Vai al contenuto

Come difendersi da una querela ingiusta?

Che cosa fare e come difendersi da un'accusa ingiusta? Quali strade percorrere contro una querela scorretta? Ecco le modalità e come funziona il risarcimento.

querela ingiusta reato di calunnia
  • Non sempre chi viene querelato è realmente colpevole.
  • Ci sono, infatti, casi in cui si può essere vittime di una querela ingiusta.
  • La prima cosa da fare per dimostrare di essere innocenti è trovare un buon avvocato.

Chi è accusato ingiustamente per qualcosa che non ha fatto si trova ad essere costretto, spesso, a subire un processo e a dimostrare la propria innocenza.

Come difendersi in questi casi e a chi è opportuno rivolgersi? Colui che accusa ingiustamente commette reato? In questo articolo esamineremo questo ed altri aspetti della questione.

Accusa ingiusta: come funziona?

Prima di tutto, per essere vittime di accuse ingiuste è necessario che qualcuno abbia fatto una denuncia o sporto una querela nei nostri confronti davanti agli organi di polizia. La querela o la denuncia è dunque il primo atto formale con cui colui che ritenga di aver subito un reato lo mette a conoscenza dell’autorità giudiziaria.

Da qui ha inizio il procedimento penale con la fase delle indagini preliminari in cui l’autorità giudiziaria mette in atto quegli strumenti diretti a verificare la fondatezza delle accuse e a ricercare elementi di accusa.

Tuttavia, nel caso di querela e a seconda del tipo di reato le dichiarazioni del querelante possono costituire da sole elemento idoneo ad aprire un processo. Può capitare dunque che anche sulla sola base di tali dichiarazioni scatti il rinvio a giudizio. In questo caso, è necessario dimostrare la propria innocenza e dopo essere stati assolti sporgere controquerela per calunnia ai danni del nostro accusatore. Ma andiamo con ordine.

Potrebbe interessarti anche Quali insulti si possono dire senza commettere un reato

querela ingiusta cosa fare
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Quando l’accusa è ingiusta?

L’accusa è ingiusta quando colui che sporge querela ci accusa di aver commesso un reato in suo danno pur essendo pienamente consapevole della nostra innocenza. In questo caso, chi querela commette il reato di calunnia. Viceversa, un’accusa non può dirsi ingiusta e non legittima una controquerela per calunnia quando il querelante ritenga (sbagliando) di essere stato vittima di un nostro comportamento penalmente rilevante.

Sapevi che fare una denuncia online è non solo possibile, ha anche valore legale? Scopri come fare sulla piattaforma ioDenuncio

Come difendersi da accuse ingiuste?

Chi è stato accusato ingiustamente e si trova ad essere sottoposto ad un processo penale deve, innanzitutto, rivolgersi ad un avvocato e dimostrare in giudizio la propria innocenza. Al riguardo, il momento in cui si può agire per difendersi dipende soprattutto dal momento in cui si viene a conoscenza delle accuse mosse.

Ma come si viene a conoscenza di una querela? Della presentazione della querela non è data automatica comunicazione all’accusato e spesso la fase delle indagini preliminari si svolge nella totale incoscienza dell’accusato. La querela, dunque, non è notificata all’indagato. Questi può venire a conoscenza della querela solo quando gli vengono comunicati atti ad essa collegati, come una richiesta di elezione di domicilio, un avviso di conclusione indagini o un decreto di citazione a giudizio.

Quindi cosa fare? Rivolgersi prima di tutto ad un avvocato e cercare di dimostrare la propria estraneità ai fatti e la mala fede dell’accusatore.

LEGGI ANCHE Cos’è la diffamazione su Internet

querela ingiusta come difendersi

Accuse ingiuste: quando spetta il risarcimento?

Chi è stato accusato ingiustamente e ha dovuto subire un processo penale può dirsi sicuramente danneggiato dalle affermazioni calunniose altrui. Le conseguenze di una querela ingiusta possono infatti molto pesanti.

Per questo motivo, dopo aver dimostrato la propria innocenza nel processo a nostro carico, è possibile presentare controquerela per calunnia ai danni del falso accusatore. Affinché sussista reato di calunnia è necessario che il nostro accusatore ci abbia denunciati pur essendo consapevole della nostra innocenza.

