Vai al contenuto

Cosa si intende per plagio musicale?

Che cos'è il plagio musicale? Quando si verifica? Quali sono i rimedi a disposizione della persona che subisce il danno? Scopri anche tu che cosa c'è da sapere e quali sono gli strumenti per tutelare i tuoi diritti di autore.

plagio cosa si rischia
  • Con plagio si intende la pratica scorretta di copiare un’opera intellettuale altrui.
  • Il plagio può essere musicale, cinematografico, letterario. Le regole in tema di plagio sono tendenzialmente le stesse..
  • Il plagio dà certamente diritto al risarcimento del danno, mentre non è dubbio se possa configurare anche reato.

Soprattutto in occasione di eventi come l’Eurovision song contest o il Festival di Sanremo, il tema del plagio diventa molto discusso. Inizia il solito dibattito sulle canzoni e sugli autori, dando origine, molto spesso, a veri e propri dibattiti, soprattutto quando alcune canzoni sembrano evocare altre più note.

Nel seguente articolo, ci occuperemo di esaminare la figura del plagio, per capire di cosa si tratta e come viene regolato dall’ordinamento interno. Ti diremo quali sono le conseguenze che ne derivano, cosa significa plagio oggettivo, soggettivo ed accidentale.

Che cos’è il plagio?

Spesso si sente parlare di plagio, soprattutto in concomitanza di grandi eventi musicali. Nel diritto d’autore, con plagio si intende la copia parziale o totale di un’opera di ingegno altrui. Nella maggior parte dei casi, il plagio è associato alle opere musicali.

Il primo caso documentato di plagio è di tipo letterario: risale a Marziale, poeta romano del I secolo, il quale si lamentava del fatto che un altro poeta avesse letto in pubblico i suoi versi spacciandoli per propri.

Il Plagio comporta principalmente una responsabilità civilistica, ma può anche sfociare in una responsabilità penale.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Plagio musicale: in cosa consiste

Il concetto di plagio, come dicevamo, si associa spesso alle opere musicali, le quali, come qualsiasi opere di intelletto, devono essere originali.

Può però accadere che due autori, pur non conoscendosi e senza che vi sia volontà, realizzino un’opera simile. Una musica potrebbe, quindi, per mero caso fortuito, riproporre il medesimo gruppo di note musicali di un’altra. Ciò è abbastanza frequente, anche perché determinate sequenze si ripresentano e anche in considerazione del fatto che le note sono un numero finito.

In questo caso, si parla di plagio inconsapevole, ossia il caso in cui un musicista venga inconsapevolmente influenzato da una melodia creata da altri e che, rimasta impressa nella memoria, lo abbia successivamente e a distanza di tempo influenzato nella realizzazione del suo componimento.

Potrebbe interessarti anche Immagini generate dall’AI: di chi è il copyright?

Plagio oggettivo e soggettivo

Per quanto riguarda, invece, il plagio consistente in un illecito si distingue allora tra plagio oggettivo e soggettivo. Il plagio si dice soggettivo quando due autori giungono alla creazione di una melodia simile senza influenzarsi reciprocamente. In questo caso, è necessario che nessuno dei due abbia avuto accesso alle opere dell’altro.

Laddove le due opere siano poi simili, dopo che sia stato effettuato tale accertamento, si presume che l’autore successivo abbia copiato l’autore che per primo ha realizzato l’opera.

Questo orientamento non è accolto nel nostro ordinamento, dove, invece, si adotta la teoria del plagio oggettivo. In base a questa tesi, il primo autore deve dimostrare il proprio primato creativo.

Se l’autore dimostra di aver creato per primo l’opera, avrà diritto ad utilizzare, riprodurre e diffondere la propria opera, oltre ad ottenere un equo compenso per la sua eventuale utilizzazione. L’autore successivo non può vantare alcun diritto creativo sulla musica realizzata.

LEGGI ANCHE: Sono stato truffato dal mio avvocato: che cosa posso fare?

plagio e profitti cosa si rischia in caso di plagio musicale

Quando c’è plagio musicale?

Come dicevamo nel paragrafo precedente, può capitare anche in maniera del tutto casuale che due opere musicali presentino delle similitudini. Come distinguere le ipotesi di plagio dalla mera casualità? Per individuare un plagio musicale non ci sono regole rigide, non c’è un minimo di note o battute che possono identificare il plagio.

La giurisprudenza, d’altra parte, ha avuto l’esigenza di individuare una regola specifica. L’interprete ha affermato che: La parziale assonanza tra due composizioni musicali, casuale e limitata a poche battute, esclude che tra esse vi sia plagio, soprattutto quando esse si ispirano a diverse tradizioni musicali.

