Vai al contenuto

Bonus tredicesima: cos’è, quali sono i requisiti e come si richiede

Il cosiddetto “bonus tredicesima” è un’agevolazione fiscale che può essere recuperata al momento della dichiarazione dei redditi: vediamo in che modo.

bonus tredicesima requisiti
  • Il “bonus tredicesima” è stato previsto dal Dl n. 167/2024.
  • Si rivolge ai lavoratori dipendenti con figli a carico e redditi medio-bassi.
  • Si richiede al momento della dichiarazione dei redditi nell’ipotesi in cui non sia già stato erogato nella busta paga del mese di dicembre 2024. 

Il bonus tredicesima, pari a 100 euro, è un’agevolazione fiscale, prevista dal decreto-legge del 9 agosto 2024, che si può richiedere al momento della dichiarazione dei redditi, nel caso in cui non sia stato ricevuto in busta paga a dicembre 2024. 

Lo si può recuperare compilando correttamente il modello 730 o il modello redditi. Non spetta a tutti i contribuenti, ma solo a quelli che rientrano nei requisiti di legge. Ricapitoliamo quali sono e quali le scadenze che si devono rispettare. 

Bonus tredicesima 2025: requisiti

Chi intende richiedere il bonus tredicesima nella dichiarazione dei redditi, quindi tramite modello 730 o modelli Redditi Persone Fisiche, deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere un lavoratore dipendente;
  • avere avuto, nel 2024, un reddito inferiore a 28.000 euro;
  • avere almeno un figlio fiscalmente a carico e un’imposta lorda superiore alle detrazioni che spettano per il lavoro dipendente. 

Qualora si avesse più di un figlio a carico, l’agevolazione potrebbe comunque essere richiesta una sola volta. Per richiederla, sarà necessario compilare, utilizzando le informazioni contenute nei punti 721 e 726 della CU 2025:

  • il rigo C14 del modello 730/2025;
  • oppure il rigo RC14 del modello Redditi 2025 PF.

Non possono invece ottenere il bonus tredicesima tutti i soggetti che non hanno un datore di lavoro, come i disoccupati o i collaboratori domestici

Ti potrebbe interessare pure Detrazioni coniuge a carico 2025: quali sono e a chi spettano

bonus tredicesima modello 730
Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Bonus tredicesima: quando scade

La dichiarazione dei redditi si presenta tramite il modello 730 entro il 30 settembre 2025. Lo si può fare da soli, online, dal sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure rivolgendosi a un CAF (Centro di assistenza fiscale), a un sostituto d’imposta o a un professionista abilitato. 

Nel caso in cui, invece, si dovesse presentare il modello Redditi PF, la dichiarazione potrà essere presentata, sempre con la stesse modalità appena citate, entro il 31 ottobre 2025

I contribuenti che avessero ricevuto il bonus in assenza dei requisiti, potrebbero invece restituirlo barrando la colonna 7 – “Restituzione Bonus per assenza requisiti” – del rigo C14 del modello 730 o del rigo RC14 del modello Redditi Persone Fisiche. 

LEGGI ANCHE Chi avrà 100 euro in più in busta paga

bonus tredicesima

Bonus tredicesima e NASpI: come funziona?

Il bonus tredicesima, noto anche come bonus Natale, può essere invece percepito dai disoccupati involontari, ovvero da quelle persone che percepiscono la NASpI

Anche in questo caso, il contributo dovrà essere richiesto al momento della dichiarazione dei redditi. Cambiano, invece, i requisiti da possedere, in quanto la misura spetta in modo proporzionale ai giorni lavorativi.

Si riceve dunque:

  • per intero (corrisponde quindi a 100 euro) nell’ipotesi in cui nel 2024 si è lavorato per l’intero anno;
  • nella misura del 50% (ovvero 50 euro), per chi avesse lavorato soltanto per 6 mesi.

Approfondisci con Disoccupazione NASpI 2025: requisiti, cosa cambia, durata, novità

Consulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull'argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online - Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza - La tua consulenza verrà letta solo dall'avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Argomenti
Immagine profilo autore
Gregorio Gentile
Consulente del lavoro
Appassionato di scrittura per il web e di diritti dei lavoratori, collabora con la redazione di deQuo per alimentare il suo desiderio di giustizia nel mondo.
Cerca
Effettua una ricerca all'interno del nostro blog, tra centinaia di articoli, guide e notizie
Ti serve il parere di un Avvocato sull'argomento?
Prova subito il nostro servizio di consulenza online. Più di 3000 avvocati pronti a rispondere alle tue richieste. Invia la tua richiesta.
Richiedi Consulenza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale per ricevere informazioni e notizie dal mondo legal.

Decorazione
Hai altre domande sull'argomento?
Se hai qualche dubbio da risolvere, chiedi una consulenza online a uno dei nostri Avvocati
Richiedi Consulenza

Altro su Diritto Tributario

Approfondimenti, novità e guide su Diritto Tributario

Leggi tutti
carta acquisti 2026
13 Gennaio 2026
La carta acquisti è stata introdotta per la prima volta nel 2008, e una seconda volta, durante il Governo Monti, nel 2012. Questo sussidio, erogato mediante una carta prepagata, è stato rinnovato anche per il 2026. Lo scorso anno ne hanno usufruito circa 360.000 beneficiari, di quali 152.000 anziani e…
regime forfettario 2025
11 Gennaio 2026
I lavoratori autonomi che hanno un fatturato annuo inferiore a 85.000 euro possono scegliere di aderire al regime forfettario. In questo caso, viene applicata la cosiddetta flat tax, ovvero un'imposta sostitutiva pari al 5% o al 15% del reddito imponibile. Dal punto di vista fiscale, questa possibilità rappresenta un indubbio…
assegno di inclusione
10 Gennaio 2026
A partire dal 1° gennaio 2024, il Reddito di Cittadinanza è stato sostituito dal cosiddetto assegno di inclusione.  Il contributo ADI è stato prorogato anche nel 2026. L'importo erogato dal Governo ha l'obiettivo di aiutare le famiglie che si trovano in condizione di disagio economico, se rispettano specifici requisiti. L’assegno…
imu in ritardo
31 Dicembre 2025
Il mancato versamento IMU comporta sanzioni e interessi, e, nei casi più gravi, la procedura di riscossione forzata da parte del Comune. Il ravvedimento operoso permette di versare l’IMU in ritardo con sanzioni ridotte, in proporzione al tempo trascorso dalla data di scadenza dell’imposta. Il ravvedimento non si applica se…
quanti soldi si possono tenere in casa
15 Dicembre 2025
La legge italiana non stabilisce nessun limite alla quantità di denaro contante che si può detenere in casa. Il possesso di contanti in casa non richiede al contribuente di dimostrarne la provenienza lecita (a differenza dei versamenti in banca). La Polizia Giudiziaria può accedere all'abitazione per controlli sui contanti solo…
sgravi imu 2026
10 Dicembre 2025
A partire dal prossimo anno, le case al mare o in montagna potrebbero fruire di importanti sconti ai fini IMU. Le seconde case, per avere ottenere riduzioni IMU, devono essere immobili disposizione e effettivamente utilizzati per determinati periodi all’anno. Le agevolazioni IMU per le case al mare o in montagna…