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Decreto ingiuntivo e opposizione: quali sono i tempi e i costi previsti con l’avvocato

Nel decreto ingiuntiv,o l’avvocato è fortemente consigliato, mentre nell’opposizione è di fatto indispensabile. Un’analisi preventiva dei costi, dei tempi e delle probabilità di successo permette di evitare spese sproporzionate rispetto al credito in gioco.

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Redazione deQuo
31 Gennaio 2026
decreto ingiuntivo con avvocato quanto lo pago

Il decreto ingiuntivo è uno degli strumenti più utilizzati in Italia per recuperare un credito in modo rapido. Allo stesso tempo, chi riceve un decreto ingiuntivo ha la possibilità di difendersi attraverso l’opposizione a decreto ingiuntivo. Entrambe le procedure comportano tempi e costi ben precisi, soprattutto quando ci si affida a un avvocato.

Capire quanto costa, chi paga e quanto dura ciascuna fase è fondamentale per valutare se conviene procedere o difendersi. Il decreto ingiuntivo è un provvedimento emesso dal giudice su richiesta del creditore, che ordina al debitore di pagare una determinata somma entro 40 giorni, salvo opposizione.

Viene utilizzato quando il credito è:

  • certo
  • liquido
  • esigibile
  • dimostrabile con prova scritta (fatture, contratti, assegni, riconoscimenti di debito)

Nella maggior parte dei casi, il creditore si rivolge a un avvocato, che redige il ricorso e lo deposita presso il tribunale o il giudice di pace competente. Concentriamoci sui tempi, ma soprattutto sui costi dovuti al legale.

Quali sono i tempi per ottenere un decreto ingiuntivo?

I tempi del decreto ingiuntivo sono generalmente più rapidi rispetto a una causa ordinaria, ma variano in base a diversi fattori: ufficio giudiziario, carico di lavoro del giudice, completezza della documentazione. Nella tabella che segue, abbiamo riassunto i tempi medi.

FaseTempo medio
Preparazione del ricorso con l’avvocato3–10 giorni
Deposito del ricorsoimmediato
Emissione del decreto da parte del giudice15–60 giorni
Notifica al debitore5–15 giorni
Termine per pagare o opporsi40 giorni dalla notifica

In presenza di decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, il creditore può agire anche prima dei 40 giorni.

LEGGI pure Lavori non eseguiti: quando si ricorre al decreto ingiuntivo?

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Quali sono i costi per richiedere un decreto ingiuntivo con un avvocato

I costi del decreto ingiuntivo si dividono in spese legali e spese di giustizia. È importante considerarli tutti, perché spesso l’importo finale è più alto del solo compenso dell’avvocato.

Il compenso dell’avvocato dipende dal valore del credito, dalla complessità del caso e dai parametri forensi (D.M. 55/2014 e successive modifiche). Ecco un’indicazione di quanto potrebbe chiedere un avvocato per una richiesta di decreto ingiuntivo.

Valore della causaOnorario medio
Fino a 1.100 €300 – 600 €
1.100 – 5.200 €600 – 1.200 €
5.200 – 26.000 €1.200 – 2.500 €
Oltre 26.000 €variabile

A questi importi vanno aggiunti spese generali, CPA e IVA – tali voci accessorie sono spesso sottovalutate, ma incidono in modo rilevante.

Voce di spesaA quanto ammonta
Spese generali15% dell’onorario
CPA4%
IVA22%

Queste voci sono obbligatorie e previste dalla normativa professionale.

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decreto ingiuntivo costo avvocato

Contributo unificato per il decreto ingiuntivo

Il contributo unificato è una tassa di iscrizione a ruolo, dovuta allo Stato. L’importo dipende dal valore della causa, come indicato di seguito.

