23 nov 2020
Diritto Penale

Bancarotta fraudolenta: in cosa consiste il reato

Qual è il significato di bancarotta fraudolenta, che differenza c'è tra quella patrimoniale e documentale, quali sono le pene previste e il termine di prescrizione.



Bancarotta fraudolenta: significato


La bancarotta fraudolenta è un reato fallimentare che può essere attribuito all’imprenditore individuale, il quale è stato dichiarato fallito, che mette in atto una condotta di riduzione del proprio patrimonio a svantaggio dei creditori

Nel reato di bancarotta fraudolenta si verifica, in pratica, un’offesa nei confronti dei creditori, la quale può essere reale o fittizia.

Nel primo caso, la bancarotta fraudolenta è reale se la condotta dell’imprenditore porta effettivamente a una riduzione del patrimonio posseduto. 

Viceversa, è fittizia nel caso in cui la diminuzione del patrimonio sia simulata da azioni che lo occultino o lo mascherino. 

Prescrizione del reato


Il reato di bancarotta fraudolenta si caratterizza per la presenza di una frode commessa dall’imprenditore già fallito o in fase di fallimento che cerca di far sparire una parte o tutto il patrimonio dell’impresa, al fine di sottrarlo ai creditori. 


Per quanto riguarda la prescrizione del reato, è pari a 10 anni: tale termine decorre dal momento in cui viene dichiarata la sentenza di fallimento, che rappresenta la condizione necessaria affinché possa verificarsi il reato

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Differenza tra bancarotta patrimoniale e documentale


I numeri 1 e 2 dell’articolo 216 della legge fallimentare, introducono la differenza esistente tra la bancarotta fraudolenta patrimoniale e quella documentale, che sono diverse in relazione all’oggetto materiale della condotta. 

Nel caso della bancarotta patrimoniale quello che viene aggredito materialmente è il patrimonio, mentre nella bancarotta documentale il patrimonio viene contabilizzato in un modo che non corrisponde al vero

Le condotte che generano la bancarotta fraudolenta patrimoniale 


Il comma 1, numero 1 della legge fallimentare stabilisce che “È punito con la reclusione da tre a dieci anni, se è dichiarato fallito, l’imprenditore, che: 

1) ha distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato in tutto o in parte i suoi beni ovvero, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, ha esposto o riconosciuto passività inesistenti;”.

La bancarotta fraudolenta patrimoniale è un reato di pericolo nel quale l’elemento psicologico è il dolo specifico, mentre il pericolo riguarda la garanzia patrimoniale dei creditori

L’attività più grave tra quelle che integrano il reato è la distruzione del patrimonio, poiché lo rimuove del tutto dall’attenzione dei creditori tramite dei comportamenti commissivi. 

Per quanto riguarda le altre azioni:


Le condotte di esposizione e riconoscimento di passività inesistenti, infine, sono quelle nelle quali nel caso di esposizione, viene rivelato uno stato patrimoniale passivo maggiore rispetto a quello che è in realtà, mentre nel secondo caso non vengono contestati i crediti vantati da soggetti terzi per aumentare le passività del proprio patrimonio. 

Quando si verifica la bancarotta fraudolenta documentale


La bancarotta fraudolenta documentale viene punita con “la reclusione da tre a dieci anni, se è dichiarato fallito, l’imprenditore, che: 2) ha sottratto, distrutto o falsificato, in tutto o in parte, con lo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o di recare pregiudizi ai creditori, i libri o le altre scritture contabili o li ha tenuti in guisa da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari”. 

Le condotte appena elencate rendono impossibile alla procedura fallimentare di ricostruire qual è la reale situazione patrimoniale dell’imprenditore per poter soddisfare il creditori.

La bancarotta documentale può avvenire tramite:

  1. sottrazione, distruzione o falsificazione (che può essere sia materiale sia ideologica) dei libri e delle scritture contabili: in questo caso si parla di bancarotta fraudolenta documentale specifica;
  2. un impedimento che non permette di utilizzare i documenti contabili per ricostruire il patrimonio o i movimenti degli affari: in questo caso si parla di bancarotta fraudolenta documentale generica

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Oggetto del reato e elemento psicologico


L’oggetto del reato di bancarotta fraudolenta, ovvero il patrimonio dell’imprenditore, è costituito da:


Una parte della giurisprudenza più recente ha fatto rientrare nei beni che fanno parte della disponibilità del patrimonio anche quelli che hanno una provenienza illecita

L’elemento psicologico del reato è il dolo specifico in quanto chi commette il reato mette in atto delle condotte che aggrediscono il patrimonio in modo fraudolento e artificioso. 

Le pene e la bancarotta fraudolenta aggravata


Ci sono alcuni casi nei quali le pene previste per il reato di bancarotta fraudolenta sono maggiori rispetto a quelle indicate nei paragrafi precedenti. Nello specifico, si verificano quando:


Qualora, invece, il danno patrimoniale provocato dal reato non sia grave, le pene vengono ridotte fino a un terzo

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