Vai al contenuto

Danni causati da alberi ad alto fusto del vicino: chi paga? 

Chi è il responsabile della caduta di un albero, quando interviene il caso fortuito e quando si è ugualmente responsabili, a prescindere dal caso fortuito.

chi paga in caso di caduta alberi

Il sempre maggiore verificarsi di temporali estivi, che arrivano all’improvviso con una potenza inaudita, porta spesso a leggere articoli di giornali in cui si racconta della caduta di alberi in strada o sulle macchine

Potrebbe capitare, in altre circostanze, di subire un danno a un bene personale provocato dalla caduta di un albero ad alto fusto del vicino, quindi che si trova nel terreno confinante al proprio. 

In questo articolo vogliamo trattare il tema della responsabilità di un danno causato dalla caduta di un albero: a chi si dovrà richiedere il risarcimento? Quando interviene il caso fortuito? Come si individua il proprietario? E cosa cambia se l’albero cade invece su una strada pubblica? 

Cos’è il danno da cose in custodia

Ai sensi dell’art. 2051 del codice civile, ognuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, tranne nel caso in cui riesca a provare il caso fortuito

Quindi, la responsabilità nei confronti di un bene può venire meno soltanto nel caso in cui si dimostri che il danno è stato originato da un evento imprevedibile e imprevisto, indipendente dall’azione del soggetto che ha in custodia il bene.

Un esempio di caso fortuito legato a un albero potrebbe per esempio essere il terreno che cede a causa di una frana o di un terremoto, eventi che non possono essere previsti e, dunque, in qualche modo arginati. 

Potrebbe interessarti Avvocato specializzato in responsabilità civile e risarcimento del danno

risarcimento caduta alberi
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

A quale distanza dal confine si possono piantare alberi ad alto fusto?

Supponiamo che il tuo vicino di casa abbia piantato un albero troppo vicino al confine con la tua proprietà. La sua presenza, oltre a impedire il passaggio di aria e luce, potrebbe alla lunga crearti dei danni, per esempio invadendo il tuo fondo con le radici o cadendo. 

Da questo punto di vista, ai sensi dell’art. 892 del codice civile, la legge fa distinzione tra:

  • alberi ad alto fusto, ovvero quelli che superano i 3 metri di altezza;
  • alberi a basso fusto

Gli alberi ad alto fusto devono essere collocati a una distanza minima di almeno 3 metri dal confine con il vicino, mentre quelli a basso fusto a una distanza di 1 metro e mezzo. Nell’ipotesi di alberi quali vite, piante da frutto, siepi o arbusti che non siano più alti di 2,5 metri, la distanza da rispettare è di mezzo metro

La distanza deve poi essere di 1 metro qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di 2 metri per le siepi di robinie.

Scopri di più su Risarcimento danni: quando la responsabilità è del condominio

Quando il vicino ha l’obbligo di tagliare un albero?

La misurazione della distanza dell’albero deve essere fatta immaginando una linea retta che parta dal punto in cui l’albero è stato seminato e arrivi fino al confine con il vicino, ma nel caso in cui l’albero abbia dimensioni notevoli la distanza deve essere misurata a partire dal centro del tronco. 

Nel caso in cui gli alberi del vicino dovessero invadere il tuo territorio, avresti il diritto di chiedere al vicino di tagliarli – e questo diritto non va in nessun modo in prescrizione. 

caduta alberi chi paga

Se il vicino non rispetta la distanza tra i confini, allora potrai rivolgerti a un tribunale al fine di ottenere:

  • un risarcimento del danno derivante dalla violazione della norma in vigore, più eventuali altri danni che hai subito a causa della presenza dell’albero nella tua proprietà;
  • che il giudice chieda al vicino di estirpare la pianta collocata in una posizione irregolare, a prescindere dal fatto che possa o meno aver fatto dei danni. Anche il diritto a richiedere l’estirpazione della pianta non va in prescrizione. 

Ti ricordiamo, infine, che potrai appellarti alla disciplina sulle distanze di alberi e piante se il tuo fondo confina con quello del vicino, se le proprietà sono distinte e se non ci sono muri che separano i due fondi. Per qualsiasi dubbio in merito, ti invitiamo a contattare subito un avvocato online per ricevere un parere legale sui tuoi diritti. 

Chi paga i danni se cade un albero su un terreno confinante?

Tornando al discorso della caduta alberi, qualora l’albero di un vicino dovesse cadere sulla tua proprietà e dovesse procurarti un danno, risponderà del danno causato il proprietario dell’albero, che corrisponde al titolare nel fondo in cui l’albero si trovava. 

Il proprietario potrebbe essere esente da responsabilità solo nell’ipotesi di caso fortuito: immaginiamo un fulmine che colpisca il tronco e ne faccia cadere una parte nella tua proprietà.