Valore del creditoImporto contributo unificato
Fino a 1.033 €21,50 €
1.033,01 – 1.100 €21,50 € + 27 €
1.100,01 – 5.200 €49 € + 27 €
5.200,01 – 10.000 €118,50 € + 27 €

Gli importi derivano dalle tabelle ufficiali degli uffici giudiziari italiani

Altre spese vive nel decreto ingiuntivo

Oltre all’onorario e al contributo unificato, possono esserci:

  • spese di notifica (PEC o ufficiale giudiziario);
  • diritti di cancelleria;
  • marche da bollo (in casi specifici).

Ecco quali sono i costi medi da sostenere.

Tipologia di spesaCosto medio
Notifica PEC5 – 10 €
Notifica ufficiale giudiziario20 – 60 €
Spese borsuali20 – 80 €

Chi paga le spese del decreto ingiuntivo?

In linea generale, il pagamento del decreto ingiuntivo funziona così:

  • il creditore anticipa i costi;
  • il debitore li rimborsa, se il decreto diventa definitivo

Se il debitore non si oppone o perde l’opposizione, il giudice può porre tutte le spese a suo carico.

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quanto costa un avvocato per decreto ingiuntivo

Cos’è l’opposizione a decreto ingiuntivo

L’opposizione a decreto ingiuntivo è il giudizio con cui il debitore contesta il decreto entro 40 giorni dalla notifica. L’opposizione apre una causa ordinaria, molto più lunga e costosa rispetto alla fase monitoria. In questa fase l’assistenza di un avvocato è praticamente indispensabile.

Quali sono i tempi dell’opposizione a decreto ingiuntivo?

I tempi sono nettamente più lunghi rispetto al decreto. Indicativamente, sono i seguenti:

  • preparazione dell’atto di opposizione: 7-20 giorni;
  • iscrizione a ruolo: immediata;
  • prima udienza: 3-6 mesi;
  • istruttoria e prove: 6-18 mesi;
  • sentenza 1-3 anni.

La durata varia molto in base al tribunale e alla complessità della causa.

Quanto costa l’opposizione a decreto ingiuntivo con avvocato

L’opposizione comporta costi sensibilmente più elevati, perché si tratta di un giudizio di merito. Ecco quali sono i costi medi dell’onorario dell’avvocato.

Valore della causaOnorario medio
Fino a 1.100 €800 – 1.500 €
1.100 – 5.200 €1.500 – 3.000 €
5.200 – 26.000 €3.000 – 6.000 €
Oltre 26.000 €variabile

Gli importi aumentano in presenza di istruttoria complessa, testimoni, consulenze tecniche.

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Contributo unificato per l’opposizione a decreto ingiuntivo

Il contributo unificato per l’opposizione è pari a quello del giudizio ordinario, ma in molti casi viene richiesto in misura ridotta (50%) rispetto al valore complessivo, secondo le indicazioni ministeriali.

Valore della causaImporto contributo unificato
Fino a 1.100 €21,50 – 43 €
1.100 – 5.200 €49 – 98 €
5.200 – 26.000 €118 – 237 €

costo avvocato per opposizione a decreto ingiuntivo

Spese vive nell’opposizione

Durante il giudizio di opposizione possono aggiungersi:

  • spese di notifica dell’atto di citazione (da 30 a 100 euro);
  • contributi per consulenze tecniche (da 500 a 2.000 euro);
  • diritti di copia e deposito (20-100 euro);
  • spese per testimoni.

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Chi paga le spese nell’opposizione?

Se l’opposizione:

  • viene rigettata, il debitore paga anche le spese del creditore;
  • viene accolta, le spese possono essere poste a carico del creditore;
  • viene accolta parzialmente, il giudice può compensare le spese.

Questo aspetto incide molto sulla valutazione di convenienza prima di iniziare l’opposizione.

Differenza di costi tra decreto ingiuntivo e opposizione

ProceduraCosto medio complessivo
Decreto ingiuntivo500 – 2.000 €
Opposizione a decreto2.000 – 8.000 €

La differenza è dovuta soprattutto alla durata e alla complessità del giudizio.

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