Quali sono le zone rosse a Torino?
Vigilanza potenziata contro degrado e reati nei quartieri critici: l'elenco completo di tutte le zone rosse della città di Torino.
Le zone rosse a Torino rappresentano un provvedimento chiave del decreto sicurezza, esteso dal 31 marzo 2026 per contrastare degrado, illegalità e reati nei quartieri più critici. Nato per rafforzare la vigilanza in aree ad alta densità criminale, questo meccanismo introduce controlli potenziati, videosorveglianza e poteri di allontanamento per le forze dell’ordine. Scopriamo nel dettaglio cos’è, quali zone di Torino coinvolge e le novità su alcol ai minorenni, monopattini e codice della strada.
Come funzionano le zone rosse
Il decreto sicurezza autorizza l’istituzione di zone rosse in base a criteri oggettivi: tipo e quantità di reati, segnalazioni di degrado e illegalità dai cittadini. A Torino, il provvedimento scatta dal 31 marzo 2026, con un potenziamento della videosorveglianza e oltre 5.000 controlli mensili già registrati nelle prime fasi.
Nelle zone rosse di Torino, le forze dell’ordine possono allontanare per 48 ore persone denunciate negli ultimi 5 anni per reati gravi contro la persona, il patrimonio, stupefacenti, armi o strumenti di offesa.
Il Questore può imporre un divieto di accesso fino a 1 anno in caso di pericolo persistente o recidiva. Questo strumento mira a garantire sicurezza urbana, tutelando residenti e commercianti da fenomeni come spaccio, rapine e molestie.
Scopri di più su Zone rosse nelle grandi città: cosa sono e come funzionano

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Quali sono i quartieri “zona rossa” a Torino
Le zone rosse a Torino coprono quartieri nevralgici e aree verdi selezionati per l’incidenza criminale.
I quartieri principali sono:
- Dora Vanchiglia;
- San Salvario;
- San Donato;
- Barriera di Milano;
- Piazza Bengasi-Nizza Millefonti;
- Piazze e vie della movida del centro, come Piazza Vittorio Veneto.
I giardini inclusi sono invece:
- Luigi Maiocco;
- Alimonda;
- Battistini;
- Sambuy;
- Madre Teresa di Calcutta;
- Schiapparelli.
Queste aree beneficiano di vigilanza rafforzata 24/7, con enfasi su piazze affollate e spazi verdi frequentati da giovani.
In quali vie sono in vigore le zone rosse a Torino
Il perimetro dettagliato comprende singole vie e isolati precisi, delimitati con esattezza normativa. Ecco l’elenco completo:
- via Matteo Pescatore (tutta); Lungo Po Cadorna (tra piazza Vittorio Veneto e corso San Maurizio);
- area tra via Lagrange, via XX Settembre, corso Vittorio Emanuele II e via Roma (centro);
- zona tra corso Vittorio Emanuele II, corso Marconi, via Madama Cristina e via Nizza (San Salvario);
- perimetro intorno a piazza Bengasi, via Ventimiglia, corso Maroncelli, via Vinovo, via Nizza, fino ai giardini Battistini e Luigi Maiocco;
- area tra corso Regina Margherita (lato dispari), via Vanchiglia, via Santa Giulia e via Guastalla (Dora);
- giardini Alimonda (via Cardinale Gaetano Alimonda, via Varese, via Padre Francesco Denza, via Giuseppe Camino).
- tra Lungo Dora Agrigento, Ponte Carpanini, corso Vercelli, corso Giulio Cesare, Ponte Mosca e giardini Madre Teresa di Calcutta;
- tra corso Regina Margherita, corso Principe Oddone, via Sassari e via Salerno (Barriera di Milano);
- Quadrilatero tra via Palestina, corso Giulio Cesare, via Malone, corso Palermo, via Montanaro, via Spontini, via Martorelli, via Sempione; Parco Sempione (via Valprato, via Cigna, via Luigi Boccherini, corso Venezia);
- area tra via Mercadante, via Pergolesi, via Monte Rosa, via Gottardo (piazza del Donatore del Sangue);
- tra corso Giulio Cesare, strada vicinale delle Cascinette, strada della Cebrosa, corso Romania (ex dazio);
- Spina 3 tra corso Principe Oddone e via Livorno (giardini Schiapparelli);
- antistante ospedale Maria Vittoria e Martinetto (corso Tassoni, corso Regina Margherita, corso Svizzera).
Queste delimitazioni precise facilitano l’applicazione della norma, con mappe consultabili sul sito del Comune di Torino.
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Zone rosse a Torino: cosa cambia
Dal 31 marzo 2026, nelle zone rosse Torino e aree limitrofe si intensificano i controlli su:
- la vendita di alcolici ai minorenni: sono previste verifiche rigorose in bar, locali e distributori automatici, per prevenire intossicazioni e disordini;
- l’uso di monopattini e il rispetto codice della strada: dovrebbe esserci maggiore attenzione verso furti, rapine e spaccio commessi con monopattini elettrici, con sanzioni per le violazioni (es. velocità eccessiva, guida in stato di ebbrezza).
L’espansione degli occhi elettronici copre le zone rosse anche per monitorare le truffe agli anziani le aggressioni in strada e bullismo scolastico. Le zone rosse a Torino rafforzano la convivenza civile. Residenti e operatori economici segnalano già minori episodi di degrado. Per aggiornamenti, ti suggeriamo di consultare il sito della Questura di Torino.
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