Infatti, colui che, in mala fede, querela ingiustamente un’altra persona commette il reato di calunnia. Occorre a questo punto dimostrare, oltre alla nostra innocenza (provata dalla precedente assoluzione) che il querelante fosse in mala fede; è necessario così provare che fosse consapevole della falsità delle sue dichiarazioni.

Se si è stati vittima di calunnia si ha diritto al risarcimento del danno per aver dovuto subire un processo penale, con i relativi costi. In questo caso, nel giudizio che sarà aperto a carico del falso accusatore ci costituiremo parte civile e potremo avanzare domanda di risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti.

La domanda di risarcimento del danno può essere presentata, in alternativa, ad un Giudice civile. L’azione in sede civile può essere presentata anche se non vi è stata, in sede penale, alcuna condanna per calunnia. Anche qui occorre dimostrare oltre alla nostra innocenza, la mala fede dell’accusatore.

LEGGI ANCHE Cos’è il reato di diffamazione

Accusa ingiusta – Domande frequenti

Cosa fare se si viene querelati ingiustamente?

Nell’ipotesi in cui si fosse stati accusati ingiustamente di un reato ci si potrebbe difendere sporgendo una controquerela per calunnia.

Quando si può denunciare per ingiuria?

È possibile sporgere denuncia per un insulto ricevuto quando lo stesso integra il reato di diffamazione.

Cosa rischia chi fa una denuncia falsa?

Quando si denuncia una persona per un reato che non ha commesso, questa può essere querelata per il reato di calunnia.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Maria Vittoria Simoni
Esperta di diritto penale
Neo laureata in legge, sogna di diventare un giorno magistrato. Nel frattempo, scrive per la redazione di deQuo, condividendo le sue conoscenze giuridiche online.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto penale

Approfondimenti, novità e guide su Diritto penale

Leggi tutti
avvocato per maltrattamenti in famiglia
27 Febbraio 2026
In un contesto di violenza domestica, la figura legale funge da scudo protettivo e attivatore di tutele urgenti; l'intervento di un professionista permette di azionare misure cautelari come l'allontanamento del convivente o il divieto di avvicinamento; la specializzazione in diritto di famiglia garantisce una gestione integrata della crisi, tutelando sia…
smishing
26 Febbraio 2026
Lo smishing sfrutta gli SMS per rubare credenziali bancarie o dati personali attraverso link ingannevoli. Si differenzia dal phishing (che avviene via email) e dal vishing (basato sulle telefonate) per il mezzo utilizzato, ma l'obiettivo finale rimane l'accesso ai conti correnti e ai dati sensibili degli utenti (carte, credenziali). La…
decreto penale di condanna
26 Febbraio 2026
Il decreto penale di condanna è un procedimento speciale disciplinato dall'articolo 459 del Codice di procedura penale, che consente di definire il processo penale saltando l'udienza preliminare e il dibattimento. Il condannato ha a disposizione un termine perentorio di 15 giorni dalla notifica dell'atto per presentare opposizione, pena l'irrevocabilità della…
sottrazione di minori
18 Febbraio 2026
La sottrazione di minori è un reato che punisce l’allontanamento del minore senza il consenso del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale. La sottrazione di minore può essere commessa anche da uno dei due genitori senza il consenso dell’altro. Si differenzia dalla mancata consegna, perché ha una durata…
omicidio preterintenzionale
17 Febbraio 2026
L’omicidio preterintenzionale si definisce oltre l’intenzione perché l’agente vuole e realizza la condotta ma non vuole l’evento della morte. Il reato di omicidio preterintenzionale è punito con la reclusione da dieci a diciotto anni. La condotta si realizza con atti violenti finalizzati a percuotere o a cagionare lesioni personali. L’omicidio…
reato più grave di quello voluto
16 Febbraio 2026
In Italia, l'omicidio colposo è disciplinato dall'articolo 589 del Codice Penale. La pena base va da 6 mesi a 5 anni. Le pene aumentano drasticamente (fino a 10-12 anni o più) se l'omicidio è stradale o commesso in violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Immagina un incrocio deserto, un…