 12 mesi.
  • È sempre meglio non agire da soli e avvalersi di una procedura legale: serrature, utenze e ingressi forzati sono reati.
  • Prima di avviare il procedimento per occupazione senza titolo, è obbligatoria la mediazione civile.

Hai concesso un immobile in affitto senza alcun contratto? Devi sapere che, nel caso tu intenda mandar via l’inquilino, la strada da percorrere non è così semplice. Non puoi, infatti, ricorrere al procedimento di sfratto ordinario: questo significa che i tempi sono destinati ad allungarsi considerevolmente. Si parla anche di 2 o 3 anni in quanto dovrai avviare una causa ordinaria dinnanzi al Tribunale per occupazione senza titolo, a meno che tu non decida di registrare il contratto tardivamente.

In questo articolo ti spiego in maniera più approfondita:

  • perché non puoi sfrattare il tuo inquilino;
  • cosa devi fare per mandarlo via nel rispetto della legge.

Ti anticipo che la mancata registrazione del contratto di locazione rallenta lo sfratto dell’inquilino dal tuo immobile, poiché i diritti e gli obblighi delle parti coinvolte non sono stati chiariti per iscritto.

Affitto senza contratto: quali sono le conseguenze?

Se hai affittato una casa senza un contratto registrato, sia pure con pagamento di un canone, devi sapere che l’accordo è nullo. Nel nostro ordinamento, i contratti di locazione richiedono infatti la forma scritta e la registrazione dell’accordo.

Qualora non vengano rispettati tali requisiti, non solo non potrai utilizzare il procedimento di sfratto per mandar via l’inquilino, ma andrai incontro a una serie di limitazioni e ad alcuni rischi.

Ovviamente, non puoi farti giustizia da solo, per esempio effettuando un cambio della serratura. Questo comportamento ti esporrebbe a delle responsabilità sul piano penale, costituendo fattispecie di reato. Ci sono però diverse opzioni da percorrere: vediamole una ad una.

Approfondisci leggendo Quando il proprietario può disdire il contratto di locazione del conduttore?

mandare via inquilino senza contratto quanto tempo ci vuole
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Come ottenere il rilascio dell’immobile

Per poter ottenere la liberazione dell’immobile, puoi intraprendere due strade differenti. La prima, è quella della causa civile per occupazione senza titolo. È la soluzione che viene solitamente adottata in mancanza di documentazione scritta e registrazione del contratto di locazione. La seconda è la stipula del contratto per iscritto e la sua registrazione tardiva. Adesso ti spiego meglio come muoverti.

Diffida a lasciare l’immobile

Il primo passo obbligatorio che devi compiere è inviare una lettera di diffida all’inquilino. La diffida deve essere inviata tramite raccomandata A/R o PEC, e deve contenere:

  • l’identificazione dell’immobile;
  • la descrizione dell’accordo (anche se verbale);
  • il termine entro il quale l’inquilino deve lasciare la casa;
  • l’avviso che, in caso contrario, si procederà legalmente.

La mediazione civile

Altro aspetto da considerare è che, prima di dare il via a una causa inTribunale, è obbligatorio procedere con la mediazione civile. In tema di locazione, la legge richiede che, in via preventiva, si tenti la mediazione civile tra le parti. Con l’assistenza di un avvocato esperto in diritto immobiliare e di locazioni, dinnanzi ad un Organismo di mediazione, puoi in pratica convocare l’inquilino al fine di trovare una conciliazione in merito al rilascio dell’immobile e alle tempistiche entro egli dovrà liberare i locali da persone e cose.

A questo proposito, leggi Riforma del condominio: come cambia la mediazione?

Quali prove raccogliere

Per dimostrare dove vive la persona che vuoi mandare via dal tuo immobile, devi munirti di:

  • messaggi o qualsiasi comunicazione intercorsa tra te e l’inquilino;
  • bonifici per i pagamenti dei canoni;
  • testimonianze;
  • bollette intestate;
  • foto o video dell’occupazione dell’immobile.

Occupazione senza titolo: cos’è

Se la medicazione civile ha avuto esito negativo, puoi passare alla causa civile, ovvero ricorrere al procedimento di occupazione senza titolo che riguarda i casi di detenzione di un immobile in assenza di un contratto valido, o dopo il decorso del termine di scadenza. Nella pratica, ti rivolgi al Tribunale facendoti assistere da un avvocato per esercitare un’azione di restituzione dell’immobile.