La critica ha individuato un proprio criterio per valutare i pezzi musicali. Affinché si possa affermare che vi sia stato un plagio, occorre comparare i due brani simili tra loro fino: vi è plagio se si individuano 7 note consecutive (oppure 8 battute) identiche.

Il criterio non ha alcuna rilevanza giuridica, è del tutto empirico e di valutazione della qualità del pezzo musicale. Per quello che riguarda le opere cinematografiche o televisive, è, invece, riconosciuto il diritto di citazione, il quale non può però eccedere i due minuti.

Potresti essere interessato anche a: Colpa medica: rapporto tra responsabilità della struttura sanitaria e quella del medico

Ex reato di plagio musicale

Il plagio comporta come conseguenza più grave la responsabilità penale dell’autore della copia. Fino a qualche anno fa, l’ordinamento prevedeva un’apposita fattispecie: all’art. 603 c.p. si sanzionava il reato di plagio. La norma è stata poi abrogata, in conseguenza della pronuncia di incostituzionalità.

La norma, comunque, disciplinava una fattispecie diversa. Come definito dalla Corte Costituzionale il plagio:

consiste appunto nella instaurazione di un rapporto psichico di assoluta soggezione del soggetto passivo al soggetto attivo, in modo che il primo viene sottoposto al potere del secondo con completa o quasi integrale soppressione della libertà del proprio determinismo.

La fattispecie in questione, al contrario, non si riferisce alla sfera intima dell’individuo, non è uno stato di soggezione psicologica, ma una sorta di contraffazione. In altri Stati, invece, la condotta di plagio è punita con il reato di furto.

Responsabilità penale per il plagio musicale

Nel nostro ordinamento, una sanzione severa è invece prevista dalla legge sul diritto d’autore. La normativa definisce il plagio come quella condotta realizzata da chi si appropri, parzialmente o totalmente, dell’opera di ingegno altrui e che intenda spacciare per propria.

Le sanzioni possono essere più dure di quanto si pensi. Secondo la legge italiana, se un autore si appropria di elementi rappresentativi e creativi di un’opera altrui per introdurli in un’altra opera sotto il proprio nome, pone in essere un fatto di “contraffazione qualificata e aggravata”, ossia una riproduzione abusiva di un’opera altrui con appropriazione di paternità (L. n. 633 del 1941).

Secondo l’articolo 171 della legge 633/1941m la pena può essere:

  • fino ad un anno di reclusione;
  • multa non inferiore a 516 euro;
  • se il reato è commesso in gruppo: 5 anni di reclusione e 500:000 euro di multa.

Leggi anche Risarcimento danni e responsabilità condominiale

risarcimento per plagio

Plagio musicale e risarcimento del danno

La legge sul diritto d’autore prevede anche il risarcimento del danno. L’art. 158 della Legge sul Diritto d’Autore individua i criteri generali per la valutazione dell’ammontare del risarcimento, che dovrà tener conto:

  1. del lucro cessante, ovvero il mancato guadagno ingenerato dalla mancata riconducibilità alla paternità del brano;
  2. del danno morale, inteso come l’ingiusto turbamento arrecato all’artista.

Potresti essere interessato anche a leggere: Responsabilità civile: definizione, cosa copre, quando scatta

Plagio e restituzione del profitto

Il plagio pone anche il problema di restituire il profitto, il quale non è contemplato nel risarcimento del danno. Ricordiamo, a tal proposito, che il risarcimento del danno è volto a compensare il soggetto delle conseguenze dannose dell’illecito, quindi, a ripristinare la situazione economica in cui il danneggiato si sarebbe trovato se non fosse stato posta in essere la condotta.

In tema di proprietà intellettuale, il legislatore ha previsto l’introduzione di due norme:

  1. nell’ambito della legge sul diritto d’autore;
  2. nel codice della proprietà intellettuale.

Potrebbe interessarti anche Caduta in strada di campagna: chi paga il risarcimento?

1. Legge sul diritto d’autore

Nel primo caso, la norma che consente di recuperare il profitto è comunque prevista nell’ambito della norma per ottenere il risarcimento. Tuttavia, è evidente che le due fattispecie siano distinte in quanto:

  • l’una è relativa al recupero del danno;
  • l’altra al profitto conseguito mediante sfruttamento dei diritti d’autore altrui.

