Decreto ingiuntivo e opposizione: quali sono i tempi e i costi previsti con l’avvocato
Nel decreto ingiuntiv,o l’avvocato è fortemente consigliato, mentre nell’opposizione è di fatto indispensabile. Un’analisi preventiva dei costi, dei tempi e delle probabilità di successo permette di evitare spese sproporzionate rispetto al credito in gioco.
Il decreto ingiuntivo è uno degli strumenti più utilizzati in Italia per recuperare un credito in modo rapido. Allo stesso tempo, chi riceve un decreto ingiuntivo ha la possibilità di difendersi attraverso l’opposizione a decreto ingiuntivo. Entrambe le procedure comportano tempi e costi ben precisi, soprattutto quando ci si affida a un avvocato.
Capire quanto costa, chi paga e quanto dura ciascuna fase è fondamentale per valutare se conviene procedere o difendersi. Il decreto ingiuntivo è un provvedimento emesso dal giudice su richiesta del creditore, che ordina al debitore di pagare una determinata somma entro 40 giorni, salvo opposizione.
Viene utilizzato quando il credito è:
- certo
- liquido
- esigibile
- dimostrabile con prova scritta (fatture, contratti, assegni, riconoscimenti di debito)
Nella maggior parte dei casi, il creditore si rivolge a un avvocato, che redige il ricorso e lo deposita presso il tribunale o il giudice di pace competente. Concentriamoci sui tempi, ma soprattutto sui costi dovuti al legale.
Quali sono i tempi per ottenere un decreto ingiuntivo?
I tempi del decreto ingiuntivo sono generalmente più rapidi rispetto a una causa ordinaria, ma variano in base a diversi fattori: ufficio giudiziario, carico di lavoro del giudice, completezza della documentazione. Nella tabella che segue, abbiamo riassunto i tempi medi.
| Fase | Tempo medio |
| Preparazione del ricorso con l’avvocato | 3–10 giorni |
| Deposito del ricorso | immediato |
| Emissione del decreto da parte del giudice | 15–60 giorni |
| Notifica al debitore | 5–15 giorni |
| Termine per pagare o opporsi | 40 giorni dalla notifica |
In presenza di decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, il creditore può agire anche prima dei 40 giorni.
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Quali sono i costi per richiedere un decreto ingiuntivo con un avvocato
I costi del decreto ingiuntivo si dividono in spese legali e spese di giustizia. È importante considerarli tutti, perché spesso l’importo finale è più alto del solo compenso dell’avvocato.
Il compenso dell’avvocato dipende dal valore del credito, dalla complessità del caso e dai parametri forensi (D.M. 55/2014 e successive modifiche). Ecco un’indicazione di quanto potrebbe chiedere un avvocato per una richiesta di decreto ingiuntivo.
| Valore della causa | Onorario medio |
| Fino a 1.100 € | 300 – 600 € |
| 1.100 – 5.200 € | 600 – 1.200 € |
| 5.200 – 26.000 € | 1.200 – 2.500 € |
| Oltre 26.000 € | variabile |
A questi importi vanno aggiunti spese generali, CPA e IVA – tali voci accessorie sono spesso sottovalutate, ma incidono in modo rilevante.
| Voce di spesa | A quanto ammonta |
| Spese generali | 15% dell’onorario |
| CPA | 4% |
| IVA | 22% |
Queste voci sono obbligatorie e previste dalla normativa professionale.
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Contributo unificato per il decreto ingiuntivo
Il contributo unificato è una tassa di iscrizione a ruolo, dovuta allo Stato. L’importo dipende dal valore della causa, come indicato di seguito.
| Valore del credito | Importo contributo unificato |
| Fino a 1.033 € | 21,50 € |
| 1.033,01 – 1.100 € | 21,50 € + 27 € |
| 1.100,01 – 5.200 € | 49 € + 27 € |
| 5.200,01 – 10.000 € | 118,50 € + 27 € |
Gli importi derivano dalle tabelle ufficiali degli uffici giudiziari italiani
Altre spese vive nel decreto ingiuntivo
Oltre all’onorario e al contributo unificato, possono esserci:
- spese di notifica (PEC o ufficiale giudiziario);
- diritti di cancelleria;
- marche da bollo (in casi specifici).
