18 mag 2021
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Nuovo decreto covid: tutti i cambiamenti in arrivo

Quali sono i cambiamenti introdotti dal nuovo decreto Covid: dai nuovi orari del coprifuoco alle riaperture fino alle regole relativi ai colori delle Regioni.

Il nuovo decreto Covid si prepara a modificare ancora una volta le regole in vigore nel nostro Paese. 

Le novità riguarderanno principalmente le riaperture e l’abolizione graduale del coprifuoco, che seguiranno anche l’andamento e l’evoluzione della curva dei contagi. 

Ecco quali sono le misure approvate dal Consiglio dei Ministri e da quando entreranno in vigore. 


Nuove regole sul coprifuoco


A partire dal 19 maggio 2021, quindi dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Dl, il coprifuoco sarà spostato dalle ore 22:00 alle ore 23:00, ma esclusivamente nelle Regioni che si trovano in zona gialla

Successivamente saranno introdotti i seguenti cambiamenti:


In merito alle Regioni che si ritroveranno in zona bianca, invece, il coprifuoco sarà abolito fin da subito. Dal 15 giugno non sarà più in vigore il limite che prevede un solo spostamento in zona gialla per potersi recare nelle abitazioni di amici e parenti. 

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Riaperture


La road map delle riaperture prevede i seguenti cambiamenti:


I centri commerciali dovrebbero poter riaprire nel fine settimana, a partire dal 22 maggio. Dalla stessa data dovrebbero riaprire anche gli impianti di risalita in montagna. Il 24 maggio sarà il turno delle piscine al chiuso, mentre dal 1° luglio dei centri benessere. 

Sport


Per quanto riguarda gli eventi e le competizioni sportive:


Altre attività


Le nuove misure prevedono la riapertura di:


I matrimoni potranno essere celebrati dal 15 giugno 2021, ma solo se gli invitati saranno in possesso del green pass. La stessa regola sarà valida per quel che riguarda i congressi, mentre i corsi di formazioni pubblici e privati si potranno frequentare a partire dal 1° luglio. 

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I colori delle Regioni


I parametri per determinare il colore delle singole Regioni saranno modificati come segue: sarà preso in considerazione l’Rt ospedaliero che tiene conto dei ricoveri nei reparti e nelle terapie intensive. Sarà calcolata l’incidenza dei nuovi casi ogni 100.000 abitanti. 

L’assegnazione dei colori seguirà, invece, le seguenti regole:

  1. si passerà in zona rossa quando saranno superati i 250 casi covid ogni 100.000 abitanti;
  2. la zona arancione scatterà quando il numero di casi sarà compreso tra 150 e 249;
  3. la zona gialla sarà in vigore nel range 50-149 e la zona bianca quando il numero di casi su 100.000 abitanti sarà inferiore a 50

Dalla metà di giugno, se il numero di posti letto in area medica ospedaliera e quelli in terapia intensiva fosse superiore al 40% nel primo caso e al 30% nel secondo caso, sarebbe applicata in automatico la zona rossa. In caso di percentuali inferiori al 30% e al 20% si passerebbe, invece, in zona gialla

Dal 1° giugno potrebbero passare in zona bianca Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna, mentre dal 7 luglio potrebbe essere il turno di Abruzzo, Veneto e Liguria.