Vai al contenuto

Frodi finanziarie online: cosa fare se subisci una truffa

Le frodi finanziarie vie web sono sempre più diffuse e artificiose: in questa guida ti aiutiamo a riconoscere i segnali ricorrenti e cosa puoi fare per difenderti.

  • La frode finanziaria online è un reato informatico che si configura quando i truffatori ingannano un soggetto attraverso internet per rubargli denaro o dati bancari.
  • Esistono diversi tipi di frode finanziaria online, che vanno dal phishing allo Schema Ponzi.
  • In questi casi, occorre sempre contattare la banca per bloccare le operazioni e sporgere denuncia alla Polizia Postale.

Le frodi finanziarie online sono illeciti che vengono commessi attraverso il web al fine di sottrarre denaro o dati sensibili (bancari), promettendo investimenti fittizi ad alto rendimento. Oggi le truffe in questione sono in forte aumento e gli autori si servono di tecniche di ingegneria sociale per conquistare la fiducia delle vittime e sottrargli denaro.

Vista la forte diffusione di questi illeciti, che colpiscono quasi la metà degli italiani non risparmiando nessuno, dai giovani agli anziani, questo articolo può esserti molto utile, in quanto ti spiega:

  • le più diffuse tipologie di frodi finanziarie online;
  • le differenze con l’investimento fallito;
  • come puoi difenderti in casi simili.

Quali sono le frodi finanziarie online più comuni

Le frodi finanziarie online si realizzano generalmente attraverso le seguenti attività illecite:

  • Phishing, Vishing e Smishing, che si hanno quando email, chiamate o messaggi truffaldini spingono a cliccare su link malevoli o fornire codici;
  • Spoofing e Deepfake, in cui, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, vengono clonati voci oppure volti di persone note o di familiari per chiedere bonifici;
  • Falso trading online, una truffa molto diffusa che promette guadagni facili e immediati attraverso broker fittizi o siti internet clonati. In pratica, le vittime vengono convinte a versare denaro mostrando loro falsi grafici che rappresentano profitti inesistenti per poi subire il furto del capitale e richieste di ulteriori esborsi per presunte tasse;
  • Schema Ponzi, una truffa finanziaria in cui i rendimenti alti e immediati promessi ai primi investitori vengono pagati usando i fondi versati dai nuovi investitori, piuttosto che da reali profitti. Il sistema crolla nel momento in cui i nuovi versamenti non sono più sufficienti a coprire le richieste di rimborso.

L’avvento dell’intelligenza artificiale ha reso queste attività più sofisticate e difficili da individuare. Solitamente le vittime vengono contattate attraverso app di messaggistica, social media, email e telefonate inaspettate che sembrano autentiche. In queste circostanze, si possono affrontare rischi, come perdite finanziarie, furto di identità e stress emotivo.

Potrebbe interessarti anche: Friendly chargeback: come difendersi dalle truffe degli acquirenti nell’e-commerce

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Cosa sapere prima di investire online

Il numero delle persone truffate nel mondo del trading online continua ad aumentare. Ci sono tre cose che si dovrebbero conoscere prima di investire i propri soldi su una piattaforma, specie se non è particolarmente famosa:

  1. l’esercizio dei servizi di investimento è riservato per legge ai soggetti autorizzati dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), pena il reato di abusivismo finanziario;
  2. la verifica preventiva degli elenchi ufficiali SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) e delle imprese di investimento comunitarie rappresenta il primo filtro di sicurezza per evitare di incappare in operatori abusivi;
  3. la presenza di promesse di rendimenti fuori mercato o l’assenza di un prospetto informativo approvato indicano un elevato rischio di truffa e violazione delle norme a tutela del risparmio.

Il mercato dei servizi di investimento in Italia è strettamente regolamentato dal Testo Unico della Finanza (TUF). Secondo l’articolo 166 del d.lgs. n. 58/1998, l’esercizio abusivo di attività di investimento è un reato punito con la reclusione da 1 a 8 anni e con la multa da 4.000 euro a 10.000 euro. Per operare legalmente, un soggetto deve essere iscritto nell’elenco SIM tenuto dalla CONSOB o negli elenchi delle imprese di investimento comunitarie.

Prima di affidare i propri capitali a una piattaforma di trading, è necessario seguire una procedura di controllo rigorosa, ovvero:

  • consultare l’albo delle SIM e delle imprese di investimento estere (con o senza succursale in Italia) sul sito ufficiale della Commissione;
  • verificare gli elenchi pubblicati dalla Banca d’Italia, poiché anche gli istituti di credito possono essere autorizzati alla prestazione di servizi di investimento;
  • controllare la sezione “Avvisi ai risparmiatori” della CONSOB per verificare se l’operatore è stato oggetto di un warning o di un ordine di cessazione dell’attività;
  • utilizzare lo strumento “I-SCAN” della International Organization of Securities Commissions (IOSCO) per rintracciare segnalazioni emesse da autorità di vigilanza estere;
  • esaminare la sezione “Warning and publications for investors” dell’European Securities and Markets Authority (ESMA), l’autorità che coordina la vigilanza sui mercati a livello europeo.

Ti potrebbe interessare Truffe di Trading online: cosa si rischia e cosa fare se ne sei vittima

Come riconoscere una frode finanziaria

La giurisprudenza e le autorità di vigilanza hanno individuato pattern ricorrenti che caratterizzano le offerte fraudolente. Spesso, l’operatività di soggetti non autorizzati si sostanzia in truffe contrattuali mirate all’appropriazione indebita dei fondi versati dai risparmiatori.