Ecco quali sono i costi medi da sostenere.
| Tipologia di spesa | Costo medio |
| Notifica PEC | 5 – 10 € |
| Notifica ufficiale giudiziario | 20 – 60 € |
| Spese borsuali | 20 – 80 € |
Chi paga le spese del decreto ingiuntivo?
In linea generale, il pagamento del decreto ingiuntivo funziona così:
- il creditore anticipa i costi;
- il debitore li rimborsa, se il decreto diventa definitivo
Se il debitore non si oppone o perde l’opposizione, il giudice può porre tutte le spese a suo carico.
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Cos’è l’opposizione a decreto ingiuntivo
L’opposizione a decreto ingiuntivo è il giudizio con cui il debitore contesta il decreto entro 40 giorni dalla notifica. L’opposizione apre una causa ordinaria, molto più lunga e costosa rispetto alla fase monitoria. In questa fase l’assistenza di un avvocato è praticamente indispensabile.
Quali sono i tempi dell’opposizione a decreto ingiuntivo?
I tempi sono nettamente più lunghi rispetto al decreto. Indicativamente, sono i seguenti:
- preparazione dell’atto di opposizione: 7-20 giorni;
- iscrizione a ruolo: immediata;
- prima udienza: 3-6 mesi;
- istruttoria e prove: 6-18 mesi;
- sentenza 1-3 anni.
La durata varia molto in base al tribunale e alla complessità della causa.
Quanto costa l’opposizione a decreto ingiuntivo con avvocato
L’opposizione comporta costi sensibilmente più elevati, perché si tratta di un giudizio di merito. Ecco quali sono i costi medi dell’onorario dell’avvocato.
| Valore della causa | Onorario medio |
| Fino a 1.100 € | 800 – 1.500 € |
| 1.100 – 5.200 € | 1.500 – 3.000 € |
| 5.200 – 26.000 € | 3.000 – 6.000 € |
| Oltre 26.000 € | variabile |
Gli importi aumentano in presenza di istruttoria complessa, testimoni, consulenze tecniche.
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Contributo unificato per l’opposizione a decreto ingiuntivo
Il contributo unificato per l’opposizione è pari a quello del giudizio ordinario, ma in molti casi viene richiesto in misura ridotta (50%) rispetto al valore complessivo, secondo le indicazioni ministeriali.
| Valore della causa | Importo contributo unificato |
| Fino a 1.100 € | 21,50 – 43 € |
| 1.100 – 5.200 € | 49 – 98 € |
| 5.200 – 26.000 € | 118 – 237 € |

Spese vive nell’opposizione
Durante il giudizio di opposizione possono aggiungersi:
- spese di notifica dell’atto di citazione (da 30 a 100 euro);
- contributi per consulenze tecniche (da 500 a 2.000 euro);
- diritti di copia e deposito (20-100 euro);
- spese per testimoni.
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Chi paga le spese nell’opposizione?
Se l’opposizione:
- viene rigettata, il debitore paga anche le spese del creditore;
- viene accolta, le spese possono essere poste a carico del creditore;
- viene accolta parzialmente, il giudice può compensare le spese.
Questo aspetto incide molto sulla valutazione di convenienza prima di iniziare l’opposizione.
Differenza di costi tra decreto ingiuntivo e opposizione
| Procedura | Costo medio complessivo |
|---|---|
| Decreto ingiuntivo | 500 – 2.000 € |
| Opposizione a decreto | 2.000 – 8.000 € |
La differenza è dovuta soprattutto alla durata e alla complessità del giudizio.
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