Anche in questo caso, però, la responsabilità sussiste se il proprietario dell’albero non ha adottato tutte le precauzioni necessarie per evitare possibili incidenti. La caduta di un albero marcio o in parte sradicato avrebbe per esempio potuto essere prevedibile e, dunque, evitata. 

Dato che la responsabilità per caduta di un albero ricade sul suo proprietario, quest’ultimo potrebbe essere sia un cittadino privato, sia un ente pubblico, come un Comune

Se hai bisogno di supporto per richiedere il risarcimento di un danno provocato dalla caduta di un albero sul tuo fondo, contatta subito un avvocato online e scopri quali sono i passaggi da seguire per ottenere ciò che ti spetta. 

risarcimento danni caduta alberi

Chi è responsabile di un albero caduto in una strada pubblica? 

Un ultimo caso che possiamo trattare è quello di un albero caduto su una strada pubblica. In questa ipotesi, anche se l’albero appartiene a una proprietà privata, è compito della Pubblica Amministrazione quello di assicurarsi che le strade siano sicure, quindi di prevenire eventuali pericoli derivanti da alberi nelle vicinanze. 

Nello specifico, se dalla caduta dell’albero derivano danni a persone o veicoli che si trovavano in quel momento in strada, è l’ente proprietario della strada che dovrà pagare il risarcimento per il danno arrecato.

Nei fatti, avrebbe dovuto prendere le necessarie precauzioni, come procedere con l’installazione di una rete protettiva o richiedere ai proprietari dell’albero di abbatterlo in considerazione della sua pericolosità. 

Sei hai subito un danno provocato dalla caduta di un albero, rivolgiti a un avvocato online che potrà aiutarti a individuare chi è legalmente responsabile dell’accaduto e ottenere il relativo risarcimento.

Danno caduta alberi – Domande frequenti

Chi paga i danni se cade un albero?

In caso di caduta di un albero, salvo caso fortuito, il responsabile è il proprietario del fondo in cui l’albero è stato piantato. 

Cosa fare se il vicino non taglia gli alberi?

Qualora gli alberi del vicino sconfinassero sul proprio fondo, è possibile chiedere al vicino di tagliare i rami o, in alcuni casi, che l’albero venga estirpato

Cosa dice l’articolo 894 del codice civile?

Qualora alberi e siepi fossero collocati a una distanza non legale, secondo l’articolo 894 del codice civile si può esigere che vengano estirpati.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Maria Vittoria Simoni
Esperta di diritto penale
Neo laureata in legge, sogna di diventare un giorno magistrato. Nel frattempo, scrive per la redazione di deQuo, condividendo le sue conoscenze giuridiche online.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Guide

Approfondimenti, novità e guide su Guide

Leggi tutti
terapie di conversione sentenza usa
21 Aprile 2026
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato, con una maggioranza di 8 a 1, il divieto dello Stato del Colorado sulle terapie di conversione per i minori, stabilendo che vietarle equivale a una restrizione della libertà di espressione garantita dal Primo Emendamento. Le terapie di conversione - dette anche…
gioco d'azzardo legale
21 Aprile 2026
Il gioco è d’azzardo è una scommessa di denaro su un evento incerto dominato dal caso. Questa tipologia di gioco non è sempre illegale, ma lo diventa in assenza di un controllo e di una autorizzazione statale. Se il gioco è privo di riconoscimento statale configura un reato punito con…
dormire in macchina legale
21 Aprile 2026
In Italia non esiste una legge nazionale che vieti espressamente di dormire in macchina, ma ci sono regole precise da rispettare. Il luogo in cui si parcheggia e il modo in cui si sosta possono trasformare una situazione lecita in una sanzionabile. Alcuni Comuni hanno emanato ordinanze locali che vietano…
è legale coltivare marijuana in casa
20 Aprile 2026
La coltivazione di cannabis è vietata dall'art. 73 del D.P.R. 309/1990 e può configurare un reato penale, ma la Cassazione ha aperto a una zona grigia per la coltivazione domestica per uso personale di minima entità. La canapa light (THC ≤ 0,2%) è legale da coltivare grazie alla Legge 242/2016,…
rimozione foto online senza consenso
20 Aprile 2026
In Italia il revenge porn è un reato penale, punito dall'art. 612-ter del Codice penale con la reclusione fino a 6 anni. Se dovessero pubblicare una tua foto senza consenso, puoi agire su più fronti contemporaneamente - rimozione tecnica dei contenuti, denuncia alla Polizia Postale e tutela civile per i…
diritto compenso avvocato
20 Aprile 2026
L’avvocato ha sempre diritto al compenso, salvo il caso in cui commetta un grave inadempimento professionale. L’incarico assegnato al legale è una obbligazione di mezzo, con la conseguenza che deve garantire di svolgerlo con diligenza e professionalità. Se perdi la causa e non ci sono stati errori da parte dell’esperto,…