Indicatore di rischioDescrizione tecnicaConseguenza legale/operativa
Cold CallingTelefonate insistenti e non sollecitate da parte di operatoriViolazione delle norme sul marketing aggressivo e potenziale truffa
Rendimenti fuori mercatoPromessa di guadagni elevati in tempi brevi (es. 10% mensile)Segnale tipico di schemi Ponzi o truffe finanziarie
Sede Off-shoreSocietà con sede legale in paradisi fiscali o paesi esoticiDifficoltà estrema nel recupero crediti o nell’azione legale
Assenza di ProspettoMancanza del documento informativo approvato dalla CONSOBViolazione amministrativa e presunzione di abusivismo

Ricordiamo anche che quando un soggetto propone un “investimento di natura finanziaria” (che prevede l’impiego di capitale, una promessa di rendimento e l’assunzione di un rischio), la legge impone la pubblicazione di un prospetto informativo. Questo documento, approvato preventivamente dall’autorità di vigilanza, deve contenere dati analitici sulla situazione patrimoniale dell’emittente e sulla natura dell’investimento.

“La mancanza di trasparenza è il primo sintomo di un’attività illecita”: se un operatore richiede capitali, anche di modesta entità, senza fornire riferimenti certi sull’autorizzazione, la probabilità di trovarsi di fronte a un tentativo di frode è prossima al 100%.

Leggi anche: Furto di account sui social: cosa si rischia e come difendersi

Truffe finanziarie online: come difendersi

Sei hai subito una truffa finanziaria online, puoi provare a difenderti nei seguenti modi:

  • contattando immediatamente l’istituto di credito per tentare il blocco delle operazioni;
  • sporgendo denuncia alla Polizia Postale, che deve contenere i dettagli della dinamica, l’indicazione dei siti utilizzati, i nomi dei broker, gli importi e i metodi di pagamento, e va presentata entro 3 mesi dalla scoperta del fatto;
  • rivolgendosi ad associazioni dei consumatori (nel caso del trading, puoi inviare una segnalazione alla Consob);
  • per casi complessi e importi elevati, rivolgendosi a un avvocato esperto in questa materia per gestire la pratica e tentare il sequestro dei conti;
  • diffidando categoricamente da soggetti che contattano la vittima promettendo il recupero delle somme perse dietro pagamento di una commissione anticipata (cosiddetta “truffa del recupero crediti”);

Le informazioni fornite dai risparmiatori costituiscono una fonte preziosa per l’assunzione di iniziative di vigilanza e per l’oscuramento dei siti web abusivi presenti sul territorio italiano. Non avere paura di dire quello che sai solo perché ti vergogni di esserci cascato: quello che è successo a te, può aiutare un’altra persona a riconoscere i segnali della frode.

Se sei vittima di una truffa finanziaria online e hai bisogno di una consulenza legale urgente, ti ricordo che puoi contattare uno degli avvocati penalisti presenti su deQuo.

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Immagine profilo autore
Avv. Giuseppina Sgrò
Avvocato Civilista
Avvocato Civilista con competenza in diritto condominiale e locazioni
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto penale

Approfondimenti, novità e guide su Diritto penale

Leggi tutti
differenza calunnia e diffamazione
18 Settembre 2026
La diffamazione (art. 595 c.p.) si configura quando offendi la reputazione di una persona assente comunicando con più persone: la pena va dalla multa alla reclusione fino a tre anni se aggravata. La calunnia (art. 368 c.p.) scatta quando accusi falsamente qualcuno di un reato davanti all'autorità giudiziaria, sapendolo innocente:…
Sentenza di non luogo a procedere
17 Settembre 2026
La sentenza di non luogo a procedere viene pronunciata dal giudice quando non sussistono i presupposti per proseguire il processo verso il dibattimento. Non va confusa con la sentenza di non doversi procedere, che può dipendere da diverse cause che impediscono la prosecuzione del procedimento, come la mancata conoscenza del…
borseggio digitale
09 Settembre 2026
Il borseggio digitale è il furto di dati o denaro tramite la tecnologia RFID/NFC delle carte contactless, spesso confuso con tecniche più insidiose come lo skimming e il phishing. Dal punto di vista penale, la condotta rientra nel furto aggravato dalla destrezza (art. 625 c.p.) quando c'è un impossessamento fisico,…
Atti contrari alla pubblica decenza
08 Settembre 2026
Gli atti contrari alla pubblica decenza, disciplinati dall’art. 726 c.p., consistono in comportamenti che offendono il comune senso di decoro e decenza e che vengono compiuti in un luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico. Gli atti osceni, previsti dall’art. 527 c.p., si distinguono per una maggiore offensività e sono…
07 Settembre 2026
La diffusione di un insulto incide sulla gravità della condotta, soprattutto quando il contenuto viene pubblicato online e può raggiungere un numero elevato o indeterminato di persone. L'offesa può configurare il reato di diffamazione quando lede la reputazione di una persona assente ed è comunicata a più persone, tenendo conto…
divulgare contenuto lettera
03 Settembre 2026
Diffondere il contenuto di una lettera altrui integra il reato di violazione di corrispondenza (art. 616 del Codice penale), anche tra coniugi o conviventi. Se la diffusione lede la reputazione di una persona davanti a più soggetti, scatta anche il reato di diffamazione (art. 595 del Codice penale); Condividere su…