redazione dequo
03 mar 2020
Diritto del Lavoro

Cessione del quinto dello stipendio: cos’è e come funziona


Il termine cessione del quinto dello stipendio viene in genere associato a situazioni nelle quali la persona che ne fa richiesta non sta attraversando un buon momento dal punto di vista economico, oppure ha necessità di liquidità immediate o è alla ricerca di un lavoro.





La cessione del quinto dello stipendio è un prestito di tipo personale che ha caratteristiche ben precise e può essere richiesto da alcuni soggetti. Esaminiamo nel dettaglio la normativa che lo riguarda, chi può averne accesso, come funziona l’erogazione e in quali casi conviene di più rispetto a un normale prestito.







Cessione del quinto dello stipendio: cos’è





La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale al consumo, che può essere richiesto:









Non è legato ad acquisti particolari, come per esempio quello di un immobile o di una nuova macchina. Si tratta di una tipologia molto particolare di prestito, al quale possono avere accesso anche i soggetti che sono stati segnalati dal CRIF, ovvero la Centrale Rischi d’Intermediazione Finanziaria, come cattivi pagatori. Con la cessione del quinto dello stipendio, il prestito viene concesso a prescindere dal proprio storico.





Cessione del quinto dello stipendio: normativa





La cessione del quinto può essere richiesta dai dipendenti pubblici e privati, con contratto a tempo indeterminato, e dai pensionati. Nel primo caso si parla di cessione del quinto dello stipendio, mentre nel secondo di cessione del quinto della pensione INPS.





Nel caso di dipendenti con contratto a tempo determinato, il debito deve essere pagato entro e non oltre la scadenza del contratto di lavoro.





Non possono invece avere accesso a questa tipologia di prestito i titolari di:





  1. pensioni di invalidità;
  2. assegno sociale;
  3. assegno di inabilità.




Non sono necessarie
garanzie per avere accesso al prestito:









Ne consegue che maggiore
sarà lo stipendio e il TFR maturato dal lavoratore, maggiore la cifra del
finanziamento che potrà essere richiesto.





Ciò che viene invece richiesto è un’assicurazione obbligatoria:









La polizza non deve essere pagata dal lavoratore o dal pensionato in quanto il suo costo viene trattenuto direttamente dall’istituto che eroga il prestito.





Cessione del quinto dello stipendio: come funziona





In questa particolare tipologia di prestito, com’è possibile intuire dalla sua denominazione, l’INPS – nel caso dei pensionati – o il datore di lavoro trattiene il 20% della pensione o dello stipendio – ovvero 1/5 – e lo trasmette direttamente alla banca che ha concesso il prestito.





Per questo motivo, la rata massima mensile del finanziamento richiesto non può essere superiore a un quinto dello stipendio netto o della pensione:









Cessione
del quinto dello stipendio: come farne richiesta





Il prestito può essere richiesto:





  1. a una banca;
  2. a Poste Italiane;
  3. a una società finanziaria.




Basta fissare un appuntamento oppure
fare richiesta, nei casi consentiti, di preventivo online. In genere, saranno
richiesti i seguenti documenti:









Il lavoratore dipendente deve autorizzare il proprio datore di lavoro a trattenere il 20% dal proprio stipendio, mentre la banca deve fare richiesta al datore di lavoro a impegnarsi a versare ogni mese la rata relativa al finanziamento.





cessione del quinto dello stipendio come funziona




Cessione
del quinto dello stipendio: condizioni





Nel contratto di cessione del quinto dello stipendio devono essere inseriti:









Cessione del quinto dello stipendio: l’estinzione anticipata





In genere, è possibile recedere dal contratto entro 14 giorni dalla stipula, attraverso l’invio di una raccomandata a/r. Inoltre, è anche prevista la possibilità di estinguere in anticipo il prestito:









Cessione
del quinto dello stipendio: differenza rispetto al prestito personale





Ci sono alcune differenze fondamentali
tra un normale prestito personale e una cessione del quinto dello stipendio.
Nello specifico, si tratta di:









Cessione del quinto dello stipendio e successivo
pignoramento





Cosa succede se un lavoratore dovesse subire un pignoramento della retribuzione mentre è in corso la cessione del quinto? In tale evenienza, il pignoramento:









Supponiamo che un
dipendente guadagni 1.500 euro: ha ceduto un quinto del suo stipendio per la
cessione del quinto, ovvero 300 euro. Un eventuale pignoramento dello stipendio
potrebbe essere pari a 300 euro, ma non potrebbe superare la differenza tra la metà
dello stipendio e la cifra ceduta, ovvero 1.500/2 – 300 = 450 euro.





Cessione del quinto dello stipendio: quando conviene





La cessione del quinto dello stipendio comporta alcuni vantaggi, tra i quali si annoverano:









Facciamo un esempio per comprendere meglio la convenienza di questa tipologia di prestito: due giovani lavoratori che vogliono comprare casa, avrebbero bisogno di un garante per ottenere il prestito dalla banca, ma se i loro genitori sono troppo anziani la banca non li accetterà come garanti per concedere il prestito. Se uno dei genitori ha o ha superato gli 85 anni, è possibile che chieda la cessione del quinto della pensione: potrà in questo modo garantire ai giovani i soldi di cui avrebbero bisogno per comprare casa.





Cessione del quinto dello stipendio – Domande
frequenti





Cos’è la cessione del quinto dello stipendio?

La cessione del quinto dello stipendio è una particolare tipologia di prestito personale, a tasso fisso, nella quale le rate vengono pagate tramite una trattenuta dallo stipendio per importo non superiore a un quinto. Deve essere pagato in 120 mesi al massimo, quindi in 10 anni, e non è necessario dover specificare la ragione per la quale si ha bisogno del finanziamento.

Qual è la differenza tra il prestito con cessione del quinto e un prestito normale?

Nel prestito con cessione del quinto, il finanziamento non viene rimborsato dalla persona che lo ha richiesto, come avviene invece nel caso di un classico prestito personale, ma dall’INPS o dal datore di lavoro, che lo versa direttamente alla banca.

Perché la cessione del quinto dello stipendio conviene?

La cessione del quinto dello stipendio (o della pensione) è una forma di prestito personale estraneamente vantaggiosa in quanto permette di ottenere un prestito con grande facilità, poiché il finanziatore dispone o della garanzia da parte dell’INPS o di quella da parte del datore di lavoro. È un prestito che viene rilasciato anche ai cosiddetti cattivi pagare e se il TFR maturato o l’importo della propria pensione sono elevati, consente di avere accesso a importi considerevoli, che possono arrivare fino alla cifra massima di 75.000 euro.