Carta della cultura giovani e Carta del merito 2026: fino a quando si possono chiedere?
Due bonus da 500 euro ciascuno per i giovani nati nel 2007 o diplomati con 100/100 nel 2025: ecco come richiedere la carta della cultura giovani e la carta del merito prima che sia troppo tardi.
- La Carta della cultura giovani e la Carta del merito valgono ciascuna 500 euro, sono cumulabili tra loro e devono essere richieste entro il 30 giugno 2026.
- I buoni generati si possono spendere in cinema, libri, musei, concerti, corsi di musica, teatro, lingue straniere e molto altro.
- Le due carte possono essere richieste online su cartegiovani.cultura.gov.it tramite SPID o CIE.
Se hai compiuto 18 anni nel 2025 o hai preso la maturità con il massimo dei voti, hai diritto a un contributo statale per spese culturali. Lo Stato mette a disposizione due strumenti distinti – la Carta della cultura giovani e la Carta del merito – che in certi casi si possono sommare, arrivando fino a 1.000 euro di bonus. Ma c’è una scadenza da non perdere: puoi richiederle solo fino al 30 giugno 2026. Dopo quella data, la piattaforma chiuderà le iscrizioni e il contributo andrà perso. Vediamo nel dettaglio come funziona ciascuna carta e chi può richiederla.
Che cosa sono la Carta della cultura giovani e la Carta del merito
Entrambe le carte sono disciplinate dal Decreto 29 dicembre 2023, n. 225, che ne stabilisce i criteri e le modalità di attribuzione e utilizzo.
Il valore nominale di ciascuna carta è di 500 euro, da spendere in cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, visite a monumenti e parchi archeologici, teatro e danza, prodotti dell’editoria audiovisiva, corsi di musica, corsi di teatro e corsi di lingua straniera, nonché abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale.
Le due carte non sono intercambiabili: rispondono a requisiti diversi e hanno finalità distinte, anche se possono coesistere nella stessa persona. Vediamo più nel dettaglio che differenze ci sono.
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Carta della cultura giovani: cos’è e a chi spetta
La Carta della cultura giovani è rivolta a chi ha compiuto 18 anni nel corso del 2025, risiede nel territorio nazionale (in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità, ove previsto), e appartiene a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 35.000 euro.
In sintesi, i requisiti da verificare sono:
- essere nati nel 2007;
- essere residenti in Italia;
- avere un ISEE familiare fino a 35.000 euro;
- disporre di SPID o CIE per la registrazione.
Come si richiede
La carta si può richiedere esclusivamente sulla piattaforma ufficiale cartegiovani.cultura.gov.it, dal 31 gennaio 2026 al 30 giugno 2026. Puoi accedere tramite credenziali SPID (livello 2), oppure la Carta d’identità elettronica (CIE). La piattaforma verifica in automatico il requisito anagrafico e quello ISEE: se uno dei due non è soddisfatto, la registrazione non va a buon fine.
Una volta completata la registrazione, il beneficiario accede al proprio portafoglio virtuale e può generare buoni di spesa elettronici da utilizzare presso gli esercenti accreditati, fisici o online. I buoni possono essere spesi fino al 31 dicembre 2026.
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Carta del merito: cos’è e come funziona
La Carta del merito è rivolta a chi ha conseguito, nel corso del 2025 e non oltre l’anno di compimento del diciannovesimo anno di età, il diploma finale presso istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione con una votazione di almeno 100 centesimi.
I requisiti in sintesi sono i seguenti:
- diploma conseguito nel 2025 con voto 100/100 (con o senza lode);
- età non superiore ai 19 anni al momento del diploma;
- residenza in Italia;
- SPID o CIE per la registrazione.
La procedura per ottenerla è identica a quella della Carta della cultura giovani: devi effettuare accesso su cartegiovani.cultura.gov.it entro il 30 giugno 2026, tramite SPID o CIE. La piattaforma verifica automaticamente sia il requisito dell’età sia l’esito dell’esame di maturità: se il voto registrato è inferiore a 100, la registrazione non è possibile.
Anche in questo caso, i buoni generati si possono utilizzare fino al 31 dicembre 2026.
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Le due carte si possono cumulare?
Le due carte sono cumulabili tra loro: chi soddisfa i requisiti di entrambe – cioè chi ha compiuto 18 anni nel 2025, ha un ISEE familiare entro 35.000 euro e ha preso 100 alla maturità nel 2025 – può registrarsi a entrambe le iniziative e disporre di due portafogli separati da 500 euro ciascuno, per un totale di 1.000 euro da spendere in cultura.
Cosa si può acquistare con i buoni
Con i buoni generati tramite entrambe le carte si può acquistare in cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, visite a monumenti e parchi archeologici, teatro e danza, prodotti dell’editoria audiovisiva, corsi di musica, corsi di teatro, corsi di lingua straniera e abbonamenti a quotidiani, anche in formato digitale.
Il buono viene creato direttamente dalla piattaforma, scegliendo la categoria di prodotto e l’importo desiderato (fino a esaurimento del plafond). Può essere salvato in PDF, presentato all’esercente e, se non utilizzato, annullato per recuperare il credito nel portafoglio.
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Cosa devono fare gli esercenti?
Gli esercenti che vogliono accettare i buoni devono registrarsi sulla stessa piattaforma, autenticandosi tramite CIE, SPID o CNS, e indicare partita IVA, codice ATECO, denominazione, punti vendita e tipologia dei beni o servizi offerti.
Gli esercenti che erano già iscritti alla precedente piattaforma 18app risultano registrati automaticamente, ma devono completare l’attivazione accedendo all’area autenticata, inserendo un indirizzo PEC e accettando i nuovi termini d’uso. Chi invece non dispone di un codice ATECO primario compatibile può presentare richiesta via PEC all’indirizzo cartecultura@pec.cultura.gov.it, indicando un codice ATECO secondario compatibile.
Un aspetto rilevante riguarda la fatturazione: ai sensi dell’art. 1, comma 357-sexies della legge 30 dicembre 2021, n. 234, gli esercenti sono tenuti, a pena di decadenza del diritto al rimborso, a trasmettere la fattura e completare tutti gli adempimenti richiesti entro 90 giorni dalla conclusione dell’iniziativa. Le fatture emesse nell’ambito di questa iniziativa non sono soggette a IVA né a imposta di bollo.
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Carta cultura e carta del merito – Domande frequenti
La scadenza per richiedere le due carte è il 30 giugno 2026. I buoni generati si possono spendere fino al 31 dicembre 2026.
Vale 500 euro, da spendere in beni e servizi culturali presso gli esercenti accreditati sulla piattaforma.
Chi ha compiuto 18 anni nel 2025 (nati nel 2007), è residente in Italia e appartiene a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 35.000 euro.
Chi ha conseguito la maturità nel 2025 con 100/100, non oltre l’anno di compimento dei 19 anni, ed è residente in Italia.
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