A tal fine, in qualità di proprietario, devi dimostrare di essere il titolare legittimo della casa, producendo l’atto di acquisto, ma spetterà all’inquilino, per contestare la tua posizione, dimostrare un valido titolo di occupazione. I tempi per arrivare ad una sentenza sono particolarmente lunghi, poiché si parla anche di 2 o 3 anni.

Ti potrebbe interessare Posso occupare una casa abbandonata?

mandare via inquilino senza contratto come fare

Registrazione tardiva del contratto

In alternativa alla causa, qualora esista una scrittura privata firmata dalle parti, ma non si è mai proceduto con la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, il contratto non sarà valido. Puoi comunque ancora sanare la situazione.

A tal fine, ti basta registrare il contratto presso l’Agenzia delle Entrate e pagare le imposte di registro arretrate con le sanzioni dovute per il ritardo.

A questo punto, poiché la nullità è stata sanata e il contratto è valido a tutti gli effetti, in presenza dei presupposti previsti dalla legge, puoi avviare una procedura di sfratto per finita locazione, decisamente più rapida. Nel tempo di 1 anno l’inquilino potrebbe essere fuori dal tuo appartamento.

Cosa non devi fare

Se non hai registrato il contratto di affitto e ti trovi di fronte a un accordo non scritto e in nero, è meglio che tu sappia ciò che non puoi mai fare:

  • cambiare la serratura di tua esclusiva iniziativa o impedire in qualsiasi modo l’accesso all’abitazione all’inquilino;
  • staccare le utenze (luce, acqua e gas);
  • entrare nell’immobile senza aver ottenuto il consenso;
  • fare minacce o altro tipo di intimidazione.

Ti ricordo, inoltre, che, in caso di contratto nullo, non sei legittimato a chiedere il pagamento dei canoni che non sono stati versati tramite ricorso per decreto ingiuntivo. Una volta avviato il procedimento per occupazione senza titolo, puoi però fare richiesta dell’indennità per l’occupazione abusiva, il cui importo sarà stabilito dal Giudice.

LEGGI ANCHE Immobile restituito in ritardo: cosa rischia l’inquilino?

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Manuela Margilio
Esperta di diritto immobiliare, successioni, fiscalità.
Laureata in giurisprudenza a Torino. Dopo aver lavorato presso diversi studi legali, attualmente mi occupo di assicurazioni e scrivo sul web approfondendo tematiche sulle quali nel tempo mi sono specializzata.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
separazione dei beni in caso di morte
26 Ottobre 2026
La separazione dei beni in caso di morte non toglie al coniuge superstite la qualità di erede legittimo: il regime patrimoniale stabilisce di chi sono i beni, non chi eredita. Le quote dipendono da chi resta: senza figli il coniuge può ricevere tutta l'eredità, con figli ne riceve la metà…
azione inibitoria collettiva
22 Ottobre 2026
L'azione inibitoria collettiva è prevista dall'art. 840-sexiesdecies del Codice di procedura civile e serve a ottenere l'ordine di cessazione o il divieto di ripetere una condotta dannosa per una pluralità di persone. Può agire chiunque abbia interesse, oltre alle associazioni senza scopo di lucro iscritte nell'elenco del Ministero della Giustizia,…
21 Ottobre 2026
L'associazione riconosciuta è un ente che ottiene la personalità giuridica mediante la sua iscrizione nel Registro delle imprese. Si costituisce con atto pubblico notarile, che va registrato, assieme allo statuto, all'Agenzia delle Entrate. Per i debiti delle associazioni riconosciute risponde il patrimonio dell'ente. L'associazione riconosciuta, che trova la sua disciplina…
falso nummario
20 Ottobre 2026
Il falso nummario comprende i reati degli artt. 453 e seguenti del Codice penale, che puniscono la falsificazione e la circolazione di monete, banconote e valori di bollo. Le pene vanno dalla reclusione da tre a dodici anni per chi falsifica, fino alla multa massima di 1.032 euro per chi…
antitrust cosa fa
20 Ottobre 2026
L'Antitrust è l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), istituita dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287, e tutela sia la concorrenza tra imprese sia i diritti dei consumatori. Può accertare intese restrittive, abusi di posizione dominante e pratiche commerciali scorrette, con sanzioni fino al 10% del fatturato per…
rottura tubi condominiali
20 Ottobre 2026
La rottura di un tubo in condominio è a carico del condominio se il guasto riguarda una parte comune, del singolo condomino se riguarda il tratto che serve solo il suo appartamento. Il confine tra le due zone è il punto di diramazione previsto dall'art. 1117 del Codice civile, e…