29 gen 2022
Responsabilità civile

Come fare causa alla scuola?

Quali sono le responsabilità di professori e dirigente scolastico nei confronti dell'incolumità degli alunni in orario scolastico? Ecco cosa sapere in merito e come fare causa alla scuola.

Si può denunciare la scuola? Supponiamo che il proprio figlio abbia subito un danno che è responsabilità dell’istituto scolastico, procurato dalla negligenza di un professore. 

Cosa bisogna fare? Come contestare un dirigente scolastico, inviandogli una richiesta di chiarimenti? Si deve mandare una lettera di protesta al provveditorato agli studi, oppure presentare un esposto?

In questa guida spiegheremo come fare causa alla scuola, analizzando quali sono gli obblighi da parte di insegnante e dirigente scolastico nei confronti degli alunni.


Obbligo di frequentare la scuola


L’istruzione è un diritto, ma anche un dovere: in Italia è obbligatorio frequentare gli istituti scolastici nel periodo compreso tra i 6 e i 16 anni di età, per una durata di 10 anni. 

Essendo un diritto, la frequentazione delle lezioni è gratuita in quanto deve essere garantita a tutti, sia se si sceglie una scuola statale, sia nel caso delle scuole paritarie e regionalmente accreditate. 

Al concetto di istruzione, si affianca quello di formazione, che dura fino ai 18 anni: anche se a 16 anni finisce l’obbligo scolastico, i giovani dovrebbero proseguire gli studi fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per poi scegliere se continuare con l’università o buttarsi nel mondo del lavoro. 

come fare causa alla scuola

Quali sono le responsabilità di insegnanti e dirigente scolastico? 


Gli insegnanti hanno un ruolo determinante nel favorire lo sviluppo cognitivo degli studenti: tuttavia, non devono occuparsi soltanto dell’insegnamento, ma anche della protezione e della vigilanza degli allievi. Devono, pertanto, fare in modo che gli studenti non procurino danni alla loro persona, quindi prestare particolare attenzione alla loro condotta.

Allo stesso modo, il ruolo del dirigente scolastico è duplice. Da un lato, infatti, sarà responsabile degli obblighi organizzativi, mentre dall’altro dovrà garantire la sicurezza della scuola, attraverso provvedimenti che riescano a far fuori qualsiasi possibile fonte di rischio. 

Leggi anche: “Infortunio a scuola: di chi è la colpa?

Nell’ipotesi in cui non siano stati attenti alla custodia di cose o attrezzature affidate agli studenti e che queste ultime abbiano procurato loro un danno, i dirigenti potrebbero essere chiamati a rispondere civilmente. Se, invece, l’alunno procura un danno a sé stesso, la responsabilità sarà della scuola. 

 In questa circostanza:

  1. lo studente dovrà dimostrare che il danno è accaduto durante lo svolgimento delle attività scolastiche;
  2. la scuola, invece, dovrà dimostrare che l’evento dannoso è stato procurato dal caso fortuito, ovvero dalla non prevedibilità dello stesso. 

Come fare causa alla scuola


Qualora il proprio figlio sia stato vittima di un danno ingiusto, si dovrà per prima cosa inviare una lettera:


Si tratta di un passaggio un genitore in autonomia potrà anche compiere in autonomia, ma chiedendo il supporto di un legale potrà riuscire a ottenere un riscontro da parte dell’istituto scolastico più velocemente. Seguono due possibili scenari: il primo è quello in cui la scuola risponde e cerca una soluzione per risolvere il problema verificatosi. Il secondo, invece, consiste nella non risposta, e porta la famiglia a dover ricorrere alle vie legali

Per fare causa alla scuola si dovrà notificare l’atto di citazione all’istituto, che potrà a sua volta rivalersi contro il professore colpevole di negligenza durante le ore di lezione. La causa sarà così iscritta in tribunale e si dovrà attendere che il giudice fissi la prima udienza. 

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Prova del danno in udienza


Il genitore che ha scelto di fare causa alla scuola dovrà dimostrare, per mezzo di un legale, che il danno subito dal figlio sia responsabilità dell’istituto scolastico: solo così riuscirà a ottenere un eventuale risarcimento danni.

In seguito all’onere della prova da parte dello studente che ha subito un illecito a scuola, quest’ultima dovrà dimostrare che l’evento dannoso era inevitabile, nonostante tutte le precauzioni prese al fine di prevenirlo, ovvero che sia stato dovuto a un fatto accidentale

Per quantificare il danno, invece, si dovrà fare riferimento alle tabelle istituite presso i tribunali nazionali, nelle quali la quantificazione dipende da fattori quali l’età del danneggiato e le sue aspettative di vita. La richiesta sarà comunque revisionata da un medico legale nominato dal giudice, che visiterà lo studente lesionato al fine di individuare la reale portata del danno (e l’eventuale invalidità derivante da esso).

Nel caso in cui non si fosse d’accordo con la relazione del medico, si potranno fare delle osservazioni, prima che la stessa diventi definitiva e venga utilizzata per la sentenza finale. 

Leggi anche: “Cos’è il danno non patrimoniale“.

Quali sono le conseguenze penali che rischia la scuola?


Le conseguenze penali che si possono subire come insegnanti sono contenute nell’articolo 571 del Codice penale, titolato Abuso dei mezzi di correzione e disciplina, e nel quale si legge che:

Chiunque abusa dei mezzi di correzione o di disciplina in danno di una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, ovvero per l’esercizio di una professione o di un’arte, è punito, se dal fatto deriva il pericolo di una malattia nel corpo o nella mente, con la reclusione fino a sei mesi.

Se dal fatto deriva una lesione personale, si applicano le pene stabilite negli articoli 582 e 583, ridotte a un terzo; se ne deriva la morte, si applica la reclusione da tre a otto anni.

Si tratta di un reato perseguibile d’ufficio, quindi basterà una semplice querela per avviare il procedimento penale.

Fare causa alla scuola – Domande frequenti


Cosa succede se un alunno si fa male a scuola?

La scuola viene ritenuta responsabile degli infortuni subiti dagli alunni durante le ore di lezione ed è tenuta a risarcire gli eventuali danni subiti. 

Quando denunciare una scuola?

La scuola può essere denunciata nel caso in cui un insegnante abusi dei mezzi di correzione e disciplina, ai sensi dell’articolo 571 del codice penale.


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