2. Codice della proprietà intellettuale

Nel codice della proprietà intellettuale, invece, sono previste due distinte norme, separatamente disciplinate:

  1. l’una per il risarcimento;
  2. l’altra per recuperare il profitto derivante dallo sfruttamento dei marchi e dei brevetti altrui.

Rispetto a questa norma, si è anche detto che essa sia un danno punitivo, in realtà la logica di tale norma è molto differente rispetto a quella della responsabilità aquilana, essendo l’azione direttamente indirizzata a recuperar il profitto e non anche a risarcire il danno.

Ti consigliamo di approfondire leggendo: Mobbing sul lavoro: esempi, cosa fare e come dimostrarlo

plagio musicale casi famosi

Casi famosi di plagio musicale

Un caso peculiare di plagio è quello realizzato da George Harrison nella creazione di My Sweet Lord, nel 1970, che gli valse l’accusa di plagio per aver copiato inconsapevolmente la melodia di He’s so fine, del 1963.

Tra i casi di plagio più noti vi sono poi:

  • Pharrel Williams & Robin Ticke – Blurred Lines (2013) e Marvin Gaye – God to Give It Up (1977);
  • Led Zeppelin – Whola Lotta Love (1969) e Muddy Waters – You Need Love (1962);
  • Vanilla Ice – Ice Ice Baby (1990) e Queen & David Bowie – Under Pressure (1981);
  • Beach Boys – Surfin’ USA (1963) e Chuck Berry – Sweet Little Sixteen (1958).

Ti consigliamo anche di leggere: Responsabilità datore di lavoro per danno psicologico: come funziona

Plagio Musicale – Domande frequenti

Che cos’è il plagio musicale?

Si ha plagio musicale quando un brano musicale copia una sequenza di note da altra composizione.

Il plagio può essere reato?

Nell’ordinamento non esiste un reato di plagio, ma esiste il reato di contraffazione. Talvolta, potrebbe anche essere qualificato come furto.

Quale conseguenze civili comporta il plagio?

Il plagio comporta sempre la possibilità di richiedere il risarcimento del danno e la restituzione del profitto che l’autore del plagio ha conseguito.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Avv. Clelia Tesone
Avvocato civilista
Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato, a seguito dell’espletamento della pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
nato difesa collettiva come funziona
06 Marzo 2026
L’articolo 4 del Patto Atlantico NATO permette a qualsiasi Paese NATO che si ritenga minacciato di chiedere consultazioni urgenti con gli alleati, prima che scoppi una crisi aperta. L’articolo 5 stabilisce che un attacco armato contro uno o più membri in Europa o Nord America è considerato un attacco contro…
limite età chiamata alle armi
06 Marzo 2026
I civili possono essere chiamati alle armi, in uno scenario estremo di guerra che coinvolga direttamente l’Italia, tra i 18 e i 45 anni, se giudicati idonei dalle commissioni mediche. Ex militari e personale in congedo possono essere richiamati fino a 55–56 anni e, in alcuni casi, anche oltre, con…
eredità casa con ipoteca
05 Marzo 2026
L'ipoteca su un immobile è consentita, ma solo a determinate condizioni: l’erede deve aver accettato l’eredità e, in caso di più coeredi, serve il consenso di tutti o una divisione previa del bene. L’ipoteca può essere accesa, sia per garantire un mutuo, sia per garantire altre obbligazioni personali. Ci sono…
barriere architettoniche condominio
05 Marzo 2026
Per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche in condominio, l’autorizzazione dell’assemblea è spesso necessaria. Per legge sono previste delle maggioranze agevolate. In alcuni casi, il singolo condomino può provvedere all’esecuzione delle opere a proprie spese. La normativa italiana, insieme a una giurisprudenza ormai molto ricca, ha progressivamente rafforzato la…
riconciliazione bancaria
05 Marzo 2026
La riconciliazione bancaria consentire di gestire e riordinare la situazione economica e contabile. Con la riconciliazione bancaria la contabilità corrisponde al conto corrente e alle movimentazioni. Qualsiasi disallineamento fra il saldo bancario e il saldo contabile deve essere annotato e giustificato e non aggiustato forzatamente. La riconciliazione bancaria è un…
catasto vecchio proprietario
04 Marzo 2026
La discordanza tra l'intestatario che figura al catasto e l'effettivo proprietario dell'immobile può determinare la nullità dell'atto di vendita secondo il decreto legge 78 del 2010. L'allineamento dei dati catastali con i registri immobiliari è un obbligo di legge necessario per ottenere mutui, autorizzazioni edilizie o per completare una successione.…